Enzo Millot: 2002 – Francia

Nome: Enzo Millot
Ruolo: Mezzala destra/sinistra, trequartista
Data di nascita: 17/07/2002
Altezza: 172 cm
Piede: Sinistro

BIOGRAFIA

Nella Francia che si è classificata quarta al Mondial Football di Montaigu, un ruolo da protagonista lo ha recitato senza ombra di dubbio il dinamico e tecnico centrocampista del Monaco, Enzo Millot.
Nato a Le Chesnay, una piccola cittadina situata nel dipartimento degli Yvelines nella regione dell’Île-de-France, Enzo è cresciuto in una famiglia di calciatori, ha sempre respirato il profumo dell’erba del campo di calcio; il padre è stato un giocatore a livello regionale, dove è arrivato fino alla categoria Under 19. Ereditata la passione per il calcio dal papà, Millot ha iniziato a dare i primi calci ad un pallone a 7 anni, nel piccolo club dell’FC Brou. In seguito è passato all’FC Chartres dove è rimasto fino a 12 anni, prima di trasferirsi al Football Club Drouais. Quest’ultima esperienza nella regione parigina gli permette di attirare l’attenzione degli osservatori del Monaco, che la scorsa estate decidono di portarlo nel Principato monegasco.
Al Monaco Millot si mette subito in evidenza, diventando uno dei migliori talenti del club sulla Rocher. Al contempo riesce a svolgere la vita di tutti i ragazzi della sua età, creandosi nuovi amici e soprattutto continuando a studiare. Enzo vuole riuscire a diplomarsi in due anni. (tratto da http://agorasports.fr/portrait-enzo-millot-dans-une-autre-dimension/ )
Le notevoli prestazioni nella squadra Under 16 del club del Principato consentono ad Enzo, dopo pochi mesi dal suo arrivo, di venire selezionato per la prima volta per la nazionale francese di categoria nel mese di febbraio. Da quel momento in poi, Enzo Millot entra stabilmente nel gruppo dei convocati e viene richiamato per il Mondial de Montaigu. Un’escalation professionale estremamente veloce per il ragazzino francese, che da molti esperti del settore viene considerato già un talento dal futuro assicurato.
Proprio nel corso del torneo nella Vandea, Millot viene sempre impiegato nell’undici titolare, segna i suoi primi gol con la maglia dei “Galletti” francesi, contro i campioni sudamericani dell’Argentina e ottiene anche la fascia di capitano nella sfortunata “finalina” per il quarto posto contro l’Inghilterra. Un torneo, quello di Montaigu, che sicuramente rimarrà per sempre nella memoria di Enzo: “Ero carico di emozioni … tutti erano orgogliosi! È un torneo che si prepara bene per l’alto livello!” (tratto da agorasports.fr)
Millot è un ragazzo intelligente e ambizioso, da tifoso del Real Madrid, ha scelto come suo idolo Luka Modric, anche se ha ammesso di ammirare pure l’ala del Manchester City: Leroy Sané. (tratto da agorasports.fr)
Ha idee chiare sul suo futuro, vuole continuare a migliorare con il suo club di appartenenza (ha l’obiettivo di superare Tolosa in classifica e anche di andare il più lontano possibile nei play-off) e confermarsi ad alti livelli con la nazionale francese, puntando a conquistare un posto nel gruppo (non sarà difficile per lui) che cercherà di qualificarsi per la Coppa del Mondo U17. Una competizione che i francesi non vincono dal 2001 e che si svolgerà nel 2019 in Perù. (tratto da agorasports.fr)

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Enzo Millot è un centrocampista versatile e di qualità, in grado di giocare sia da interno di centrocampo, sia da trequartista. Il ruolo dove sembra rendere meglio è quello di mezzala, partendo da più lontano ha la possibilità di sfruttare maggiormente la sua progressione palla al piede e il suo notevole cambio di passo. In possesso di una buona tecnica di base e di un piede mancino molto “educato”, Millot sa rendersi pericoloso in fase offensiva con tiri dalla distanza e con fulminee incursioni che prendono spesso di sorpresa le difese avversarie. Abile in fase di finalizzazione (considerando che è un centrocampista) e in quella di assistenza, Millot è un giocatore completo che sa applicarsi anche nei ripiegamenti offensivi, in virtù della sua spiccata intelligenza tattica e illimitato dinamismo.
E’ sempre nel vivo del gioco, dimostra costantemente doti da leader e trascinatore, non si nasconde mai nei momenti difficili della partita, rappresentando un prezioso appiglio per i compagni di squadra.
Fisicamente deve rafforzare un po’ la sua struttura corporea, ma almeno in questa fascia d’età non ha mai subito sotto questo punto di vista, compensando questa sua carenza atletica con la grinta e la determinazione, qualità evidenti che emergono palesemente nei suoi solidi contrasti.
Al Torneo di Montaigu è stato impiegato principalmente nel ruolo di mezzala sinistra di un 4-3-3, scambiandosi spesso la posizione più offensiva della mediana con l’altro talentuoso centrocampista Titouan Thomas. Millot può anche agire comodamente anche da trequartista incursore di un 4-2-3-1, interpretando il ruolo con grande intelligenza tattica.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Dinamismo, velocità, tecnica, dribbling, assist, finalizzazione, intelligenza tattica
Punti di debolezza: Deve migliorare nel gioco aereo e deve irrobustirsi muscolarmente.
A chi assomiglia: Amine Harit
Valutazione: 4/5

(Foto di Léo ROUSSEL – tutti i diritti riservati).

(Fonte foto grande di Léo ROUSSEL – tutti i diritti riservati)

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