Tomás Lecanda: talento argentino classe 2002

INFORMAZIONI: Tomás Lecanda

Nome: Tomás Lecanda
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 29/01/2002
Altezza: 185 cm
Piede: Destro

Tomás Lecanda

L’Argentina Under 17 è già qualificata al mondiale di categoria che si disputerà nei prossimi mesi in Brasile, occupando la prima posizione nella fase “hexagonal” del Torneo Sudamericano Sub-17 a una partita dalla fine della kermesse continentale.

Il percorso della giovane selezione Albiceleste non è stato per nulla facile, infatti, gli uomini del tecnico Pablo Aimar sono riusciti a staccare il pass per la fase finale solo all’ultimo minuto dell’ultima partita del girone contro il Brasile, con un gol al sesto di recupero del centrale difensivo Bruno Amione.

Proprio il successivo infortunio di quest’ultimo, ha permesso a Tomás Lecanda di entrare stabilmente nell’undici titolare, affiancando il compagno di reparto Flores.

Nato a Martínez (Buenos Aires) il 29 gennaio del 2002, Lecanda ricorda così i suoi inizi: “Ho iniziato nel 2010, sono arrivato quando avevo cinque anni. Prima ero nel Club 25 Mayo di Martinez, avevo sempre giocato al baby soccer, non l’avevo mai fatto in un campo a 11 anni. Un giorno mi dissero se volevo diventare un difensore centrale e io dissi loro che non avevo problemi a farlo. E da quel momento gioco in quella posizione. Ho grinta e attitudine alla marcatura. Devo migliorare l’aspetto tecnico. Il fatto di aver giocato da centrocampista centrale mi dà la possibilità di uscire palla al piede e di anticipare il gioco.”

In un’intervista fatta al sito del River un paio di anni fa ha dichiarato di avere una grande ammirazione per un giocatore in particolare: “Apprezzo Maidana, perché gioca nella mia posizione ed è quello che voglio diventare. E Nacho Scocco, a causa della personalità che ha, si è adattato rapidamente al River e sta facendo dei gol pesanti.”

Ma da piccolo il suo idolo era un altro: “Da piccolo era Javier Mascherano. Lui è qualcuno che non ha paragoni. È impressionante l’atteggiamento e la ‘garra’ che ha. Mi piacerebbe giocare accanto a lui e fare lo stesso tipo di gioco.”

Tomás Lecanda, naturalmente, ha anche una grande considerazione per Marcelo Gallardo, tecnico della prima squadra del River: “E ‘straordinario. Tutto ciò che ha vinto al River in poco tempo, nessuno l’ha fatto. Puoi dire che è attento a tutti i dettagli, conosce tutto ciò che accade e chi siamo. Ciò significa che devi sacrificarti ogni giorno, perché in qualsiasi momento puoi avere l’opportunità di raggiungere la prima squadra. Queste cose non puoi lasciarle passare perché sei nella più grande squadra in Argentina.” (tratto da www.cariverplate.com.ar)

A livello giovanile Lecanda ha vinto molto, mettendosi in luce sia in tornei nazionali che internazionali, venendo spesso preso in considerazione dai tecnici delle selezioni giovanili argentine. Attualmente è arrivato alle soglie della prima squadra e il suo sogno è quello di debuttare al più presto tra “i grandi”.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Jorge Gordillo, suo ex tecnico nell’Octava del River Plate lo descrive così: “È un centrale con molta personalità e un buon gioco aereo e ha l’abilità tecnica per uscire palla al piede dalla propria area. Ma sottolineo la personalità che mette in gioco agendo nella sua posizione. Con me ha vissuto un anno molto buono. Si adatta bene a coprire le spalle del centrocampista difensivo e anticipa bene il gioco. Quando ha la palla è chiaro che la sa giocare, a volte rischiando un po’ di più, ma lo fa per la fiducia che ha in sé stesso. È un giocatore affidabile, che ti dà sicurezza nei passaggi e nel gioco aereo “. (tratto da www.cariverplate.com.ar)

Tomás Lecanda è un difensore centrale arcigno, solido in marcatura, ma allo stesso tempo abbastanza bravo quando c’è da impostare (ma può migliorare).

Dotato di un buon passo, abile nel gioco aereo, sa rendersi pericoloso nelle sue proiezioni offensive, quando sfrutta la sua altezza e la sua buona elevazione.

Fisicamente può irrobustire ancora la sua struttura corporea, più che sufficiente tra i pari età, ma non abbastanza a livello professionistico, dove serve qualche muscolo in più.

Dotato di una spiccata personalità, è un giocatore che guida la difesa, un vero leader del pacchetto arretrato.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di destra di una difesa a 4, ma con l’Argentina Under 17 è stato impiegato nel centrosinistra per sostituire Amione.

Analisi finale

Punti di forza: Marcatura, senso dell’anticipo, forza fisica, gioco aereo, senso della posizione, tecnica, personalità.
Punti di debolezza: Deve rischiare meno in fase d’impostazione.
A chi assomiglia: Germán Pezzella
Valutazione: 3,5/5

(Fonte Foto: www.diariodemocracia.com)

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