Harvey Elliott: talento inglese classe 2003

INFORMAZIONI: Harvey Elliott

Nome: Harvey Elliott
Ruolo: Ala destra
Data di nascita: 04/04/2003
Altezza: 172 cm
Piede: Sinistro

Harvey Elliott

Harvey Elliott, ala destra di 15 anni del Fulham, è diventato il più giovane calciatore nella storia a debuttare nella Carabao Cup e il primo nato nel 2003 a scendere in campo in Inghilterra a livello professionale.

Il 25 settembre nel match di Coppa di Lega contro il Millwall, vinto dai “Cottagers” 3 a 1 fuoricasa, Elliott ha battuto tutti i record esordendo a soli 15 anni e 174 giorni, superando il primato che apparteneva ad Ashley Chambers del Leicester, che aveva 15 anni e 203 giorni quando ha esordito contro Blackpool nel 2005.

Il tecnico del Fulham, l’ex centrocampista della nazionale serba Slavisa Jokanovic, gli ha concesso circa una decina di minuti, “buttandolo nella mischia” al posto di Floyd Ayité.

Il club di Londra continua così la sua tradizione nel lanciare nel mondo del professionismo dei baby talenti, l’ultimo in ordine cronologico era stato il promettentissimo classe 2000 Ryan Sessegnon, che ora si sentirà un po’ più vecchio dopo l’esordio di Elliott…

Il talento nativo di Lewisham (e cresciuto nel Fulham), nei pochi minuti a disposizione, ha dimostrato buona personalità e sprazzi della sua tecnica cristallina. Non a caso è seguito con grande interesse anche da squadre del calibro di Manchester City, Barcellona e Chelsea.

“Harvey è un ragazzo assolutamente positivo e durante gli allenamenti mi dice sempre che mi dimostrerà di essere un giocatore già all’altezza. In questo periodo lo ha fatto e si è meritato questa possibilità. Pensiamo che per lui il futuro possa essere davvero brillante”, ha dichiarato Jokanovic nel post partita.

“È sicuramente un ragazzo di talento, alla fine ha dimostrato una certa qualità, crediamo nelle opportunità di testarlo a livello senior. Ha smistato la palla con qualità e ha mostrato una certa velocità, è una grande opportunità per lui. Crediamo che il futuro possa essere brillante per lui. (Ma) deve essere a scuola (giovedì) mattina. Ha avuto alcuni esami (il martedì precedente). Non volevo metterlo nei guai, gli ho dato l’opportunità di mettersi alla prova a questo livello. Non so se posso usare una parola sbagliata in inglese, ma è arrogante e positivo. Questo ragazzo mostra la personalità, come quando mi ha detto: ” Voglio mostrarti che sono un ottimo giocatore, voglio mostrartelo”. Io ho detto ‘Ok, se riesci a farmelo vedere ti do questa opportunità’. C’è ancora una lunghissima strada davanti a lui per migliorare e per crescere e far parte di questa professione”, ha concluso il tecnico serbo. (tratto da www.belfasttelegraph.co.uk)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Harvey Elliott è un’ala destra di piede sinistro che può agire anche da centrocampista esterno, ma è vicino alla porta avversaria dà il meglio di sé.

Estremamente veloce e tecnico, è in possesso di un piede sinistro con cui può scoccare dei potenti tiri di rara precisione (è abile anche sui calci piazzati).

Dalla media-lunga distanza Elliott è un pericolo costante per le difese avversarie. Può calciare dei “bolidi”, ma anche pennellare delle parabole arcuate che terminano spesso all’incrocio dei pali. Il talentino del Fulham ha in dote un calcio “secco e pulito” che raramente si vede sul rettangolo verde.

Elegante nelle movenze (ricorda in questo Beckham), molto bravo nell’uno contro uno, la sua classica azione prevede la “discesa” sulla sua fascia di competenza con il conseguente accentramento per andare al tiro con il suo piede forte.

Fisicamente normolineo, come è normale che sia per la sua età ha bisogno di rinforzare la sua struttura corporea per resistere meglio ai contrasti. Inoltre, deve migliorare con il destro ed evitare di eccedere nelle azioni personali.

Ha una personalità molto forte, sembra essere spavaldo, di certo non ha paura di fare brutte figure tentando le giocate tecnicamente più complicate.

Tatticamente il suo ruolo è quello di esterno offensivo di destra, ma può svolgere anche l’esterno di centrocampo in un 4-4-2.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dribbling, velocità, assist, capacità balistiche, personalità, tiri da fermo.
Punti di debolezza: Deve rafforzare la sua struttura corporea, migliorare con il piede destro e nelle scelte.
A chi assomiglia: Rony Lopes
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: www.Yahoo Sport UK)

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