Atalay Babacan: 2000 – Turchia

Nome: Atalay Babacan
Ruolo: Trequartista, ala destra/sinistra
Data di nascita: 28/06/2000
Altezza: 174 cm
Piede: Sinistro

BIOGRAFIA

Atalay Babacan è considerato uno dei migliori talenti turchi classe 2000; pupillo di Fatih Terim che nel corso della passata stagione lo ha spesso fatto “salire” in prima squadra senza però farlo mai debuttare.
Dopo essere stato un buon protagonista dell’Europeo Under 17, Atalay non si è però ripetuto al mondiale di categoria disputato alla fine dello scorso anno in India, dove la sua classe si è vista solo a sprazzi.
Nato a Denizli, il 28 maggio del 2000, quattro giorni dopo che il Portogallo ha eliminato la Turchia all’europeo, Babacan ha iniziato a giocare a calcio per il Denizlispor, club della sua città, ma tre anni dopo è stato ingaggiato dal Galatasaray. Nel club di Istanbul, Babacan ha fatto faville nelle varie categorie giovanili giallorosse, entrando stabilmente nel giro delle diverse selezioni nazionali turche. Con l’Under 15 ha uno score di 5 reti in 5 partite, con l’Under 16 5 marcature in 15 gettoni di presenza e con l’Under 17 ha messo a segno 11 gol in 21 match.
Atalay proviene da una famiglia semplice, entrambi i genitori sono insegnanti (ed ex atleti, il papà era pallavolista) e ha anche un fratello che gioca a calcio a buoni livelli, Alperen Babacan, difensore classe 1997 del Denizlispor e della nazionale turca Under 17.
E’ stato proprio il padre a rendersi conto del talento di Atalay, che già da piccolo calciava molto bene la palla: “In giovanissima età mio padre notò il mio talento, usavo il mio piede sinistro con naturalezza e colpivo bene la palla. All’epoca abitavamo nella provincia di Tavas, non nel centro di Denizli. All’età di 6 anni, ci trasferimmo nel centro di Denizli, perché i miei genitori volevano un’istruzione migliore per noi. Ho un altro fratello, oltre a Alperen, di nome Ahmet. Mia madre e mio padre mandarono i miei due fratelli maggiori alla scuola di calcio dell’Università di Pamukkale. Nel frattempo stavo per ore a guardarli. Behcet Arım, l’istruttore di calcio di mio fratello, un giorno, al termine di un allenamento, mi ha chiamato e mi ha fatto tirare un rigore che ho segnato. Dopo questo fatto ho anch’io voluto giocare a calcio. Così ho iniziato a giocare lì gratis, fino all’età di 12 anni, quando sono passato TFF Futbol Köylerine di Denizli. Una volta diventato più grande, la mia abilità ha cominciato a emergere. Il periodo di permanenza al TFF Futbol Köylerine è stato di due o tre anni.”
Fu Ali Yalcin, responsabile del settore giovanile del Denizlispor a scovare Atalay nel TFF Futbol Köylerine: “Anche il figlio in passato aveva giocato nella mia squadra, un giorno è venuto al campo e mi ha visto giocare, gli sono piaciuto e mi ha invitato al centro sportivo del Denizlispor. Con il Denizlispor siamo arrivati alle finali del campionato Vodafone Cups con gli U13. Lì sono stato selezionato per la partita “All-Star”, in cui i giocatori di maggior successo del torneo si sono confrontati. Una settimana dopo questo torneo, abbiamo partecipato alle finali dei campionati Under 13 turchi. Siamo giunti in finale ma abbiamo perso contro il Bursaspor. Vedendo la mia esibizione lì, il Galatasaray decise di chiamarmi. Dopo le finali, molti club mi volevano, ma il sogno era quello di giocare per il Galatasaray, il club per cui ho fatto il tifo fin da piccolo.”
Al TFF Futbol Köylerine, come anche al Denizlispor, Babacan veniva utilizzato nel ruolo di centrocampista, svolgendo i compiti del regista. La sua posizione è stata spostata più avanti, dietro la punta centrale, solo quando è arrivato al Galatasaray; nello specifico è stato il tecnico dell’Under 15 giallorossa, Unsal Yaşar a prendere questa decisione che ha cambiato la carriera del ragazzo. “In virtù delle mie caratteristiche, gioco ancora alle spalle dell’attaccante. Sfrutto meglio il mio tiro, faccio più assist e in questa posizione ho maggiore fiducia.” (tratto da fanatik.com.tr)

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Atalay Babacan è il classico numero 10, un trequartista mancino, brevilineo, dotato di baricentro basso e di tecnica sopraffina, abile nel dribbling, è in grado di mettere a segno un discreto bottino di gol nell’arco di una stagione.
E’ rapido, abile negli spazi stretti come in quelli ampi, Babacan ha una buona visione di gioco e ciò gli permette di mandare in gol con grande facilità i suoi compagni di squadra.
Ha buone capacità balistiche (è pericoloso anche sui calci piazzati), dalla lunga media distanza centra spesso lo specchio della porta. In progressione palla al piede può “aprire” i pacchetti arretrati avversari, in virtù della sua abilità nel dribbling e nella conduzione della palla, che resta sempre incollata al suo “educato” piede sinistro.
E’ un giocatore creativo, un fantasista che non ha bisogno di molto spazio per creare la giocata che può cambiare il verso di una partita.
Non è un giocatore alto e sicuramente deve rafforzare la sua struttura corporea, soprattutto se vuole giocare in campionati atleticamente più impegnativi di quello turco.
Tatticamente Babacan può giocare sia da trequartista di un 4-2-3-1, che da esterno offensivo destro/sinistro sempre nello stesso modulo. In qualche occasione ha anche agito da ala di un 4-3-3.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Tecnica, velocità, dribbling, capacità balistiche, assist, progressione palla al piede, finalizzazione, creatività.
Punti di debolezza: Fase difensiva, continuità e deve rafforzarsi muscolarmente
A chi assomiglia: Enis Bardhi
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.fanatik.com.tr)

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