Raúl Moro: talento spagnolo classe 2002

INFORMAZIONI: Raúl Moro

Nome: Raúl Moro Prescoli
Ruolo: Ala destra/sinistra
Data di nascita: 05/12/2002
Altezza: 172 cm
Piede: Destro

Raúl Moro

La Masia è da sempre un grande serbatoio per le nazionali giovanili spagnole, in ogni selezione sono presenti almeno 2-3 ragazzi provenienti dalla cantera catalana.

Nell’Under 17 iberica, si sta facendo largo l’ala destra/sinistra Raúl Moro, autore di 2 reti in 3 presenze con le giovani “Furie Rosse”.

Nato ad Abrera, il 5 dicembre del 2002, Raúl ha iniziato a giocare a calcio a 4 anni nelle Promesas del Abrera, dove fin da bambino aveva mostrato di avere le idee chiare, chiedendo a tutti i tecnici di giocare da attaccante. Dopo due ottimi anni tra i Prebenjamín, il Barça e l’Espanyol sono venuti a cercarlo. Ma lui non voleva andare da nessuno di loro. È così si è trasferito a Igualada, è lì che Moro voleva giocare. Una decisione originale, che comunque ha dato i suoi frutti.

A Igualada ha trascorso sei stagioni e le sue prestazioni sono state talmente buone che è stato fatto giocare con ragazzi più grandi di lui. Il primo anno sotto età non è stato eccezionale, ma nel secondo si è superato segnando 28 gol. Ciò ha causato la chiamata del Gimnàstic de Manresa. Moro si è trasferito al Gimnàstic accompagnato dai suoi amici Javi e Iván Garcia, con i quali ha ancora una grande amicizia. Dopo una prima stagione di adattamento, nella seconda stagione si è messo in grande evidenza e, così, l’Espanyol è apparso di nuovo sulla scena. Questa volta, Raúl Moro ha deciso di fare il passo importante, accettando l’offerta del club biancoblu. La sua prima e unica stagione all’Espanyol è stata spettacolare, giocando soprattutto delle ottime partite contro il Barça. Nel club “blanquiazul” ha vissuto un’estate complicata, dopo che l’Espanyol aveva perso diverse giovani promesse. Franc Artiga e Xavi Franquesa, due dirigenti blaugrana, hanno puntato forte su di lui, convinti di ottenere la sua firma. A casa di Moro, ricordano bene quando è stato chiamato per chiedergli se voleva firmare, lui era con José Martínez, uno dei suoi grandi amici oggi, attualmente in forza nella Juvenil A azulgrana. Questa volta, Raul non ha avuto dubbi, accettando l’offerta del Barcellona.

La sua più grande fan è sua nonna Loli, che non perde nessuna partita, a patto che la sua salute lo permetta. Il padre dei Raul non lavora mai quando il figlio gioca e, insieme a sua moglie Pili e alla sorella di Raul, Angela, formano un nucleo famigliare molto importante e coeso, che è sempre al fianco del giovane calciatore. (tratto da sport.es)

Moro, essendo uno dei migliori talenti locali, ha anche fatto parte della selezione giovanile della regione catalana.

In questa stagione, sta militando con profitto nella Juvenil B del Barcellona (da ammirare il suo spettacolare gol nel derby), ma non è escluso che entro la fine dell’annata calcistica, non possa esordire anche con l’Under 19 che partecipa alla UEFA Youth League.

Informazione tecniche e tattiche

Raúl Moro è un’ala che può giocare sia destra che a sinistra, anche se, partendo dalla corsia mancina, ha la possibilità di andare più facilmente al tiro con il suo piede migliore, il destro.

E’ un giocatore creativo, esplosivo, dotato di una notevole tecnica di base applicata alla corsa.

Nell’uno contro uno è veramente difficile da marcare, sulla sua fascia di competenza crea spesso la superiorità numerica, saltando in slancio i suoi dirimpettai.

Quando parte in progressione e dribbla, la palla resta sempre “incollata” ai suoi piedi, palesando una grande abilità nella conduzione della sfera.

Ha buone capacità balistiche, percorre tante volte la sua fascia di competenza, appoggiando con costanza l’azione offensiva.

Fisicamente brevilineo, ma dotato di una struttura massiccia, non è facile rubargli la palla, in virtù della sua forza nelle gambe e del baricentro basso.

Ha una forte personalità, è sicuro di sé, non ha mai paura di tentare la giocata più difficile, prendendosi sempre le sue responsabilità.

Tatticamente il suo ruolo è quello di ala, sia destra che sinistra, in un 4-3-3.

Analisi finale

Punti di forza: Progressione palla al piede, velocità, tecnica, dinamicità, dribbling, capacità balistiche, assist, personalità, controllo di palla.
Punti di debolezza: Può migliorare in fase di copertura e nella continuità. E’ carente nel gioco aereo.
A chi assomiglia: Pedro
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: sport.es)

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