Kayky: talento brasiliano classe 2004

INFORMAZIONI: Kayky

Nome: Kayky Fernandes Melo
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 12/01/2004
Altezza: 184 cm.
Piede: Destro

Kayky

Kayky Fernandes, difensore centrale del Santos e capitano del Brasile U15 vincitore del Sudamericano Sub-15, è uno dei tipici talenti in grado di bruciare le tappe, avendo già accumulato delle presenze con la squadra Under 17 del “Peixe”, giocando ben 2 anni sotto età.

Nato a Santos nel gennaio del 2004 (i suo famigliari vivono a Cacimbinhas, nello Stato di Alagoas), Kayky ha iniziato a giocare a 6 anni a futsal (come Robinho, Neymar e Rodrygo) nel Portuários, dove fu scoperto dall’osservatore/allenatore santista Índio quando il prospetto aveva 8 anni.

“Stavo giocando il campionato metropolitano per il Portuarios e la nostra squadra stava perdendo 3-0 ma, per la mia felicità, ho segnato 3 gol pareggiando la partita. Quando ho lasciato il campo, mio ​​padre ha detto che Índio (allora allenatore del Santos calcio a 5) mi aveva chiamato per far un provino. Sono stato contento della notizia, ho fatto il provino, sono passato e oggi sono al Santos”, ha detto il ragazzo a DIÁRIO.

Kayky era stato allenato dal tecnico Luciano Santos che all’epoca era tecnico del Santos e del club dove giocava il ragazzino e per il giovane fu un grosso vantaggio. “Conoscevo già le sue qualità e vedevo il potenziale e la sua proiezione. Era una questione di tempo che le sue abilità si sarebbero concretizzate. Al Portuarios abbiamo lavorato duramente sul processo decisionale ed aveva una lettura di gioco sopra la media. Giocatore che gioca sull’anticipo. Non ha paura di sbagliare, è stato incoraggiato a giocare così “, ha detto il tecnico Luciano. (tratto da www.uol.com.br)

“Ciò che ha attirato prima l’attenzione era l’altezza, quindi la tecnica, la forza e la postura come atleta. Si distingueva come si muoveva sul campo. È un giocatore molto intelligente”, ha detto Índio, il suo scopritore. (tratto da www.uol.com.br)

Come già accennato, Kayky ha deciso di praticare uno sport su suggerimento dei genitori, doveva decidere tra il nuoto e il calcio e, per sua fortuna e per quella del Santos, ha deciso di dare calci ad un pallone.

Kayky ha iniziato come “volante” al Santos, ma poi è stato indietreggiato in difesa negli Under 11 e la nuova posizione gli è subito piaciuta. “Gli abbiamo chiesto di scegliere tra il nuoto o il calcio e lui ha preferito il calcio perché ne era sempre più innamorato. Non abbiamo mai immaginato che ciò potesse accadere nella sua vita. Dato che è sempre stato il più grande di tutti, è stato spostato più indietro e lui ha sempre apprezzato molto giocare in difesa”, ha spiegato la madre del giocatore Ivanilda Melo.

La maturità e la personalità del capitano under 15 sono così grandi che Kayky ai tempi dell’U15 del Santos si era congratulato con Lilló, allenatore Under 15 di Santos, per lo schema tattico utilizzato, che offre agli atleti la libertà di agire in modo più rilassato.

Con Kayky il Santos si conferma una fucina di difensori centrali di talento, infatti, due dei più importanti difensori della prima squadra sono di casa: Gustavo Henrique e Lucas Veríssimo ed anche il 15enne paulista è considerato uno dei migliori prospetti del “Peixe” degli ultimi anni e, non caso, già seguito da vicino dai top club europei.

Il talentuoso difensore è stato molto precoce al Santos, ma anche in nazionale, dove ha giocato nell’U15 quando aveva ancora 14 anni.

“Al Santos ho avuto la possibilità di giocare per l’U17 (ha esordito senza neanche fare un allenamento con il gruppo) e l’ho afferrata con tutte le mie forze. Questo è molto per me. Giocare due categorie sopra, ancora di più in Santos, ti dà molta esperienza, maturità. Le partite sono molto diverse, lo stile di gioco è diverso. Sono felice, ma cerco di migliorarmi sempre di più”.

Della prima squadra ammira Gustavo Henrique, ma i suoi modelli sono altri: “Il mio idolo è Sérgio Ramos per essere un ottimo giocatore in diversi aspetti. E’ molto completo e tecnico. Ha grinta, marca bene ed è competitivo. Ne ho molti di esempi da seguire nel calcio, come Cristiano Ronaldo, perché è la prova che se unisci il talento alla competitività, alla volontà, al duro lavoro e alla concentrazione, puoi ottenere dei risultati. Attualmente nella mia posizione ammiro molto anche Van Dijk e De Ligt”. Prosegue il giocatore: “I miei obiettivi principali sono diventare professionista con il Santos e continuare a rappresentare il mio paese“. (tratto da Tribuna On-Line)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Kayky di descrive così: “Sono quel difensore che trova sempre il centrocampista tra le linee, raggiunge l’attaccante con lancio e sa uscire palla al piede da situazioni di pressione. Inoltre, ho un buon passaggio e so marcare. Se devo dribblare l’attaccante, io lo dribblo. Non ho paura di giocare”. (tratto da atribuna.com.br)

Il centrale del Santos non è solo bravo nel difendere, ma sa anche rendersi pericoloso nelle sue proiezioni offensive. “L’obiettivo è continuare a segnare delle reti. Ogni anno, ho sempre raggiunto l’obiettivo di almeno tre gol. Voglio aumentarlo. Ed è quello che dico sempre: noi difensori non abbiamo molte possibilità di segnare, ma quando abbiamo l’opportunità di salire in area sui calci piazzati, dobbiamo divertirci “, ha detto a atribuna.com.br.

Il talento santista è sicuramente un difensore centrale molto affidabile, dotato di un buon senso della posizione e bravo a svolgere entrambe le fasi.

Forte nel gioco aereo, competitivo nei duelli fisici (anche contro avversari più adulti), ha un passo normale considerando la stazza, ma risulta difficile da superare nell’uno contro uno.

Fisicamente longilineo ma forte, dovrà sicuramente rinforzare ulteriormente la sua struttura corporea nei prossimi anni, in modo tale da essere ancora più performante nei duelli spalla a spalla.

Sempre concentrato durante la partita, Kayky è un leader carismatico delle sue squadre, non a caso è stato spesso capitano nelle squadre dove ha giocato.

Tatticamente il suo ruolo nel Brasile U15 è quello di centrale di sinistra di un pacchetto arretrato a 4 ma, essendo destro, si trova ancora meglio sul centrodestra.

Analisi finale

Punti di forza: Fisicità, gioco aereo, tecnica, lanci, tackle, visione di gioco, passaggi, personalità, marcatura, senso del gol.
Punti di debolezza: In certe occasioni può rischiare meno con la palla al piede e può rafforzarsi ancora fisicamente.
A chi assomiglia: Matthijs de Ligt
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: www.uol.com.br)

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