Esclusive WFS: i migliori talenti Under 20 della Jupiler Pro League belga

Il Belgio negli ultimi anni ha scalato rapidamente le classifiche del Ranking FIFA, un successo dipeso soprattutto dal grande lavoro svolto dal vivaio dei club della Jupiler Pro League.
Il più giovane a debuttare nella massima competizione belga è stato il prestante centrocampista classe 1999 del Westerlo, Daan Heymans, che ha disputato gli ultimi 20 minuti nella seconda giornata contro il Lokeren, per poi essere aggregato stabilmente alla rosa della prima squadra per il resto della stagione.  Sempre nelle file del club delle Fiandre, ha giocato una manciata di minuti nella massima serie belga, l’attaccante svedese classe 1997 Marko Nikolic.
Un giocatore che va seguito con molta attenzione nei prossimi anni, è il tecnico e brevilineo trequartista Paolo Sabak (1999) del Genk, squadra che ha dato spazio ad un altro talento dalle buone qualità tecniche, l’ala destra, nazionale Under 19 belga, Dante Vanzeir (1998), rapido ed abile nell’uno contro uno. Il Genk è indubbiamente il club che ha impiegato più ragazzi Under 20 in questa stagione e oltre ai due già citati, ha esordito tra i pro anche il “colossale” mediano norvegese Sander Berge (1998). Naturalmente, sempre nel Genk, non si possono dimenticare: Bryan Heynen (1997), mediano punto e fermo del tecnico Albert Stuivenberg, l’alto centrale difensivo Dries Wouters (1997), impiegato però meno frequentemente del giocatore precedentmente citato e il portiere, nazionale giovanile belga Nordin Jackers (1997); mentre solo 4 minuti sono stai racimolati finora dall’ala sinistra classe 1997 Holly Tshimanga.
Il Gent, all’avanguardia nel lanciare giovani talenti, anche grazie all’operato del tecnico Fréderic Dupré, ha dato spazio al centrocampista Louis Verstraete (1999), ha concesso 90 minuti all’elegante e qualitativo difensore centrale Siebe Horemans (1998), così come al coetaneo e collega di reparto Thibault De Smet (1998). Sempre nel team biancoblu ha trovato maggiore continuità nelle ultime partite l’esterno d’attacco di fascia destra, il nigeriano Samuel Kalu (1997).
Il vivaio dell’Anderlecht è notoriamente il più prestigioso del Belgio, i dirigenti del club baincomalva sono spesso costretti a perdere alcuni dei migliori talenti, “scippati” dai club inglesi prima della firma del contratto professionistico. Quest’anno in prima squadra hanno trovato spazio l’aitante mediano ivoriano Idrissa Doumbia (1998), il terzino di spinta di origini ghanesi Emmanuel Sowah Adjei (1998), mentre ormai non fa più notizia Youri Tielemans (1997), centrocampista “totale”, migliore prospetto belga del momento, che probabilmente nel prossimo anno, sbarcherà in un campionato più prestigioso (si parla anche di un interesse della Juventus nei suoi confronti). Nell’Anderlecht in rampa di lancio è  anche il centravanti dalla notevole forza fisica Jorn Vancamp (1998); per lui ci sono stati già 60 minuti in Europa League e pochi giri di lancette nella massima serie belga.

Tielemans (fonte foto: tlaksport.com)

L’Eupen ha lanciato nel professionismo ben quattro talenti africani tutti provenienti dell’Aspire: il terzino destro fluidificante di origini senegalesi Moussa Wagué (1998), il centrocampista ivoriano con attitudini offensive, Jean Thierry Lazare Amani (1998), autore di 2 reti e 4 asssit in 18 presenze, l’ala destra ghanese Eric Ocansey (1997), per lui 3 assist e 3 gol e l’ala sinistra nigeriana Henry Onyekuru (1997), il più promettente, autore di 10 gol e 6 assist in 22 caps.
Il Lokeren del tecnico Runar Kristinsson ha deciso di puntare con buona continuità su un talento locale, l’ala sinistra classe 1997 Bob Straetman, autore di un gol ed un assist in 10 presenze.
Lo Standard Liegi, altra squadra dal prolifico vivaio, penalizzato però dalla crisi economica che ha colpito il club negli ultimi anni, ha sempre concesso molto spazio ai suoi giovani. Quest’anno con “Les Rouches” hanno giocato nella massima serie belga (raccogliendo un basso minutaggio): il trequartista Farouk Miya (1997) nazionale maggiore ugandese, il prestante attaccante centrale di origini marocchine (ha optato per la nazionale africana pur essendo nato in Belgio) Ryan Mmaee (1997) alla sua stagione tra i pro (fratello e compagno di squadra di Samy, che è però un classe 1996 ) e ultimamente il trequartista del 1999 Jerome Déom e l’attaccante Ibrahima Bah (1999).
Il Mechelen ha concesso 5 caps al centrale di difesa Elias Cobbaut (1997), 3 presenze al jolly difensivo Jules Van Cleemput (1997) e un solo “gettone” al trequartista costaricense Randall Leal (1997).
La punta 1997 dell’Oostende (prodotto dell’Academy dello Standard), nazionale Under 21 belga, Landry Nany Dimata, è stato una delle note più positive della stagione, con 8 reti e 2 assist in 18 presenze (non tutte da 90 minuti). Sempre nell’Oostende ha trovato recentemente spazio il mediano, ma all’occorrenza anche centrale difensivo, Hasan Ozkan (1997): in possesso del doppio passaporto turco-belga, Ozkan ha però deciso di vestire la maglia della nazionale del Paese del sud Europa.
Il Club Brugge (o Bruges), altro grande club belga, ha impiegato per pochi minuti l’ala destra, nazionale Under 19, Thibault Vlietinck (1997).
Nel Mouscron sta trovando poco spazio un talento su cui avevano messo gli occhi il Chelsea e le principali squadre europee, il romeno Cristian Manea (1997), giocatore di buona qualità tecnica abbinata ad una discreta fisicità che gli permette di giocare sia da terzino destro (a volte anche sinistro) che da centrale difensivo. Infine, nello Zulte Waregem ha trovato recentemente spazio l’als sinistra nigeriana Aliko Bala (1997).

Massimiliano Palma

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