Mathias De Wolf: talento belga classe 2002

INFORMAZIONI: Mathias De Wolf

Nome: Mathias De Wolf
Ruolo: Mezzala sinistra, trequartista, ala sinistra
Data di nascita: 21/02/2002
Altezza: 176 cm
Piede: Entrambi

Mathias De Wolf

Mathias De Wolf è probabilmente il miglior talento che sta esprimendo l’attuale Viareggio Cup, dove il suo Bruges è riuscito ad eliminare ai quarti di finale un avversario del calibro dell’Inter Primavera di Mr Armando Madonna.

La squadra belga si è imposta nettamente per 3-0 contro i nerazzurri milanesi, decimati da molte assenze dovute alle convocazioni delle nazionali. Ciò non toglie che da più giovane in campo, De Wolf ha illuminato il gioco con numeri d’alta scuola, facendo l’assist per il secondo gol (anche se c’è la complicità di un difensore interista) e segnando di testa la terza rete (il gol numero 3 nel torneo) dopo un preciso inserimento offensivo.

De Wolf è nato a Lovanio (in fiammingo Leuven) il 21 febbraio del 2002 ed è entrato a far parte del settore giovanile del Bruges (o Club Brugge) all’età di 14 anni, dopo aver iniziato a giocare a calcio nell’Oud-Heverlee Leuven.

Nell’Academy dei “Blauw en Zwart”, Mathias si è subito imposto come uno dei migliori talenti, venendo convocato in tutte le selezioni giovanili nazionali del “Diavoli Rossi”. Dall’Under 15 fino all’Under 17, con la quale ha finora totalizzato 5 presenze. Il club belga, appena ha avuto l’opportunità, l’ha vincolato contrattualmente, difendendosi così dalle “avances” dei più potenti club europei, che avrebbero potuto “scippare” al Bruges il talentino belga.

De Wolf oltre ad aver ricevuto diversi primi individuali in diversi tornei internazionali, si è anche messo in luce in UEFA Youth League, soprattutto con una doppietta nel primo match contro l’Atletico Madrid, nella vittoria interna per 3 a 1 dei belgi.

De Wolf è un ragazzo semplice, che nel tempo libero ama ascoltare la musica black e Neo Soul (apprezza John Legend) e vedere i film.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Mathias De Wolf è una mezzala sinistra tecnica ed abile con entrambi i piedi, dotata di una discreta accelerazione palla al piede e di una visione di gioco periferica.

Elegante nelle movenze, ha precisi tempi d’inserimento offensivi, buone capacità balistiche e una notevole abilità nel dribbling.

Inoltre, essendo abile con entrambi i piedi, risulta essere meno prevedibile per i marcatori avversari, che non sanno mai dove verranno puntati dal giovane talento belga.

Bravo nella conduzione della palla in piena corsa e dotato di un buon primo controllo, è un giocatore estroso, di qualità, che può fare la differenza con una giocata.

Fisicamente longilineo, ha naturalmente bisogno di irrobustire la sua struttura corporea, in modo da essere più competitivo nei duelli spalla a spalla.

Inoltre, può aumentare la propria forza nelle gambe, in modo di essere ancora più reattivo negli spazi stretti (gli manca un po’ di potenza).

Ha una forte personalità, si smarca continuamente cercando di ricevere i passaggi dai propri compagni, non avendo paura delle responsabilità.

Tatticamente si applica anche nella fase difensiva, mostrando intelligenza tattica e spirito di sacrificio. Alla Viareggio Cup è impiegato come mezzala sinistra, ma nelle nazionali belghe ha anche giocato da trequartista e persino da ala sinistra.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, velocità, passaggi, dribbling, inserimenti offensivi, capacità balistiche, visione di gioco.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente e migliorare nella continuità.
A chi assomiglia: Lucas Paquetá
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: facebook.com)

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