Radu Dragusin: talento rumeno classe 2002

INFORMAZIONI: Radu Dragusin

Nome: Radu Matei Drăgușin
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 06/02/2002
Altezza: 191 cm.
Piede: Destro

Radu Dragusin

Negli ultimi anni la Juventus ha iniziato ad attingere, con buoni risultati, anche al mercato estero per quanto riguarda il settore giovanile.

La formazione Under 19 bianconera di Lamberto Zauli ha spesso nell’undici titolare un buon numero di giocatori provenienti da altri paesi e, tra essi, figura anche il centrale difensivo rumeno classe 2002, Radu Dragusin.

Prelevato durante l’estate del 2018 dal Regal Sport Bucarest (dove il direttore tecnico è l’ex Milan Florin Raducioiu), la Juventus che per accaparrarselo è riuscita a battere la forte concorrenza del PSG e dell’Atletico Madrid, nonostante quest’ultimo fosse affiliato alla società rumena dove il ragazzo giocava.

Il ragazzo si era messo in grande evidenza nelle finali nazionali Under 15 del suo paese, venendo premiato come miglior giocatore e così, i bianconeri non hanno perso tempo nel testarlo più volte a Vinovo.

In particolare, si era distinto in un test amichevole con l’U16 di Pedone contro i pari età del Milan, un match dove ha dimostrato una grande padronanza del suo ruolo, guadagnandosi così il successivo tesseramento da parte del team di Torino.

La Juve ha dovuto spendere solo 250mila euro (più premi) per portare in Italia il centrale rumeno, un vero affare, considerando che all’epoca era anche capitano della nazionale Under 16 del paese dei Carpazi (attualmente è nel giro dell’U19).

La passata stagione, con l’Under 17 juventina, Dragusin ha totalizzato 20 presenze complessive, mettendo a segno 2 reti e un assist.

In questo inizio di stagione Radu è una pedina fondamentale dello scacchiere tattico della Primavera bianconera, nella quale dimostra costantemente di essere il leader carismatico.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Radu Dragusin è un difensore centrale moderno, molto forte fisicamente, difficile da battere nel gioco aereo ed abile in fase d’impostazione.

Dotato di un lungo lancio molto preciso, Radu è in grado di ribaltare velocemente l’azione sul fronte offensivo, sfruttando la sua grande facilità di calcio.

In marcatura è aggressivo e concentrato, spesso ben posizionato, agli attaccanti avversari “lascia solitamente solo le briciole”.

Considerando la mole, non è neanche un giocatore lento, soprattutto nell’allungo, differentemente nei primi metri può soffrire un po’ i cambi di ritmo degli avversari.

Talvolta, ama uscire con la palla al piede fuori dalla propria area di rigore, fungendo da regista aggiunto, palesando una spiccata personalità.

Energico nei tackle, usa molto la sua fisicità imponente, risultando un dominante in tutti i duelli corpo a corpo. A livello giovanile, non ha mai trovato attaccanti che l’hanno impensierito più di tanto dal punto di vista fisico.

Inoltre, proprio grazie alla sua altezza, risulta essere molto pericoloso nelle proiezioni offensive sui calci piazzati, riuscendo spesso a centrare lo specchio della porta avversaria.

Caratterialmente è il classico leader, una guida per i compagni, che gli affidano spesso la palla e, in certe occasioni, neanche lo aiutano nei raddoppi, convinti dalla grande forza del giovane rumeno.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di destra di una difesa a 4.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, fisicità, marcatura, visione di gioco, lanci, gioco aereo, tackle, senso della posizione, leadership.
Punti di debolezza: Non velocissimo nei primi metri.
A chi assomiglia: Andrea Barzagli
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.prosport.ro)

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