Esclusive WFS: i migliori talenti del Sub 20 2019 in Cile

Si è appena concluso il Torneo Sudamericano Under 20, con la sorprendente vittoria dell’Ecuador, guidato dal tecnico argentino Jorge Célico. La selezione del paese sull’equatore, ha usufruito di un’ultima giornata dell’Hexagonal molto favorevole, che ha visto perdere l’Argentina capolista contro gli acerrimi rivali brasiliani (decisivo Lincoln) e l’Uruguay che ha pareggiato con la Colombia. Al contrario delle avversarie, la “Mini Tri” ha sconfitto (in 10 uomini) per 3 a 0 il Venezuela, migliorando così il secondo posto della precedente edizione ottenuto in patria.

Con la vittoria del Sub 20, l’Ecuador ha staccato il biglietto per la Coppa del Mondo Under 20 in Polonia (con Argentina, Uruguay e Colombia), oltre che per i Giochi Panamericani in Perù (dove ci saranno anche Argentina e Uruguay).

Deludente è stato il Brasile del C.T. di Carlos Amadeu, la nazionale verdeoro è sembrata svogliata, non ha mai messo in mostra un bel gioco, pur essendo piena di giocatori molto interessanti.

Sorprendente è stato il calo della selezione venezuelana, che, nella fase a gironi, era stata indubbiamente quella che aveva palesato un gioco migliore, oltre ad alcuni talenti di livello.

Noi di WFS abbiamo seguito con attenzione l’intero torneo, cercando di evidenziare rosa per rosa quelli che sono stati i prospetti più interessanti, aggiungendo poi la classica Top 11 dell’evento (presente nel link a piè pagina).

ARGENTINA: La “Selección” ha indubbiamente giocato un buon torneo, anche se, ha avuto qualche alto e basso di troppo che gli ha impedito di vincere, piazzandosi così al secondo posto. Molti sono stati i prospetti interessanti che si sono messi in luce con la maglia dell’Albiceleste, in primis il portiere Manuel Roffo (2000) del Boca Juniors, il migliore tecnicamente di tutto il torneo. In difesa si sono distinti il terzino sinistro Francisco Ortega (1999) del Vélez Sarsfield, ma soprattutto Nehuén Pérez (2000) dell’Atletico Madrid, il migliore del pacchetto arretrato. Purtroppo, abbiamo potuto apprezzare ben poco il nuovo acquisto del Borussia Dortmund Leonardo Balerdi (1999), che si è subito infortunato. A centrocampo, ha impressionato per sagacia tattica e per l’abilità in entrambe le fasi, il mediano Santiago Sosa (1999) del River Plate, impiegato anche da difensore centrale nell’ultimo match. Sulla trequarti, si è vista a sprazzi la grande classe di Gonzalo Maroni (1999), giocatore di proprietà del Boca, ma in prestito al Club Atlético Talleres, un talento dotato di un dribbling straordinario e di spiccate capacità balistiche. In avanti, nel ruolo di ala sinistra, si è distinto il giocatore del Lanus, Pedro de La Vega (2001), che ha confermato tutte le sue notevoli qualità tecniche e di passo, dimostrandosi un giocatore molto appetibile per i club europei. Infine, ha dato imprevedibilità alla manovra, uno dei giocatori più noti dell’intera manifestazione, il brevilineo trequartista/ala, Julián Álvarez (2000) del River Plate.

BOLIVIA: Come era facilmente ipotizzabile, la selezione Under 20 boliviana non ha disputato un grande torneo e l’unico calciatore degno di nota, da prendere in considerazione per un qualsiasi campionato europeo, è il trequartista dello Strongest La Paz, Ramiro Vaca (1999).

