Capita: talento angolano classe 2002

INFORMAZIONI: Capita

Nome: Osvaldo Pedro Capemba “Capita”
Ruolo: Ala sinistra
Data di nascita: 10/01/2002
Altezza: 173 cm.
Piede: Destro

Capita

Protagonista al Mondiale Under 17 con la maglia dell’Angola, Osvaldo Pedro Capemba, più semplicemente soprannominato “Capita”, in onore all’ex fenomenale terzino destro del Brasile Carlos Alberto, che 1970 e sollevò la famosa Coppa Jules Rimet (il quale aveva lo stesso appellativo), è stato indubbiamente uno dei giocatori rivelazione della kermesse intercontinentale.

“Non avevo mai sentito parlare di lui. Mi immagino quando giocava. Ha vinto una Coppa del Mondo come capitano”, ha dichiarato il giocatore riferendosi a Carlos Alberto. “Sono stato soprannominato così da mio padre, avevo questo nickname già negli under 12. Quindi, dal 2014, l’ho scelto come mio nome, anche se non sono mai stato capitano. “ (tratto da df.superesportes.com.br)

Differentemente dal brasiliano, Capita di mestiere fa l’ala sinistra e lo fa anche abbastanza bene, visto che dopo il buon mondiale di categoria è entrato nel mirino di molte squadre europee anche se, alcune di queste, già lo seguivano da prima della kermesse intercontinentale.

Proprio per questo, tra agosto e settembre, il ragazzo è stato momentaneamente sospeso dal suo club di appartenenza, il 1º de Agosto (è il nome della sua società), in quanto il suo agente stava cercando in tutti i modi di farlo approdare in qualche buon club del Vecchio Continente contro il benestare del team angolano e della Federazione Calcio locale.

Il 1º de Agosto si è appellato all’articolo 19 delle regole di trasferimento della FIFA, relative alla protezione degli atleti minorenni (il ragazzo ha 17 anni), bloccando al momento il trasferimento del talentino angolano.

Una via di fuga per chi volesse tesserare Capita può essere quella di trovare un lavoro ai famigliari del giocatore (nella stessa località di residenza del giocatore), garantire l’istruzione accademica al ragazzo, oltre all’attività sportiva e la formazione professionale in conformità con i più alti standard del paese, così che il giocatore avrà anche la possibilità di intraprendere una carriera diversa nel calcio se smettesse di giocare.

D’altro canto, l’agente del calciatore ritiene che pagando i 200 milioni di kwanzas, stipulati da 1º de Agosto come valore della clausola del contratto di formazione, Capita potrà svincolarsi dal club.

Naturalmente, la società angolana (club che rappresenta l’esercito nazionale) ha accusato l’agente di aver minacciato il giocatore e la famiglia, al fine di non fargli rinnovare il contratto con il team di appartenenza.

Così, in conseguenza di questa diatriba, Capita ha lasciato l’allenamento e si è rifiutato di entrare in campo con la squadra. Il presidente del club Carlos Hendrick, ha richiesto alla federazione calcistica angolana di non far partecipare il ragazzo al mondiale.

La Federazione Angolana ha accettato la richiesta e ha proibito all’atleta di partire nel momento check-in.

Alla fine però, dopo due giorni, grazie all’intervento del ministro della Gioventù e dello Sport del Paese africano, Ana Paula Sacramento, Capita è potuto partire per il Brasile, disputando il mondiale.

“In Angola, i bambini e gli adolescenti sono una priorità assoluta. La squadra nazionale è una via di uscita, una possibilità per affermarsi. Spetta alla federazione rilasciarlo. Nessuno può “uccidere” la carriera dell’atleta”, ha affermato il ministro. (tratto da df.superesportes.com.br)

“Non volevo parlare, ma ho attraversato un periodo molto stressante. Niente è impossibile. Ho sempre creduto di stare con i miei colleghi. Ormai è una pagina voltata”, ha chiosato il ragazzo che, nel corso dell’intervista ha anche ricordato la sua grande ammirazione per Neymar. “Mi piace molto il modo con cui risponde ai media, il modo in cui supera le critiche e risponde con la palla al piede.” (tratto da df.superesportes.com.br)

Nato a Luanda il 10 gennaio del 2002, Capita è stato capocannoniere con 4 reti in 5 partite della African Nations League Under 17 mentre, al mondiale di categoria, il giovane angolano non è andato a segno, ma ha comunque messo in mostra sprazzi del suo talento.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Capita è un’ala sinistra veloce e dotata di una discreta tecnica di base, molto scattante, bravo nell’uno contro uno, è veramente difficile da arginare a campo aperto.

Abile nei tagli improvvisi, che sorprendono frequentemente i pacchetti arretrati avversari, è un giocatore vivace, che compie continui strappi ed accelerazioni nell’arco della partita, facendo delle lunghe e dirompenti “cavalcate” sulla sua fascia di competenza.

Ha uno stile di gioco istintivo, una grande facilità di corsa, percorre molti chilometri nell’arco dei 90 minuti, indietreggiando spesso nella propria trequarti per venirsi a prendere la palla direttamente dai difensori e poi partire in progressione palla al piede.

Buon crossatore (calcia anche i corner), viste le sue qualità può sicuramente mettere a segno un maggior numero di reti anche se, nella Coppa d’Africa di categoria, si è dimostrato abbastanza lucido in fase di realizzazione (diversamente dal mondiale U17).

Fisicamente normolineo, può indubbiamente rinforzare la sua struttura corporea, in modo tale da essere più competitivo nei duelli spalla a spalla.

Inoltre, può migliorare nella continuità e in fase realizzativa, mettendo maggiormente a frutto le numerose occasioni che si crea nell’arco di una partita.

E’ un giocatore intraprendente, che non sembra patire particolarmente le pressioni esterne, giocando con grande spensieratezza e non avendo timori nel tentare le giocate più complicate.

Tatticamente il suo ruolo è quello di esterno offensivo di sinistra di un 4-2-3-1 e di ala sinistra in un 4-3-3.

Analisi finale

Punti di forza: Dribbling, velocità, accelerazione palla al piede, capacità aerobiche, imprevedibilità, tecnica, cross, personalità.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente, migliorare nella continuità e segnare più gol.
A chi somiglia: Gervinho
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: www.Fifa.com)

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