Alexander Nitzl: 2000 – Germania

Nome: Alexander Jonas Nitzl
Ruolo: Difensore centrale, terzino sinistro/destro, mediano, centrocampista esterno sinistro
Data di nascita: 11/07/2000
Altezza: 175 cm
Piede: Destro

BIOGRAFIA

Alexander Nitzl, attualmente jolly dell’Hoffenheim, appartiene all’ultima grande “covata” di talenti del settore giovanile del Bayern Monaco, insieme a Lukas Mai, Oliver Batista Meier e Franck Evina. Nitzl però si distingue dagli altri per una dote sempre più richiesta ai calciatori moderni: la duttilità. Nel club bavarese, così come nelle nazionali giovanili tedesche, ha ricoperto molti ruoli diversi, dal terzino sinistro/destro, al difensore centrale, passando per il mediano, ma il suo rendimento è sempre stato ottimo, garantendo qualità e quantità al gioco della sua squadra.
“Ha sempre capito immediatamente cosa voleva un allenatore e anche per questo è stato integrato molto rapidamente nelle squadre dei ragazzi più grandi”, ha affermato l’ex amministratore delegato del TSV Neuried, Christopher Utz, che prosegue: “Ha un’intelligenza di gioco infallibile, la paragono per questa dote tattica a Thomas Müller.”
Nitzl ha iniziato a giocare a calcio nel TSV Neuried, un piccolo club a pochi chilometri a sud ovest della città di Monaco (dove ancora gioca il fratello Tobias). Lì si è capito subito molto presto che possedeva un talento straordinario. Con l’U13 ha vinto la 2° Neurieder Allianz Cup nel 2012 ed è stato nominato il “miglior giocatore” del torneo locale. Poco dopo, il Bayern è venuto a conoscenza della presenza nella regione di questo giovane talentuoso e gli ha offerto un ambito posto nel settore giovanile, un’offerta che Alexander ovviamente non ha rifiutato, nonostante avesse ricevuto altre proposte dal Monaco 1860, dall’Amburgo e dall’Unterhaching.
All’inizio della stagione 2015/16 Nitzl si è trasferito al Bayern, entrando a far parte della squadra U17. Lì è diventato immediatamente titolare nel centro di difesa, avendo convinto i tecnici con la continuità e serenità nell’interpretare il ruolo. In due anni nella Bundesliga U17, Nitzl ha perso solo una partita, disputando un totale di 51 partite, segnando due gol e sfornando tre assist, ma soprattutto vincendo il campionato nazionale di categoria.
In seguito Nitzl è entrato a far parte, da sotto età, della squadra U19, dove pur essendo uno dei giocatori più giovani, è stato nominato capitano dal nuovo allenatore Sebastian Hoeneß, il quale gli ha cambiato anche la posizione in campo, utilizzandolo principalmente da terzino sinistro e centrocampista esterno sinistro di un 3-5-2 (mentre meno frequentemente è stato impiegato nel centro di difesa).
Nell’ultima stagione, Alexander ha totalizzato 24 presenze (e un assist) in A-Junioren Bundesliga Süd/Südwest e ha avuto anche la possibilità di giocare la UEFA Youth League. Nel club bavarese Nitzl sembrava essere uno dei prossimi candidati a debuttare in prima squadra, ma la presenza di tanti campioni lo ha spinto a non rinnovare il contratto con il Bayern, svincolandosi così a parametro 0, accettando la proposta dell’Hoffenheim. Lo scorso anno Alexander ha disputato sia l’europeo che il mondiale Under 17 in India: la kermesse intercontinentale non è stata molto fortunata per la Germania, ma il talento scuola Bayern è stato comunque uno dei migliori giocatori della rosa teutonica.
Nitzl è un ragazzo umile, serio e ambizioso: “Nel calcio so che devo fare ancora molto, ma sto lavorando per migliorarmi ogni giorno”. Inoltre, non ha perso il contatto con la realtà, volendo terminare gli studi presso la scuola superiore Neuhof-Gymnasium di Monaco-Obersendling: “Devo anche allenare la mia testa per essere in forma per il calcio”.
Alexander ama tornare nel suo paese d’origine e frequentare il ristorante “La Molisana”, situato proprio davanti al campo sportivo dove è cresciuto. Quando torna a Neuried incontra la cerchia di amici che condivide con il fratello maggiore Tobias, anche lui calciatore. Alexander giustifica la diversa carriera del fratello con una simpatica battuta: “Ero più veloce di Tobi quando scartavo i regali a Natale”, alludendo alla diversità di passo tra lui e Tobias. (tratto da fupa.net e .lattenkreuz.de)

CARATTERISTICHE TECNICHE E TATTICHE

Alexander Nitzl è un giocatore che fa della duttilità e della costanza di rendimento i suoi principali punti di forza. Veloce, energico, in possesso di una buona tecnica di base, di un buon calcio, sa interpretare molto bene sia il ruolo di terzino sinistro (pur non essendo mancino) che destro. Al centro della difesa può essere impiegato come soluzione “tampone” in particolari situazioni di emergenza, in quanto la sua altezza poco si presta al ruolo.
Nitzl ha senso dell’anticipo, una notevole facilità di corsa, visione di gioco e abilità nel cross, fondamentale che mette più volte in mostra durante la partita.
E’ un giocatore estremamente affidabile, molto intelligente tatticamente, che sa farsi valere in entrambe le fasi. Sa spingere sulla fascia di competenza con buona continuità e allo stesso tempo sa contrastare energicamente quando c’è da difendere.
Ha una forte personalità, è un vero leader, in campo i compagni gli affidano costantemente la palla e lui ricambia con prestazioni sempre al di sopra della media.
Tatticamente i ruoli dove rende meglio sono quelli di terzino destro e sinistro. Con la Germania ha anche giocato da mediano davanti alla difesa, come pure da esterno sinistro di centrocampo. Nitzl è il classico jolly che ogni allenatore vorrebbe avere in squadra.

ANALISI FINALE

Punti di forza: Duttilità, personalità, corsa, tecnica, cross.
Punti di debolezza: Può rafforzare la sua struttura fisica.
A chi assomiglia: Joshua Kimmich
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: www.ran.de)

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