BRASILE: Come già accennato, il Brasile ha fallito completamente i suoi obiettivi, non qualificandosi neanche al mondiale. Eppure la rosa era piena di talenti, come: il centravanti del Flamengo Lincoln (2000), molto appannato nel corso del torneo, autore solamente di 3 reti (poco per lui), il nuovo “fenomeno” del Real Madrid Rodrygo (2001), pagato a peso d’oro dai “Blancos”, ma in ombra per gran parte della manifestazione, avendo messo a segno un paio di gol. Sulla corsia opposta, a sinistra, si è vista a sprazzi la classe di Marquinhos Cipriano (1999), ennesimo brasiliano prelevato dallo Shakhtar Donetsk.
Passando alle note positive, non è dispiaciuto il difensore centrale del San Paolo, Walce (1999), forte fisicamente e bravo in marcatura. Sulla destra, i verdeoro potevano contare sul miglior terzino del torneo, Emerson (1999), appena preso dal Barcellona, ma girato in prestito al Betis. Sulla fascia opposta, colpevolmente poco impiegato, si è messo in mostra il più giovane della squadra, Luan Candido (2001) del Palmeiras, un difensore esterno completo, di cui sentiremo parlare nei prossimi anni.
A centrocampo, va segnalato Gabriel Menino (2000) del Palmeiras, giocatore tecnico e dotato di un gran tiro. Nel flop generale del reparto avanzato brasiliano, l’unico che ogni volta che è stato “buttato nella mischia”, ha dato l’impressione di creare preoccupazioni agli avversari, è stata l’ala destra Teté (2000) del Gremio, un elemento molto bravo nell’uno contro uno. Nota di merito anche per il portiere del Gremio, Phelipe (1999), ben strutturato e reattivo, ha relegato in panchina il neo acquisto dell’Inter, Gabriel Brazao (2000).

CILE: La nazionale del paese ospitante ha deluso le aspettative, ma per chi conosceva bene la rosa a disposizione del tecnico Héctor Robles, non c’è stato nulla di sorprendente. Gli unici talenti che ci sentiamo di consigliare sono l’elegante e veloce ala sinistra Iván Morales (1999) del Colo Colo e il trequartista Marcelo Allende (1999), già emigrato in Messico, allettato da una ricca offerta del Club Necaxa.

COLOMBIA: I “Cafeteros” hanno ottenuto l’obiettivo minimo di qualificarsi per il prossimo mondiale Under 20 che si giocherà in Colombia. La nazionale guidata da Mr Arturo Reyes è stata trascinata dall’ala destra/sinistra, Iván Angulo (1999) del Palmeiras, giocatore velocissimo e difficilmente arginabile nell’uno contro uno. E’ stato un garanzia il potente terzino destro di spinta Hayen Palacios (1999) del Atlético Nacional, così come il centrocampista Yéiler Góez (1999), sempre Atlético Nacional, un buon mix di forza fisica e qualità. Un altro elemento molto interessante della linea mediana colombiana, è anche Jaime Alvarado (1999), prospetto dinamico e dotato di una buona visione di gioco, di proprietà degli spagnoli dell’Hercules di Alicante.

ECUADOR: I campioni del Sudamerica, sicuramente sfrutteranno questo successo per strappare qualche buon contratto in Europa. Non sono pochi i giocatori che hanno messo in mostra delle indubbie qualità tecniche e tattiche. Tra i talenti più in vista della “Mini Tri”, vanno sicuramente citati il potente centravanti Leonardo Campana (2000) del Barcelona SC Guayaquil, capocannoniere del torneo, un ragazzo che già in passato era finito nel mirino di squadre tedesche e che neanche doveva giocare il SUB-20, in quanto sostituto di Reasco (infortunato) e Plaza (al quale il Valladolid non ha concesso il permesso). Un altro giocatore su cui puntare ad occhi chiusi, è il centrocampista Emerson Espinoza (2001), dell’Independiente del Valle, già finalista della Copa Libertadores Sub 20. Sulla trequarti, ha illuminato il gioco con il suo piede mancino, il minuto fantasista Jordan Rezabala (2000), autore di 3 gol, anche lui dell’Independiente del Valle. Nel ruolo di ala sinistra (ma di piede destro), è piaciuto non poco il rapido Alexander Alvarado (1999) dell’Aucas, andato in rete in 3 occasioni.
Del reparto arretrato, vanno annotati i nomi del potente centrale Jackson Porozo (1999) del Santos e il terzino sinistro Diego Palacios (1999), il cui cartellino è degli olandesi del Willem II, giocatore tecnico e super veloce, probabilmente il migliore di tutto il torneo nel suo ruolo.

