Diego: talento spagnolo classe 2003

INFORMAZIONI: Diego

Nome: Diego Parrado Olmos
Ruolo: Ala destra
Data di nascita: 28/04/2003
Altezza: 163 cm
Piede: Sinistro

Diego

Non sarà ai livelli de “La Masia” del Barcellona, ma “La Fábrica” del Real Madrid continua ad essere una grande fucina di talenti e, dando un’occhiata alle varie squadre della cantera dei “Blancos”, non possono sfuggire le qualità dell’ala destra di piede mancino, Diego Parrado Olmos, più semplicemente Diego.

Diego è uno di quei talenti che cattura l’attenzione per la grande qualità tecnica applicata alla corsa, è un giocatore divertente che fa dell’uno contro uno il pezzo forte del suo repertorio.

Non è sicuramente il nome di maggior risalto tra i classe 2003 del Real, ma è comunque un elemento da seguire con molto attenzione nei prossimi anni.

Nato a Madrid (è sempre stato un grande tifoso delle “merengues”) il 28 aprile del 2003, Diego ha iniziato a giocare a calcio a 8 anni nel Rayo Vallecano, dove è rimasto fino al 2014, prima di trasferirsi per 3 stagioni al Santa Ana ed in seguito entrare a fare parte del prestigioso settore giovanile del team della capitale iberica.

Caratteristiche tecniche e tattiche

“Centrocampista mancino che lavora ogni giorno per seguire le orme del suo idolo: Marco Asensio. Un calciatore molto abile con un grande tocco di palla. È molto intelligente quando muove la palla e si offre in aiuto dei suoi compagni di squadra”, è la descrizione che fa di Diego il sito del Real Madrid.

Diego è un’ala destra di piede sinistro, molto abile tecnicamente, “sgusciante”, veloce, in possesso di un grande controllo di palla in piena corsa, che sa essere determinante nell’uno contro uno.

Nel suo stile di gioco il dribbling è l’elemento centrale, in quanto gli consente di creare con una buona frequenza la superiorità numerica sulla sua fascia di competenza.

In possesso di un buon tiro, la sua classica azione prevede il taglio da destra verso il centro del campo per andare al tiro con il sinistro (può migliorare il destro per risultare meno prevedibile).

Sa essere determinante sia in fase di finalizzazione che di assistenza, dà sempre una mano ai compagni smarcandosi spesso, ma può perfezionare la sua fase difensiva e migliorare nella continuità di rendimento durante la partita.

Sembra avere una personalità forte, non ha mai paura di tentare la giocata più difficile, non preoccupandosi di fare brutte figure.

Fisicamente brevilineo e dotato di baricentro basso, ha bisogno di rinforzare ulteriormente la sua struttura corporea, in modo tale da essere più competitivo nei duelli spalla a spalla.

Tatticamente il suo ruolo è quello di esterno offensivo di destra in un 4-2-3-1 o ala destra di un 4-3-3.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, velocità, dribbling, accelerazione palla al piede, assist, cross, controllo di palla, personalità.
Punti di debolezza: Può ulteriormente rafforzarsi, migliorare nella fase difensiva, nella continuità e in fase di realizzazione. E’ scarso nel gioco aereo.
A chi assomiglia: Xherdan Shaqiri
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: realmadrid.com)

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