Cheick Toure: 2001 – Olanda

Nome: Cheick Toure
Ruolo: Ala destra/sinistra
Data di nascita: 07/02/2001
Altezza: 170 cm
Piede: Ambidestro

BIOGRAFIA

Cheick Toure è uno dei più giovani talenti lanciati in Eredivisie nel corso di questa stagione, in occasione del match contro il Willem II, il 27 agosto 2017. A 16 anni 6 mesi e 20 giorni, l’ala destra del Feyenoord è stato il secondo più giovane debuttante stagionale dopo il difensore dello Zwolle Seep van de Bergh.
Cheick è un giocatore di origini guineane ma di passaporto olandese (fratello di Ibrahima Toure (1995) del Cambuur), cresciuto calcisticamente nel Dordrecht, nel 2013 si è svincolato per trasferirsi al Feyenoord, uno dei migliori settori giovanili in Europa. Nel club di Rotterdam si è subito messo in evidenza come uno dei migliori prospetti del vivaio, venendo spesso utilizzato da sotto età, come è successo anche quest’anno in UEFA Youth League.
Cheick in questa stagione si è diviso tra prima squadra, formazione Under 19 e squadra Under 21 del “Club van het Volk” (il Club del Popolo), conseguendo risultati abbastanza buoni, non venendo condizionato dalla lontananza della famiglia: “L’Academy è come una casa per me. Mi piacciono molto le persone che sono lì. Sono molto brave con me. Se ho qualcosa che non va, loro mi aiutano. E se non sto giocando bene, si prendono cura di me e mi danno ispirazione per poter giocare di nuovo al meglio. Mi piacciono veramente tanto.”
L’idolo di Toure è Cristiano Ronaldo: “Non ho le sue stesse caratteristiche ma mi piace guardarlo. È davvero professionale in quello che fa e lo ammiro molto. È una grande fonte d’ispirazione per me.”
Inoltre, Toure ha una sorta di “venerazione” per Pep Guardiola, in quanto il ragazzino già immagina una carriera da allenatore dopo quella da calciatore: “Guardiola vive davvero per quello che fa. Se fai qualcosa di sbagliato ti corregge e lui è un ottimo allenatore e manager.”
Ha affermato al quotidiano inglese Metro che nella sua pur breve carriera ha incontrato maggiori difficoltà nell’affrontare il Valencia in UYL: “Erano tutti eccellenti come giocatori. Hanno fatto tutto bene. Hanno difeso bene, attaccato bene, tutto svolto alla perfezione.” Anche se il campionato che Cheick apprezza di più è quello inglese: “È un campionato molto importante e tutti i migliori giocatori si riuniscono e giocano in un campionato. È tutto molto bello lì. Tutti vogliono giocare in Inghilterra. Vorrei giocare con Paul Pogba, è forte e ha un grande impatto nelle partite, pur non prendendo le cose troppo sul serio. Lui è sempre sé stesso e gli piace ridere molto e fare battute. Mi piace anche per questo. Sarebbe divertente giocare con lui.”
Naturalmente il suo stadio preferito è quello del Feyenoord, ma adora anche il Signal Iduna Park del Borussia Dortmund, un terreno di gioco che forse lo vedrà protagonista nei prossimi anni.

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Cheick Toure si descrive così: “Sono piuttosto veloce ma non il più veloce, ma direi che la mia più importante caratteristica è la resistenza. Sono pieno di energia. Il mio gioco generale è buono, posso crossare, posso prendere i calci di punizione ma le doti aerobiche sono il mio punto di forza.”
Effettivamente Toure è un’ala, preminentemente destra, tecnica, dotata di un gran fondo, ma anche di una notevole velocità di base abbinata ad una spiccata qualità nel dribbling e nel cross. Non è un grandissimo finalizzatore, ma sa farsi trovare sempre pronto in fase di assistenza. E’ ambidestro, con entrambi i piedi può rendersi pericoloso, risultando molto meno prevedibile per i difensori avversari.
Fisicamente brevilineo, ma massiccio, resiste abbastanza bene ai contrasti anche nei confronti di giocatori muscolarmente più strutturati di lui. Pur essendo piccolo di statura, ha una buona elevazione e talvolta riesce a prendere il tempo anche a giocatori di stazza superiore.
Gioca con notevole personalità, non sente la pressione della partita, si vede che si diverte nel gestire la palla e dare spettacolo con “veroniche” e doppi passi; sicuramente è un giocatore che cattura l’attenzione per il suo stile di gioco molto frizzante.
Tatticamente il ruolo dove rende di più è quello di ala destra/sinistra, ma talvolta, in situazioni di emergenza, è stato posto al centro dell’attacco.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Tecnica, velocità, dribbling, cross.
Punti di debolezza: Deve migliorare in fase di finalizzazione.
A chi assomiglia: Quincy Promes
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.vi.nl)

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