Matchoi Djaló: talento portoghese classe 2003

INFORMAZIONI: Matchoi Djaló

Nome: Matchoi Bobó Djaló
Ruolo: Ala destra/sinistra, trequartista
Data di nascita: 10/03/2003
Altezza: 175 cm.
Piede: Destro

Matchoi Djaló

A soli 16 anni e 122 giorni, Matchoi Djaló ala destra/sinistra del Paços Ferreira è diventato il più giovane debuttante nella storia della Liga NOS.

Il 10 agosto, il talento di origini guineane è entrato al 72esimo minuto del match perso 5 a 0 contro il Benfica e, successivamente, è stato impiegato una seconda volta contro il Santa Clara, giocando gli ultimi 10 minuti della partita.

Matchoi Djaló appare in questa lista davanti a giocatori come Fábio Silva (17 anni e 22 giorni), che ha debuttato in questa stagione con il Porto, Gonçalo Cardoso (ex Boavista nella stagione 2018/2019) con 17 anni e 11 mesi e 16 giorni, Pedro Pelagio (18 anni del Maritimo che ha esordito a 8 mesi e 15 giorni nella stagione 2018/2019) e al più noto João Felix, “fenomenale” prospetto ex Benfica che ah avuto il suo battesimo nella massima divisione lusitana nella stagione 2018/2019.

Matchoi è figlio di Bobò, ex giocatore del Boavista, ha iniziato a giocare a calcio in Guinea nell’Academia Mabodja, è entrato a far parte del settore giovanile del Paços Ferreira nel 2017.

Nel vivaio del club lusitano, Matchoi ha subito dimostrato di essere un giocatore di qualità e dotato di una buona capacità realizzativa. Nella passata stagione, con la squadra Under 17 ha messo a segno 14 reti in 23 presenze, uno score che gli ha permesso di entrare a far parte dell’Under 16 del Portogallo (ha il doppio passaporto).

Aggregato alla prima squadra dei “Castores” (Castori è il soprannome dei tifosi dei Paços Ferreira) per la fase precampionato, Matchoi Djaló è anche andato a segno nell’amichevole contro l’Oliveirense, conquistando la fiducia del tecnico Filó.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Matchoi Djaló è principalmente un’ala destra, ma può agire comodamente anche da esterno offensivo di sinistra e da trequartista.

Intelligente nei suoi movimenti e nell’occupazione degli spazi, sa spesso farsi trovare al posto giusto nel momento giusto.

Veloce, potente, forte fisicamente, chi lo segue da tempo ha affermato che il ragazzo si è molto evoluto dal punto di vista tecnico.

Bravo nel dribbling in piena velocità, sa essere determinante dalla trequarti in avanti, risultando decisivo in fase di finalizzazione, essendo dotato di notevoli capacità balistiche.

Buon crossatore, Matchoi (così viene chiamato in Portogallo) è anche molto abile nell’ultimo passaggio, non risultando un giocatore troppo egoista.

Fisicamente dimostra di avere una struttura fisica già molto forte e sviluppata, che gli consente di essere competitivo nei duelli spalla a spalla anche tra i professionisti.

Ha una spiccata personalità, non ha paura di tentare le giocate più difficili anche contro avversari molto più esperti di lui.

Tatticamente versatile, può ricoprire tutti i ruoli dietro la punta centrale, anche se è sulle fasce che sembra dare il meglio di sé.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dribbling, fisicità, dinamismo, accelerazione palla al piede, assist, capacità balistiche, personalità.
Punti di debolezza: Può migliorare nella continuità e nella gestione delle energie.
A chi assomiglia: Steven Bergwijn
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: Twitter.com)

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