Andrea Palella: talento italiano classe 2004

INFORMAZIONI: Andrea Palella

Nome: Andrea Palella
Ruolo: Mediano
Data di nascita: 27/06/2004
Altezza: 186 cm.
Piede: Destro

Andrea Palella

Il settore giovanile del Genoa ha lavorato molto bene negli ultimi anni, producendo un gran numero di talenti che si sono messi in mostra nelle varie nazionali giovanili azzurre.

Tra gli ultimi, in ordine cronologico, vi è sicuramente Andrea Palella, mediano e punto di forza della formazione Under 16 rossoblu e della nazionale giovanile di categoria, uomo cardine della mediana del C.T. Bernardo Corradi.

Nato a Castelnuovo Scrivia (stessa città del genoano Paolo Ghiglione) il 26 giugno del 2004, dopo aver giocato nella piccola squadra locale, Andrea Palella è entrato a far parte del settore giovanile del Genoa a 8 anni.

Il giovane talento castelnovese si è sempre distinto nelle diverse categorie del team del capoluogo ligure, giocando costantemente e con profitto in tutte le diverse categorie.

Andrea Bianchi, coordinatore tecnico della scuola calcio del Genoa e Michele Sbravati, numero uno del settore giovanile rossoblu, l’hanno sempre ritenuto un prospetto dal futuro assicurato e il ragazzo ha sempre ricambiato la fiducia dei tecnici con prestazioni degne di nota, diventando anche capitano delle diverse squadre.

Nelle ultime stagioni, nonostante le pressanti richieste provenienti da numerose società come Roma, Juventus, Atalanta e Fiorentina, Palella ha preferito non abbandonare la città della Lanterna.

Già convocato in nazionale Under 15 da Patrizia Panico, con l’Under 16 di Corradi ha anche vinto il prestigioso torneo Val de Marne (insieme a lui c’erano altri tre talenti rossoblu, il difensore Gabriele Cagia, il centrocampista Matteo Toniato e il fantasista Federico Accornero).

Caratteristiche tecniche e tattiche

Andrea Palella è un mediano dotato di una buona tecnica di base, di una visione di gioco periferica e di una considerevole sapienza tattica considerando la giovanissima età.

Ordinato e lineare nell’impostare il gioco, sa alternare con precisione passaggi corti e lanci lunghi, riuscendo a dare una buona profondità al gioco della sua squadra.

In possesso di un buon tiro dalla distanza, sa anche disimpegnarsi bene negli spazi stretti, palesando un ottimo controllo di palla e rapidità di gambe.

Gioca spesso a “2 tocchi”, ha una buona velocità di base e di pensiero, sa farsi apprezzare anche nel recupero della palla (è energico nel tackle), interpreta le partite con buona intensità e garantisce un sostanzioso lavoro in entrambe le fasi.

Elegante nelle movenze, fisicamente normolineo, può indubbiamente rinforzare la sua struttura corporea, in modo tale da essere maggiormente performante nei contrasti e nei duelli spalla a spalla.

Si smarca continuamente nel centro del campo palesando una spiccata personalità, non è un caso se al Genoa gli hanno assegnato la fascia di capitano.

Tatticamente il suo ruolo è quello di mediano davanti alla difesa.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, capacità balistiche, visione di gioco, controllo di palla, passaggi, dinamismo, personalità, intelligenza tattica.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente e migliorare nella continuità.
A chi somiglia: Lucas Tousart
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: Genoa CFC)

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