Mohammed Daramy: talento sierraleonese classe 2002

INFORMAZIONI: Mohammed Daramy

Nome: Mohammed Daramy
Ruolo: Trequartista, ala destra/sinistra
Data di nascita: 07/01/2002
Altezza: 180 cm
Piede: Destro 

Mohammed Daramy

Mohammed Daramy è il più giovane debuttante della attuale Superligaen, avendo esordito nella massima divisione a soli 16 anni 10 mesi e 25 giorni (contro l’AC Horsens), ma soprattutto è entrato nella storia del suo club di appartenenza, l’FC Copenaghen, per essere diventato il più giovane marcatore.

Il giovane di origini sierraleonesi, ma in attesa di ottenere il passaporto danese, ha messo a segno il suo primo sigillo tra i professionisti in occasione della coppa nazionale, il 27 settembre scorso contro il Viby IF, nonostante avesse avuto a disposizioni solo gli ultimi 27 minuti del match.

Attualmente, con la prima squadra, Daramy ha racimolato 2 presenze, una in coppa e una in campionato, ma si è messo sempre in grande evidenza con le squadre giovanili dell’FC Copenaghen pur giocando sotto età.

Prima di trovare il “battesimo” con la prima squadra, Daramy aveva dimostrato il suo valore nell’Under 19 (nella quale gioca dall’età di 15 anni) mettendo a segno 11 gol in 14 presenze, oltre a realizzare 3 marcature in 8 presenze con la formazione riserve.

Quanto basta per attirare l’attenzione dell’RB Lipsia, che sembra essere interessato a prelevare un altro talento dal Copenaghen, ripetendo l’operazione fatta lo scorso anno con Mads Bidstrup. La richiesta del club danese non è stata bassa, 5 milioni di euro per un ragazzo che ha il contratto in scadenza nel 2020. (tratto da “Ekstrabladet”)

Il Copenaghen si è confermato un club che concede molto spazio ai giovani talenti, in questa stagione ha concesso del minutaggio a William Kvist, Mads Roerslev, Carlo Holse, Jonas Wind e appunto Mohamed Daramy, tutti prodotti dell’Academy dei “Løverne” (i Leoni).

Un fatto che smentisce chiaramente quanto detto dal tecnico del Brondby Alexander Zorniger, che nella partita contro l’Hobro del 2 dicembre aveva mandato in campo 11 stranieri, motivando la sua scelta dicendo che i giovani calciatori danesi non sono all’altezza della situazione, non hanno forza mentale giusta, come dimostra lo scarso rendimento all’estero di Emiliano Marcondes, Marcus Ingvartsen e Andreas Maxsø.

Naturalmente il tecnico del Copenaghen, Staale Solbakken, non poteva essere d’accordo con le parole del suo collega, visto lo spazio concesso ai sui giovani talenti.

Puoi dire quello che vuoi su Thomas Delaney, ma gioca per il secondo club più grande della Germania. Non ho mai visto un giocatore fare tanti miglioramenti al suo primo anno e ci vuole forza mentale per fare questo, quindi non ha senso. Non posso dire che lui (Zorniger) sbaglia, perché come ho detto, non conosco i giocatori della Masterclass di cui parla, ma può darsi che abbia avuto delle brutte esperienze”, ha affermato l’allenatore del Copenaghen. (www.tipsbladet.dk)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Mohammed Daramy è principalmente un trequartista, anche se, per caratteristiche tecniche e di passo, può adattarsi bene a giocare sulla fascia.

Veloce, potente e difficile da fermare quando parte in progressione palla al piede, sa essere molto pericoloso nell’uno contro uno, soprattutto quando si trova a campo aperto.

Abbastanza forte fisicamente, esplosivo e reattivo, sa resistere bene alle spallate degli avversari, proteggendo la palla con una discreta dimestichezza.

Valido tecnicamente, ha discrete capacità balistiche che lo rendono sufficientemente pericoloso dalla media-lunga distanza.

Il suo stile di gioco è istintivo e dinamico, Mohammed ama spesso indietreggiare verso la metà campo per ricevere la palla e poi partire in progressione palla al piede, lasciando sul posto i suoi dirimpettai.

Ha una spiccata facilità di corsa, è molto bello da vedere e la sua falcata è molto elegante.

Daramy sa essere determinante sia in fase di finalizzazione, sia in quella di assistenza, avendo una buona visione di gioco e capacità nel verticalizzare il gioco.

E’ evidente come per lui il calcio sia un grande divertimento, non ha nessuna remora nel tentare le giocate difficile e le pressioni sembrano scivolargli addosso.

Può migliorare con il piede sinistro, oltre ad essere meno individualista in certe occasioni, eliminando qualche dribbling di troppo.

Tatticamente il suo ruolo è quello di trequartista, ma può anche giocare da esterno offensivo, in particolar modo a sinistra, dove ha la possibilità di accentrarsi ed andare al tiro con il destro.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, forza fisica, progressione palla al piede, velocità, dribbling, personalità, capacità balistiche.
Punti di debolezza: Deve migliorare con il sinistro ed evitare di eccedere nei dribbling.
A chi assomiglia: Eric Maxim Choupo-Moting
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: mitchellprocter.wordpress.com )

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