Elias Cabrera: talento argentino classe 2003

INFORMAZIONI: Elias Cabrera

Nome: Elias Cabrera
Ruolo: Trequartista, mezzala destra/sinistra
Data di nascita: 25/02/2003
Altezza: 176 cm
Piede: Destro

Elias Cabrera

Elias Cabrera è uno dei talenti emergenti del calcio argentino, il suo nome in patria è già abbastanza conosciuto, a tal punto da essere considerato uno dei nuovi “gioielli” del panorama calcistico giovanile nazionale.

Il giovane talento dell’Albiceleste, nato a Buenos Aires il 25 febbraio del 2003, ha iniziato a giocare a calcio nella Nueva Roma (un piccolo club della capitale che gli ha permesso di mettersi in mostra da piccolo in un torneo a Barcellona), ma si è affermato nel settore giovanile del Vélez, dove si è distinto nel ruolo di trequartista.

Differentemente, nelle nazionali, Elias è stato più volte schierato nella posizione di mezzala offensiva, un cambiamento che non ha inciso negativamente sul suo rendimento.

Cabrera è un punto fermo della nazionale Under 16, con la quale ha disputato nel mese di aprile un ottimo Mondial de Montaigu, prestigiosa kermesse internazionale dedicata alle nazionali. Elias è stato determinante per la vittoria degli argentini, segnando il decisivo gol su rigore contro l’Inghilterra e giocando una grande partita nella finale contro il Messico.

Cabrera è uno dei 5 nazionali Under 16 provenienti dal florido vivaio del Vélez, gli altri sono: Máximo Perrone (mediano di grande sostanza e qualità), Alexis Oviedo (volante centrale), Matías Soule (esterno offensivo cercato dalla Juventus) e Isaías Andrada (laterale destro).

Nello scorso anno, questi interessanti prospetti hanno portato “El Fortín” alla vittoria della Octava División e, anche in questa stagione, hanno continuato ad impressionare positivamente.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Elias Cabrera è un centrocampista offensivo che colpisce immediatamente per l’eleganza nelle movenze e per la notevole tecnica di base.

Come già detto, nel club di appartenenza agisce principalmente da trequartista dietro la punta centrale, mentre, con l’U16 argentina, assume una posizione leggermente più arretrata, alternandosi con Tiago Geralnik nel ruolo di rifinitore.

In possesso di una notevole visione di gioco, Cabrera è un giocatore dinamico che, pur essendo di piede destro, sa disimpegnarsi abbastanza bene anche con il mancino.

Dotato di una buona progressione palla al piede, Elias sa rendersi pericoloso sia dalla media distanza (tira anche le punizioni), sia con improvvisi inserimenti offensivi.

Oltre a mettere a segno un discreto numero di reti, il giovane talento del Vélez sa essere determinante anche in fase di assistenza, sfornando dei passaggi filtranti di precisione millimetrica.

E’ un elemento che dà tanta qualità al gioco della sua squadra, smarcando i compagni con passaggi geniali, giocate “no-look” e lanci molto precisi.

Quando la palla arriva dalle sue parti può sempre succedere qualcosa, in quanto Cabrera non è assolutamente un giocatore ordinario, ma anzi, è in possesso della classica creatività sudamericana.

Pur essendo un giocatore prettamente offensivo, sta migliorando anche nella fase di non possesso, come si è potuto vedere bene nel corso del Mondial de Montaigu, quando è stato impiegato nel ruolo di interno di centrocampo.

Fisicamente normolineo, ma dotato di baricentro basso, Cabrera ha ampi margini di crescita e, nei prossimi anni, potrà avere una struttura corporea adatta ai più impegnativi campionati del Vecchio Continente.

E’ un giocatore estroso e di personalità, che ama avere la palla tra i piedi e che non ha paura di tentare le giocate difficili nei momenti delicati del match.

Tatticamente il suo ruolo è quello di trequartista in 4-2-3-1, ma può anche agire da mezzala offensiva in un 4-3-3.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, passaggi, visione di gioco, capacità balistiche, personalità, imprevedibilità, dribbling, assist.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente, segnare più gol e migliorare ancora nella fase difensiva.
A chi assomiglia: Joao Moutinho
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.trendsmap.com)

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