Álvaro Sanz: talento spagnolo classe 2001

INFORMAZIONI: Álvaro Sanz

Nome: Álvaro Sanz Catalán
Ruolo: Mediano/regista
Data di nascita: 14/02/2001
Altezza: 175 cm.
Piede: Destro

Álvaro Sanz

Trovare spazio nella prestigiosa cantera del Barcellona non è mai facile, essendo strapiena di talenti dal profilo tecnico assoluto, ma nonostante questo, Álvaro Sanz, mediano classe 2001, si è spesso guadagnato un posto da titolare, conquistandosi anche un buon numero di convocazioni con le diverse selezioni spagnole, dall’Under 17 fino all’attuale Under 19.

Nato a il 14 febbraio 2001 nella piccola città di Caspe, vicino Saragozza, Sanz ha iniziato a giocare a calcio nella squadra locale del CD Caspe dove è rimasto fino al secondo anno della categoria “Benjamín”, quando è stato scovato e poi acquistato dal Saragozza.

Per recarsi agli allenamenti, il giovane centrocampista doveva percorrere 3 volte a settimana oltre 100 km e durante il percorso doveva fare anche i compiti.

Nel club aragonese Álvaro si è rapidamente messo in luce, attirando conseguentemente l’interesse del Barcellona che lo ha prelevato nel 2014 insieme all’attuale compagno di squadra Antonio Sola.

Anche i primi tempi ne La Masia non sono stati facilissimi per il ragazzo, che ha patito la lontananza dalla famiglia. “Speravo solo che arrivasse il weekend per tornare a casa”. Successivamente le cose sono migliorate e ora vive con suo fratello Marcos a Barcellona, con cui ha un ottimo rapporto. (tratto da sport.es)

Quando era nei Cadete B, Sanz ha iniziato a giocare a centrocampo insieme a Nico González e Adrián Bernabé del Manchester City, due eccezionali centrocampisti offensivi. La sua capacità di essere il metronomo del centrocampo, dietro a questi due interni offensivi, è sbocciata proprio in questa fase, riuscendo anche a segnare qualche gol (soprattutto dalla distanza).

Sanz ha guadagnato sempre più spazio nelle gerarchie della linea mediana, i suoi partner di centrocampo sono spesso cambiati, ma Sanz è rimasto saldamente in cabina di regia, indipendentemente da chi era schierato accanto a lui.

Nel 2017 ha fatto parte della squadra U19 che ha vinto la UYL, pur non venendo mai utilizzato.

Successivamente, nelle ultime due edizioni, è riuscito ad ottenere 9 presenze, l’ultima nella pesante sconfitta interna per 3 a 0 contro l’Inter.

Con la nazionale U17 iberica, si era ritagliato un posto stabile nella rosa e avrebbe dovuto disputare l’europeo di categoria, ma un infortunio al ginocchio l’ha costretto a saltare la kermesse continentale del 2018.

In seguito si è guadagnato le prime convocazioni con Spagna Under 18 di David Gordo ed ora è nel giro dell’U19 di Santi Denia.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Álvaro Sanz è il classico metronomo del centrocampo, dotato di una straordinaria visione di gioco periferica, di grande precisione nei passaggi (sia lunghi che corti) e di una notevole intelligenza tattica.

Estremamente dinamico, si smarca continuamente alla ricerca del passaggio da parte del compagno, è sempre nel vivo della manovra e detta alla perfezione i tempi di gioco.

Rapido nei primi metri, valido in entrambe le fasi, sa anche recuperare un discreto numero di palloni, soprattutto sfruttando il suo senso della posizione anche se, nel suo percorso giovanile si è guadagnato l’appellativo di “El Tanque de Caspe”, per la capacità di contrastare con forza gli avversari con il suo fisico massiccio.

Dotato di baricentro basso, sa proteggere bene la sfera, disimpegnandosi con maestria negli spazi stretti, mettendo in mostra un buon dribbling e una notevole freddezza nell’uscire vincente da situazioni di pressing serrato da parte degli avversari.

Dotato di buone capacità balistiche, sa fare lanci lunghi di precisione millimetrica e risultare pericoloso con conclusioni dalla media-lunga distanza.

Nel Barcellona Under 19 è indubbiamente uno dei leader della squadra, il centro del gioco e un giocatore che trasferisce tanta tranquillità e sicurezza ai compagni.

Tatticamente il suo ruolo è quello di vertice basso di un 4-3-3, ma nel club inverte spesso la posizione con le mezzali.

Analisi finale

Punti di forza: Dinamismo, tecnica, visione di gioco, recupero palla, grinta, capacità aerobiche, lanci lunghi, personalità.
Punti di debolezza: Gioco aereo e gestione delle energie.
A chi assomiglia: Marco Verratti
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.zimbio.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *