Emanuel Emegha: talento olandese classe 2003

INFORMAZIONI: Emanuel Emegha

Nome: Emanuel Emegha
Ruolo: Punta centrale
Data di nascita: 03/02/2003
Altezza: 195 cm.
Piede: Destro

Emanuel Emegha

Dopo aver svolto un’ottima preseason con il suo club di appartenenza, Emanuel Emegha, longilineo centravanti classe 2003, è riuscito a debuttare precocemente in Eredivisie, in occasione della partita contro l’Ajax disputata il 13 settembre scorso (la prima di campionato).

Poco prima dell’inizio del campionato olandese Emegha era stato protagonista del match amichevole contro il Borussia Dortmund, essendo riuscito a mettere a segno l’unico gol dello Sparta.

Il talento nativo di Den Haag di madre nigeriana e padre olandese (ha anche il fratello maggiore Joshua che è nei ranghi dello Sparta U19), ma con un passato nella nazionale Under 15 olandese, è reduce da una grande stagione con la squadra Under 17 dello Sparta Rotterdam, con la quale ha messo a segno 11 reti in 10 presenze, ma è anche andato in gol con l’Under 19 e con l’Under 21, dove è stato impiegato sotto età.

Non è assolutamente improbabile che Emanuel possa essere impiegato altre volte dal tecnico Henk Fraser, vista l’assenza per infortunio di Reda Kharchouch. Lo Sparta punta molto su Emegha, che ha firmato nel marzo scorso il suo primo contratto da professionista con il club.

Eppure, nonostante la sua rapida crescita professionale che lo ha portato ad esordire a 17 anni in prima squadra, Emegha non ha mai avuto la strada in discesa. “Da bambino ho avuto molti problemi. Ho sempre voluto litigare con tutti a scuola. Sono cresciuto senza un padre, quindi ho perso una certa direzione. Quando avevo dodici anni sono stato scoperto da Sparta e poi qualcosa è cambiato. Se non facevi del tuo meglio a scuola non potevi giocare, quindi sono cambiato. Ho fatto del mio meglio e ho potuto giocare il sabato”, ha dichiarato il giocatore a Fox Sports durante il periodo allo Jong Sparta.

“Faccio del mio meglio per la mia famiglia, per mia madre e mio fratello. Voglio vederli felici. Quando avevo quindici anni ho scritto che volevo fare il mio debutto contro il Feyenoord. Così per coincidenza che giocheremo contro di loro tra tre settimane! Farò davvero il mio debutto”, così aveva chiosato il ragazzo quando militava nella squadra giovanile dello Sparta.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Emanuel Emegha è un centravanti che colpisce immediatamente per la sua struttura fisica longilinea, quasi allampanata, che gli consente di essere molto difficile da arginare a campo aperto quando mette in moto le sue lunghe leve (sono spettacolari le sue cavalcate palla al piede verso la porta avversaria).

Sa attaccare con i giusti tempi la profondità, è in possesso di una notevole progressione palla al piede e ha una grande facilità di corsa che aggiunge ad una discreta tecnica di base, qualità gli consente di effettuare delle giocate di pregevole fattura come dei dribbling in corsa e controlli “volanti” del pallone.

Estremamente dinamico, riesce spesso ad anticipare il suo marcatore, facendo poi delle preziose sponde per i compagni.

Valido nel gioco aereo, pur essendo destro Emegha se la cava bene anche con il mancino, risultando molto meno leggibile per gli avversari.

Ha grandi capacità aerobiche, svaria su tutto il fronte offensivo, è un giocatore molto generoso, che si sacrifica in un pressing intenso nei confronti dei portatori di palla svolgendo un continuo “sotto palla”.

Magro e molto alto con i suoi 195 cm., Emanuel ha sicuramente bisogno di rinforzare la sua struttura corporea, in modo da essere ancora più performante nei contrasti e nei duelli spalla a spalla.

Ha una forte personalità come dimostra ampiamente il suo impatto nel mondo del professionismo.

Tatticamente il suo ruolo è quello di punta centrale anche se è stato impiegato in casi di emergenza da esterno offensivo di sinistra.

Analisi finale

Punti di forza: Fisicità, tecnica, dribbling lanciato, accelerazione palla al piede, controllo di palla, gioco aereo, assist, personalità, sponde.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente e migliorare nella continuità nell’arco della partita correndo meno a vuoto.
A chi somiglia: Victor Osimhen
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: dagblad010.nl)

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