PARAGUAY: L’Albirroja non poteva fare molto di più, nella rosa del tecnico Gustavo Morinigo, pochi erano i giocatori di qualità. Tra questi spicca sicuramente Fernando Cardozo (2001), tecnico centrocampista esterno destro dell’Olimpia, il miglior elemento della squadra. Un altro giocatore di discreto livello, che ha sempre garantito un buon rendimento, è stato il centrocampista centrale Braian Ojeda (2000) dell’Olimpia.

PERU’: La selezione andina è uscita dal torneo nella prima fase e gli unici elementi della rosa di Daniel Ahmed, che ci sentiamo di segnalare sono entrambi dello Sporting Cristal Lima: il reattivo portiere Emile Franco (2000) e l’ala destra Fernando Pacheco (1999), giocatore elegante e dotato di una discreta tecnica di base.

URUGUAY: Il C.T. Fabián Coito aveva a disposizione un organico ricco di talenti interessanti, a cominciare dai terzini classe 2000 Ezequiel Busquets (destro) del Peñarol e Maximiliano Araújo (sinistro) del Wanderers. Anche i centrali difensivi, Sebastián Cáceres (1999) del Liverpool di Montevideo e Bruno Mendez (1999) del Wanderers, hanno palesato qualità tecnica, rapidità e fisicità e possono certamente diventare degli obiettivi di mercato per i team del Vecchio Continente. A centrocampo ha rubato la scena, il mediano Nicolás Acevedo (1999) del Liverpool di Montevideo, giocatore ordinato e tecnico. Al suo fianco si è messo in mostra il dinamico e combattivo (figlio d’arte) Rodrigo Zalazar (1999) del Malaga. Sulla corsia esterna sinistra della linea mediana, si è imposto il neo acquisto del Parma, Nicolás Schiappacasse (1999), autore di 4 reti, non ha mai fatto mancare il suo apporto in fase di copertura. Molto interessanti sono anche l’ala sinistra Emiliano Gómez (2001) del Defensor e il suo “alter ego” Pablo García (1999) del Nacional, entrambi tecnici e veloci.

VENEZUELA: La “Vinotinto” dopo una partenza sprint si è persa strada facendo, mancando la qualificazione al mondiale di categoria. Però, tra gli uomini di Mr Rafael Dudamel, non sono pochi quelli che hanno messo in mostra le giuste qualità per poter esprimersi a buoni livelli anche in Europa. I centrali difensivi, il capitano Christian Makoun (2000) della Juventus e Ignacio Anzola (1999) del Deportivo Lara, sono giocatori di sicuro affidamento (soprattutto lo juventino). Sulla fascia sinistra si è messo in gran luce il terzino sinistro (di piede destro) Riki Mangana (1999) del Celta Vigo, un vero moto perpetuo. A centrocampo sono piaciuti Cristhian Cásseres (1999) del New York Red Bulls e il dinamico Jorge Yriarte (1999) del Deportivo Lara. In attacco erano presenti le “stelle” della squadra, l’ala destra di piede mancino Samuel Sosa (1999) del Club Atlético Talleres e il centravanti dalla mole imponente Jan Hurtado (2000) del Club de Gimnasia y Esgrima La Plata.

Clicca qui per visualizzare la Top 11 del Sub 20

(Fonte foto: sport.sky.it)

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