Patryck: talento brasiliano classe 2003

INFORMAZIONI: Patryck

Nome: Patryck Lanza dos Reis
Ruolo: Terzino sinistro
Data di nascita: 18/01/2003
Altezza: 178 cm.
Piede: Sinistro

Patryck

Non è mai facile giocare da sotto età in una nazionale giovanile brasiliana, visto il grande bacino su cui può attingere qualsiasi selezionatore verdeoro e così sono veramente pochi i talenti che sono riusciti in questa “impresa”.

Tra questi vi è il terzino sinistro della nazionale Under 17, Patryck Lanza dos Reis, più semplicemente Patryck, prospetto del San Paolo, punto fermo della “Canarinha” del C.T. Guilherme Dalla Déa e autore del gol dell’uno a zero contro l’Italia ai quarti di finale (la partita è terminata 2 a 0 per i sudamericani).

Il terzino brasiliano ha realizzato il gol con la complicità del portiere Molla, che ha lasciato scoperto il primo palo, ma l’azione individuale è stata indubbiamente di pregevole fattura, con un una prepotente discesa sulla fascia di competenza.

Nato il 18 gennaio del 2002 a Mogi Mirim, figlio dell’ex dirigente dell’Art-Base, Luiz Carlos dos Reis, detto “o Cebola” e nipote dell’ex calciatore professionista Tamborim, Patrick ha iniziato a giocare a calcio nell’Unidade de Mogi Mirim, scuola calcio affiliata al San Paolo, dove è rimasto dai 6 ai 9 anni, costantemente monitorato dal team paulista.

Tuttavia, la prima occasione di giocare in un campionato Paulista, l’ha avuta con il Guaçuano, giocando nella categoria under 11.

A 13 anni, è entrato a far parte del settore giovanile San Paolo, allenandosi presso il Centro de Formação de Atletas (CFA) di Cotia e, nel 2016, ha giocato il Paulista U-13 per il “Tricolor”. In seguito ha partecipato una serie di competizioni internazionali, giocando anche in Cina.

“L’impressione che ho avuto quando sono arrivato al San Paolo è stata quella di essere in uno dei migliori club del mondo, ha tutto ciò che un atleta deve avere”, ha dichiarato l’esterno difensivo che, dai compagni di squadra, è soprannominato “PTK”.

Nella rosa della prima squadra, Patryck ha una particolare ammirazione per Brenner, altro “millennial” dalle notevoli prospettive e da piccolo aveva una certa simpatia per il Palmeiras, del quale apprezzava lo stile di gioco.

L’obiettivo iniziale di Patryck, che ha un contratto con Sao Paulo fino al 2023, è quello di raggiungere la prima squadra e diventare un idolo. “È uno dei miei obiettivi portare molti titoli e gioia a San Paolo”, rivela il ragazzo, i cui sogni sono quelli di giocare in Europa e vincere la Coppa del Mondo.

Nella vita di tutti i giorni ama giocare ai videogiochi, ascoltare la musica funk e il cantante MC Davi e come tanti brasiliani è molto religioso.

Ha dichiarato al sito della federazione brasiliana che il momento indimenticabile della sua pur breve carriera è la partita tra San Paolo e Palmeiras, finale Paulista U15 del 2018. “E’ finita 0-0, ma era la mia prima partita al Morumbi”.

Caratteristiche tecniche e tattiche

“Il mio stile è fatto di scatti e passaggi, m’ispiro Marcelo del Real”, ha dichiarato Patryck, che ha già giocato anche a centrocampo, nella ricerca di essere il più versatile possibile.

Patryck è un terzino sinistro che abbina una grande facilità di corsa ad una buona tecnica di base e, differentemente dalla maggior parte dei suoi colleghi di ruolo brasiliani, sa svolgere anche una discreta fase difensiva.

Ha una notevole progressione palla al piede, spinge con buona frequenza sulla fascia di competenza, risultando discretamente preciso al momento del cross.

E’ inoltre dotato di notevoli capacità balistiche, che gli permettono di essere temibile dalla lunga distanza (molto bello un suo tiro respinto da Molla ai quarti contro l’Italia) inoltre, pur essendo mancino, ha anche un destro più che sufficiente.

Non rapidissimo nei primi metri di corsa, nell’allungo è difficilmente arginabile e, quando mette in moto le sue lunghe leve, riesce spesso a superare in slancio i suoi avversari.

Dotato di una struttura corporea longilinea (vicina ai 180 cm.) e ancora un po’ troppo filiforme, Patryck ha indubbiamente bisogno di irrobustirsi con qualche muscolo in più.

E’ un giocatore grintoso (talvolta troppo irruento) che, pur essendo il più giovane in squadra, non ha mai sofferto le pressioni esterne, giocando con disinvoltura e personalità.

Tatticamente il suo ruolo è quello di terzino sinistro ma, può anche essere impiegato da esterno sinistro “tutta fascia” sulla linea di centrocampo.

Analisi finale

Punti di forza: Progressione palla al piede, tecnica, capacità aerobiche, dribbling in corsa, cross, personalità, capacità balistiche.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente ed essere meno irruento.
A chi somiglia: Andrew Robertson
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: jornalgrandejogada.com.br)

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