Erik Botheim: talento norvegese classe 2000

INFORMAZIONI: Erik Botheim

Nome: Erik Botheim
Ruolo: Punta centrale
Data di nascita: 10/01/2000
Altezza: 180 cm.
Piede: Destro

Erik Botheim

Erik Botheim, centravanti classe 2000 del Rosenborg, è salito agli onori delle cronache dopo aver messo a segno una tripletta nel match di 3 giorni fa contro il Tromsø.

Punto fermo delle nazionali giovanili del suo paese, da tempo considerato uno dei migliori prospetti norvegesi, Botheim è riuscito a totalizzare 12 presenze e 4 gol in prima squadra, non male per un ragazzo di soli 19 anni.

Le sue qualità non sono sfuggite neanche agli osservatori del Galatasaray che, circa un anno fa, hanno cercato di portarlo in Turchia.

Nato a Oslo il 10 gennaio del 2000, Botheim ha iniziato a giocare a calcio nel Lyn, dove è riuscito a debuttare in prima squadra a 15 anni, nel giugno del 2015.

Ha segnato il suo primo goal tra “i grandi” nell’ottobre 2015, nella vittoria del Lyn sull’Holmen per 9 a 2. Nel luglio del 2016 Erik è passato al Rosenborg e, il 26 aprile 2017, ha fatto il suo esordio con il club di Trondheim nella Norwegian Football Cup. Successivamente, sempre in quella stagione, ha fatto il suo debutto in campionato contro il Vålerenga, il 17 settembre 2017, subentrando al posto di Anders Trondsen a 9 minuti dal termine del match. Il suo primo gol in Eliteserien è arrivato contro il Tromsø il 7 luglio 2018, evidentemente la squadra del nord della Norvegia porta fortuna al talento norvegese, alla quale pochi giorni fa ha rifilato ben tre reti.

Proprio in occasione del terzo gol al Tromsø, Botheim ha esultato in modo poco rispettoso, un atteggiamento che ha fortemente irritato l’allenatore Eirik Horneland che lo ha subito sostituito, facendo entrare Alexander Söderlund.

“Non ho sentito bene cosa mi ha detto sul campo. Durante una pausa ha detto che il collettivo viene sempre per primo. Sono totalmente d’accordo, ma ci sono state molte emozioni che hanno preso il sopravvento. Mi dispiace”, ha dichiarato Botheim a VG. (tratto da vg.no)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Nonostante le tre reti messe a segno contro il Tromsø sono state da bomber d’area di rigore (anticipando costantemente il suo marcatore), Erik Botheim è una punta centrale che gioca molto per la squadra, facendo sponde e movimenti preziosi volti a favorire gli inserimenti dei centrocampisti.

Elegante nelle movenze e dotato di una discreta tecnica di base, sa farsi valere nel gioco aereo (è alto 180 cm.) e nei duelli fisici, facendo leva su una buona fisicità ed una certa cattiveria agonistica.

E’ bravo nel gioco spalle alla porta, sa far avanzare la sua squadra tenendo con disinvoltura il possesso della sfera anche quando è pressato con forza dai marcatori.

Ha una buona visione di gioco, si vede chiaramente che nei primi anni della sua carriera ha giocato da trequartista.

Pur essendo di piede destro, non di rado tenta la conclusione con il mancino, risultando meno prevedibile per i difensori avversari.

Ha nelle corde i giusti movimenti della punta centrale ma, troppo spesso vanifica il lavoro fatto, non riuscendo ad essere sufficientemente lucido in fase di finalizzazione.

Ha un carattere forte, è combattivo e determinato, anche se, come è successo in occasione dell’ultima partita, deve limitare alcune su esuberanze.

Tatticamente la sua posizione è quella di punta centrale, un ruolo che interpreta in modo molto dinamico.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dinamismo, sponde, visione di gioco, fisicità, gioco aereo, protezione della palla, smarcamento.
Punti di debolezza: Può segnare più gol e limare le sue esuberanze caratteriali.
A chi assomiglia: Nicolai Jorgensen
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: www.adressa.no)

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