Kenneth Taylor: talento olandese classe 2002

INFORMAZIONI: Kenneth Taylor

Nome: Kenneth Ina Dorothea Taylor
Ruolo: Mezzala sinistra/destra, mediano
Data di nascita: 16/05/2002
Altezza: 180 cm
Piede: Sinistro

Kenneth Taylor

Appena sono uscite le voci dell’interessamento del Manchester City di Pep Guardiola, nei confronti del centrocampista dell’Ajax Kenneth Taylor, i “Lancieri” si sono affrettati a vincolare contrattualmente il loro talento fino al 2021.

Taylor, che nonostante il cognome inglese è olandese al 100% e ha fatto parte delle selezioni “Oranje” Under 15, 16 e Under 17, ha una totale venerazione per Guardiola.

“Voglio solo giocare con Guardiola, ma se devo scegliere un club vorrei, andare sicuramente al Barcellona, perché sia Barça, che le squadre di Guardiola, giocano il calcio che amo”, aveva dichiarato qualche mese fa il giovane prospetto olandese.

Taylor, che in campo può ricoprire sia il ruolo di mediano che quello di mezzala, ha una grande ammirazione per Kevin De Bruyne, che proprio con Guardiola ha trovato la sua consacrazione: “Kevin De Bruyne e Christian Eriksen sono i giocatori che ammiro di più. Per il ruolo più difensivo mi piace come giocano Nemanja Matić e Sergio Busquets, entrambi sono sempre belli da vedere.”

Il ruolo in cui gioca non sembra avere importanza per Taylor. “Penso che entrambe le posizioni (mezzala e mediano) siano molto buone per me: come numero 6 puoi recuperare palloni ed essere importante in termini difensivi, da 8 puoi fare assist più facilmente.”

Proprio l’ultimo passaggio è la sua specialità, anche se riesce ad essere valido pure in zona gol, mettendo a segno 6-7 reti di media a stagione.
All’Ajax parlano di lui come una sorta di mix tra van de Beek e Ziyech, affermando che “ha la testa dell’olandese, ma l’abilità nell’assist del marocchino”.

“In termini di aspetto fisico forse sono più simile a van de Beek, ma in termini di gioco, mi trovo un po’ più simile a Ziyech, con i suoi passaggi smarcanti è bravissimo nell’assist, che per me è ancora un aspetto dove posso ulteriormente migliorare”, ha affermato il perfezionista centrocampista dell’Ajax.

“Van de Beek è un esempio, da lui ho molto da imparare. Anche Hakim Ziyech è un modello per i suoi passaggi e, naturalmente, Matthijs de Ligt, altro grande modello per me. Mi piace prendere qualcosa da loro e faccio lo stesso da altri giocatori quando sono con la squadra nazionale olandese “, dice con leggerezza il ragazzo. (tratto da goal.com)

Il ragazzo nativo di Alkmaar, ha iniziato a giocare a calcio nell’SV De Foresters, prima di trasferirsi nel 2010 all’Ajax. Nel settore giovanile del club di Amsterdam, si è pian piano imposto come uno dei migliori talenti, diventando il capitano dell’Under 17 che nella passata stagione ha vinto la seconda Future Cup consecutiva (la quinta complessiva per i “Lancieri”). In quest’ultima competizione, Kenneth è stato uno dei migliori giocatori, confermando la sua grande abilità nello sfornare assist in quantità industriale.

In questa stagione ha avuto la possibilità di debuttare con lo Jong Ajax, il 15 ottobre del 2018 contro il PSV e, da quel momento, non è più uscito dal gruppo, mostrando una notevole maturità tattica, pur essendo uno dei più piccoli del gruppo. Con i diciannovenni olandesi, Kenneth sta anche disputando la UEFA Youth League, dove prossimamente dovrà affrontare il Lione.

Ora, l’obiettivo di Taylor è quello di debuttare con la prima squadra dell’Ajax nel giro di 2-3 anni.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Kenneth Taylor si descrive così: “Normalmente gioco più frequentemente nella posizione di numero 8, ma devo dire che mi piace anche giocare un po’ più difensivo, mi piace inseguire l’avversario, ma anche fare gli assist. A volte sono ancora un po’ troppo flemmatico e disinvolto, devo fare un po’ meglio per contrastare i giocatori più veloci.” (tratto da goal.com)

Taylor è principalmente una mezzala, che abbina alla buona tecnica di base, una notevole fisicità.

Bravo nei passaggi, sia lunghi che corti, ha una notevole visione di gioco e un buon tiro dalla distanza.

Con il suo educato piede mancino, sa distribuire il gioco semplicità e naturalezza, alternando con sapienza i passaggi orizzontali a quelli verticali.

Dotato di una velocità normale, sa recuperare un buon numero di palloni grazie al suo spiccato senso della posizione.

Fisicamente ben strutturato, sa farsi valere nei contrasti e nei duelli spalla a spalla, risultando un osso duro da superare anche per giocatori più esperti di lui.

E’ bravo a proteggere la palla e sa disimpegnarsi bene negli spazi stretti, mettendo in luce la sua buona tecnica.

Tatticamente maturo, sa svolgere bene entrambe le fasi, garantendo equilibrio e solidità al gioco della sua squadra. Quando gioca da mezzala, sa inserirsi con i giusti tempi nell’area avversaria, prendendo di sorpresa i pacchetti arretrati avversari.

E’ un giocatore dotato di una forte personalità, un punto di riferimento costante per i compagni di squadra.

Tatticamente il ruolo dove gioca più spesso è quello di mezzala (sia destra che sinistra) di un 4-3-3, ma, nello stesso schema, ha giocato anche da mediano davanti alla difesa. Nella nazionale U17 olandese, della quale è capitano, Taylor viene utilizzato anche da mediano.

Analisi finale

Punti di forza: Assist, tecnica, intelligenza tattica, capacità balistiche, visione di gioco, inserimenti offensivi, fisicità, passaggi.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi ulteriormente e velocizzarsi un po’.
A chi assomiglia: van de Beek
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: Twitter.com)

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