Andreas Bredahl: talento danese classe 2003

INFORMAZIONI: Andreas Bredahl

Nome: Andreas Pedersen Bredahl
Ruolo: Ala sinistra
Data di nascita: 13/03/2003
Altezza: 180 cm.
Piede: Destro

Andreas Bredahl

Andreas Bredahl, ala sinistra “a piede invertito” del Nordsjaelland, è indubbiamente uno dei talenti più in vista del calcio danese.

D’altronde, il suo score con le selezioni nazionali giovanili del suo paese conferma come questo esterno offensivo classe 2003 sia uno dei prospetti da seguire con maggiore attenzione nel corso dei prossimi anni.

Infatti, Bredahl è andato a segno 4 volte in 10 presenze con l’Under 16 e ben 7 volte in 9 caps con l’attuale selezione Under 17, con la quale ha anche avuto la possibilità di indossare la fascia di capitano.

Andreas ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nell’Hellerup IK, poi è passato al Tølløse Boldklub ed infine è entrato a far parte dell’Academy del Nordsjaelland, dove attualmente gioca sotto leva con la squadra Under 19.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Andreas Bredahl è un esterno offensivo di sinistra di piede destro, molto scattante, dotato di una prepotente accelerazione palla al piede che gli permette di lasciare sul posto i suoi dirimpettai.

In possesso di buone capacità balistiche, che lo rendono pericoloso dalla media-lunga distanza, è un’ala che tenta spesso (con profitto) la stessa giocata: la classica accelerazione palla al piede con conseguente accentramento e conclusione con il piede forte.

Andreas compie tutto questo con grande velocità, mettendo in mostra una notevole rapidità e precisione nella conclusione.

Inoltre, è molto scaltro nel sorprendere il terzino suo dirimpettaio con improvvisi inserimenti offensivi alle sue spalle.

Oltre ad essere incisivo in fase di finalizzazione, sa anche essere determinante in quella di assistenza, risultando un fattore decisivo dalla trequarti in avanti.

E’ un’ala che sa disimpegnarsi abbastanza bene anche spalle alla porta, riuscendo a smistare interessanti passaggi filtranti appena riesce a girarsi.

Abile nel dribbling, sa essere competitivo soprattutto a campo aperto, quando può sfruttare tutta la sua velocità ma, anche negli spazi stretti, riesce a palesare una buona abilità nell’uno contro uno.

Pur essendo destro, Bredahl non disdegna la conclusione con il mancino, soprattutto quando il livello tecnico della giocata non è troppo alto.

E’ fisicamente longilineo ma forte, resiste bene nei duelli spalla a spalla, mettendo in mostra una discreta cattiveria agonistica. Inoltre, si sacrifica molto nel pressing, fatto in modo deciso e aggressivo mentre, non riesce ad essere altrettanto valido nei ripiegamenti difensivi.

Caratterialmente estremamente grintoso e determinato, è sicuramente uno dei leader delle sue squadre.

Tatticamente il suo ruolo è quello di esterno offensivo di un 4-2-3-1 o ala di un 4-3-3.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dribbling, velocità, accelerazione palla al piede, capacità balistiche, assist, controllo di palla, personalità, protezione della palla, cross.
Punti di debolezza: Può migliorare nella fase difensiva e rafforzarsi ancora fisicamente.
A chi somiglia: Federico Chiesa
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: Instagram)

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