I migliori giovani talenti del calcio sudamericano della generazione 2000

Il calcio sudamericano è da sempre un grande bacino al quale i club europei attingono costantemente. Naturalmente i club non si affidano alle statistiche relative ai talenti sudamericani di FIFA 2018, ma consultano corposi database informatici e programmi specifici ed in seguito inviano i loro scout, quando questi non sono presenti sul territorio.

Naturalmente i club non si affidano alle statistiche relative ai talenti sudamericani di FIFA 2018, ma consultano corposi database informatici e programmi specifici ed in seguito inviano i loro scout, quando questi non sono presenti sul territorio.

I migliori talenti del campionato argentino del 2018

Se i giovani i prospetti del calcio italiano non hanno bisogno di un periodo di ambientamento, i talenti che ha espresso il campionato argentino del 2018 sembrano essere dei calciatori già smaliziati e dotati di un elevato livello di maturità, che può velocizzare l’eventuale integrazione in un contesto estero.

Tra questi giovani talenti argentini del calcio sudamericano, vanno sicuramente presi in considerazione Matias Palacios del San Lorenzo, il nuovo “craque” del calcio argentino, una sorta di Modric in versione “albiceleste”. Palacios va di diritto nella lista dei migliori giovani talenti del calcio del 2018, un anno che il prospetto del Ciclón non dimenticherà mai.

Altri giovani talenti argentini che nel 2018 hanno trovato il battesimo in questo anno sono: i 2 del Vélez, l’attaccante Thiago Almada (2001) e l’ala Álvaro Barreal, il centravanti del Banfield Julian Carranza del 2000 e soprattutto l’esterno offensivo del Lanus Pedro De La Vega (2001)

I migliori talenti brasiliani “millennials”

Naturalmente, tra i giovani talenti del calcio brasiliano, non vanno dimenticati i talenti brasiliani che nel 2018 hanno trovato un ampio spazio nella Serie A, la massima divisione brasiliano.

Tra i migliori spicca su tutti il nome di Rodrygo (2001), ora la Santos, ma già acquistato dal Real Madrid (arriverà in Spagna al compimento del 18esimo anno d’età), a ruota c’è Bruno Roberto, trequartista classe 2000 dell’Atletico Mineiro, già seguito con attenzione dai migliori club europei.

Il già citato Rodrygo ha seguito la strada di Vinicius Jr (pagato 40 milioni dal Real Madrid), il migliore dei giovani talenti del calcio mondiale nel 2017, che in questa stagione è anche riuscito anche a debuttare con la maglia delle “merengues”.

D’altronde i giovani talenti brasiliani hanno fatto sempre molto bene a Madrid e in Spagna, mentre in Italia, tra le giovani promesse della Serie A 2019, si fa sicuramente fatica a trovare un 2000 brasiliano di grandi qualità.

Non è un 2000, ma va comunque monitorato con attenzione, il neo milanista Paquetà, già da tempo considerato uno dei migliori talenti del calcio sudamericano.

Le giovani promesse della Serie A 2019

Oltre al già citato Paquetà, che vestirà la maglia rossonera a gennaio, non sembrano esserci al momento in Italia dei grandi talenti del calcio sudamericano.

Il meglio che potremo vedere nei prossimi mesi potrebbe essere europeo o africano. Tra gli italiani suscitano grande interesse i nomi di Vincenzo Millico (2000), al con il fiuto del gol del Torino e Alessio Riccardi (2001) mezzala/trequartista della Roma.

Tra gli stranieri vanno seguiti con attenzione l’ivoriano dell’Empoli Hamed Junior Traoré, centrocampista tecnico e rapido e il prestante centravanti serbo della Fiorentina Dusan Vlahovic (2000), che però potrebbe già rientrare nei giovani talenti del 2018 avendo già esordito con la prima squadra.

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