Michal Rakoczy: talento polacco classe 2002

INFORMAZIONI: Michal Rakoczy

Nome: Michal Rakoczy
Ruolo: Regista, trequartista
Data di nascita: 30/03/2002
Altezza: 174 cm
Piede: Destro

Michal Rakoczy

Nell’ultima partita dell’Ekstraklasa della passata stagione, Michal Rakoczy, talento del Cracovia, ha avuto il suo battesimo nel mondo del professionismo a soli 16 anni e 48 giorni.

Il tecnico del Cracovia, Michał Probierz, gli ha permesso di debuttare nella massima serie polacca all’87esimo minuto del match contro il Pogoń Szczecin.

Il ragazzo, viste le sue notevoli qualità tecniche, che palesa in modo lampante sia nel ruolo di regista, sia in quello di trequartista, era stato aggregato per la prima volta al gruppo dei “grandi” in autunno, ma dall’inverno era diventato parte integrante dello stesso gruppo.

Entrando nel campo non ero nervoso perché pensavo di non avere nulla da perdere”, aveva dichiarato il giovane giocatore. “Peccato che il risultato sia stato molto negativo per noi (una pesante sconfitta per 1 a 4), perché il debutto sarebbe stato più piacevole. Avevo ben lavorato per un buon periodo durante gli allenamenti. Ho saputo del mio possibile esordio solo il giorno prima.”

Prosegue il ragazzo: “C’è sicuramente un grande divario tra livello junior e senior. Cerco di non dare troppa importanza a questo. La più grande differenza è nell’intensità dell’allenamento della prima squadra e nella “fisicità” di questa categoria. Cerco di mantenere la calma. Lavorerò per avere un’altra possibilità, ma ora sono tornato agli juniores, ho ancora diversi incontri importanti, sia tra le classi più giovani che in quelle più vecchie, ma mi considero più parte della squadra che partecipa alla Centralna Liga Juniorów (una sorta di campionato Primavera polacco).”

In questa stagione ha partecipato ancora alla Centralna Liga Juniorów, ma non ha avuto la possibilità di aumentare il numero delle sue presenze in Ekstraklasa, nonostante il Cracovia si trovi in una tranquilla posizione di mezza classifica.

In precedenza punto di forza della nazionale Under 16 polacca, Michal Rakoczy fa attualmente parte della selezione Under 17 del suo paese, con la quale ha collezionato finora 6 presenze e 2 gol, indossando più volte la fascia di capitano.

Rakoczy proviene da Jasło (una città polacca nel voivodato della Precarpazia), cresciuto calcisticamente nel club locale dell’Uczniowskiego Klubu Sportowego, è arrivato al Cracovia nel 2015 dopo aver superato un provino (era stato seguito anche dal Legia).

Nel nuovo club è stato fatto giocare subito con i ragazzi più grandi, ma il disagio maggiore, almeno i primi tempi, è stato quello di lasciare la famiglia a soli 13 anni. Michal non si è pianto addosso, ma si è subito abituato a questa indipendenza dai cari, imparando a fare tutto da solo (ama cucinare e il suo piatto preferito è il risotto con pollo e zucchine).

Sul campo ha spesso vinto trofei individuali e di squadra, attirando l’attenzione dei calciatori più esperti.

Mi trovo bene quando gioco nelle posizioni di numero 8 e numero 10. Da quando ho cominciato a dare calci ad un pallone i miei idoli sono Isco e Toni Kross del Real Madrid”, ha affermato Rakoczy a nowiny24.pl.

“Quando sono arrivato al Cracovia, ho visto Bartek Kapustka. Mi piacerebbe fare come lui, ma preferirei che il mio percorso fosse diverso dal suo. Non voglio andarmene ora. Il mio campionato preferito è la Serie A”, ha dichiarato il ragazzo a gazetakrakowska.pl.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Michal Rakoczy si descrive così: “Sono un centrocampista difensivo, gioco da regista basso o da numero 8. Ho anche giocato da “10”, per me non fa alcuna differenza dove l’allenatore mi mette in mezzo al campo.

Così ne parla il suo allenatore Michał Probierz. “Vedremo come svilupperà. Nella partita contro il Pogoń ha avuto due buone palle che sprecato, in quanto all’inizio aveva un po’ di timore. Il giocatore deve essere costruito. È un talento molto grande, ora tutto dipende dal suo lavoro. Michał è un calciatore di prospettiva. Ha una grande abilità e maturità sul campo nonostante la sua giovane età. È un ragazzo calmo e rilassato. Penso che abbia la possibilità di giocare a grandi livelli in futuro, ma sa bene quanto lavoro ha davanti a lui.” (tratto da gazetakrakowska.pl)

Kordian Wójs, il tecnico degli juniores, si è esprime anche lui in termini positivi sul ragazzo.
È importante nel gioco, sa prendere decisioni giuste e risolvere le situazioni più difficili. È uno dei nostri “figli d’oro” e vogliamo che si migliori. Anche se adesso può sembrare più indietro rispetto ai colleghi più anziani, il tempo è a suo favore.”

Wójs ne ha visti di giovani talenti passare dal settore giovanile del Cracovia, per ultimi Mateusz Klich e Bartosz Kapustka, ma nessuno lo ha colpito come Michal: “Penso che Rakoczy possa essere persino migliore di loro.”

Rakoczy è un centrocampista con compiti di regia, un giocatore che ama costruire il gioco, privilegiando la fase offensiva a quella difensiva.

Dotato di una notevole tecnica di base, è rapido nello stretto, ha un ottimo dribbling ed è dotato di un baricentro basso che gli consente di difendere abbastanza bene la sfera anche quando è pressato.

Nonostante le non lunghe leve, è dotato di una potente progressione palla al piede che gli consente di spaccare centralmente i pacchetti arretrati avversari.

In possesso di spiccate capacità balistiche, sa rendersi pericoloso con delle conclusioni dalla distanza e su calcio piazzato. Inoltre, sa dettare bene i tempi di gioco, è ordinato ed ha una visione di gioco periferica. Si smarca continuamente e chiede sempre la palla palesando una forte personalità.

Fisicamente normolineo, ha bisogno di irrobustire la sua struttura fisica, inoltre, deve talvolta velocizzare le giocate e soprattutto migliorare nella fase difensiva.

Tatticamente il suo ruolo è quello di playmaker in un 4-2-3-1, ma può giocare anche da trequartista, in virtù delle sue abilità sia in fase di realizzazione che di assistenza.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, visione di gioco, passaggi, rapidità nello stretto, dribbling, calci piazzati, progressione palla al piede.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente e migliorare nella fase difensiva.
A chi assomiglia: Marco Verratti
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.fakt.pl)

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