Gioele Zacchi: talento italiano classe 2003

INFORMAZIONI: Gioele Zacchi

Nome: Gioele Zacchi
Ruolo: Portiere
Data di nascita: 10/07/2003
Altezza: 183 cm
Piede: Destro

Gioele Zacchi

La scuola dei portieri italiani è indubbiamente una delle migliori in Europa, come dimostrano le ottime prestazioni di Gigi Donnarumma ed anche l’ottimo mondiale Under 20 disputato da Alessandro Plizzari.

Alle spalle di questi due prospetti dal futuro assicurato, si sta facendo largo nell’Under 16 del Sassuolo e, soprattutto, nelle nazionali giovanili “azzurre”, il reattivo Gioele Zacchi.

Nato a Modena il 10 luglio del 2003, Gioele ha iniziato a parare nel Valsa Gold dove inizia dalla categoria Pulcini fino ad arrivare agli Esordienti, poi, nel 2015, viene individuato dagli osservatori del Sassuolo, che colpiti dalle qualità tecniche del ragazzo, decidono di tesserarlo.

Gioele si trasferisce così a Villalunga ed inizia il suo percorso nelle giovanili del club neroverde, dove diventa il numero di tutte le squadre dove gioca, dagli Esordienti fino all’Under 16.

Già da piccolo Gioele aveva ampiamente mostrato il suo talento, vincendo il premio come miglior portiere della categoria 2003 nella World Child Cup del 2014 e nel Memorial Franco Setti nel 2015 ma, nelle ultime 2-3 stagioni, Gioele è migliorato sotto ogni punto di vista, riuscendo anche ad entrare nel giro della nazionale Under 16 italiana del C.T. Daniele Zoratto.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Gioele Zacchi è un estremo difensore che fa della reattività e dell’agilità i suoi principali punti di forza.

Bravo tecnicamente, ha un grande senso della posizione, dote comune ai migliori portieri.

E’ molto veloce nell’andare e ha tanta spinta nelle gambe, dote che gli consente di essere anche un portiere para-rigori (ha neutralizzato 7 rigori su 15).

Sicuro e coraggioso nelle uscite basse, Zacchi è anche discretamente bravo con i piedi, una qualità sempre più richiesta nel calcio moderno, in quanto i portieri sono sempre più spesso i primi protagonisti nel dare inizio alla manovra.

E’ un giocatore carismatico, che sa guidare con personalità la difesa, trasmettendo tanta tranquillità al proprio pacchetto arretrato.

Naturalmente, vista l’altezza media dei portieri che fanno parte dei top club mondiali, Gioele non può vantare una struttura così imponente, ma compensa questa mancanza con la sua grande reattività ed esplosività, oltre alla buona elevazione, che lo rende competitivo anche nel gioco aereo.

Analisi finale

Punti di forza: Reattività, agilità, personalità, uscite basse, elevazione, senso della posizione, para-rigori.
Punti di debolezza: Non è molto alto.
A chi assomiglia: Alessio Cragno
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: Facebook.com)

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