Filip Marchwinski: talento polacco classe 2002

INFORMAZIONI: Filip Marchwinski

Nome: Filip Marchwinski
Ruolo: Trequartista, seconda punta, punta centrale
Data di nascita: 10/01/2002
Altezza: 188 cm.
Piede: Entrambi

Filip Marchwinski

A soli 16 anni, 11 mesi e 6 giorni, Filip Marchwinski, trequartista classe 2002 del Lech Poznan, è diventato il giorno del suo debutto in prima squadra, il più giovane marcatore della storia del suo club di appartenenza, battendo di un solo giorno il record che apparteneva all’ex Sampdoria Dawid Kownacki.

Tutto ciò è accaduto il 16 dicembre scorso (era entrato a far parte della squadra maggiore 4 giorni prima), in occasione della partita di Ekstraklasa contro lo Zaglebie Sosnowiec, terminata con un netto 6 a 0 esterno per il team di Poznan.

E’ stato curioso notare come dopo aver battuto il record di Kownacki, l’attaccante classe 1997 non abbia perso tempo nel mandare dei consigli al suo più giovane collega tramite Twitter: “Che grande cosa. Ora calma e sangue freddo, non fare come me”, riferendosi ad alcuni errori di gioventù commessi dall’attuale punta del Fortuna Düsseldorf.

Marchwinski è stato per anni paragonato a Kownacki, non tanto per le caratteristiche tecniche e tattiche, ma perché dotato dello stesso talento, messo in mostra soprattutto a livello giovanile.

Filip è riuscito ad accumulare 13 presenze 2 gol e un assist nella massima divisione polacca, attirando così l’attenzione degli osservatori di alcuni top team europei.

L’Inter ha tentato di convincere la famiglia del ragazzo per portarlo a Milano, l’Arsenal lo ha invitato a svolgere alcuni allenamenti nel proprio centro sportivo, l’Ajax gli ha offerto un posto nella sua prestigiosa Academy, ma anche Schalke 04 e Hoffenheim si erano fatti avanti.

Nato a Poznan il 10 gennaio del 2002, Marchwinski ha iniziato a giocare a calcio nell’UKS Skórzewo, dove è è rimasto fino al 2009, quando è stato ingaggiato dal Kolejorz (Ferroviere).

Mettendosi in luce nel settore giovanile del Lech, Filip è diventato ben presto un punto di forza delle nazionali giovanili del suo paese, in particolare dell’U16 (7 gol in altrettante presenze) e dell’U17, con la quale ha totalizzato 7 presenze e 3 reti.

Il tecnico che l’ha “lanciato” tra i professionisti, Adam Nawałka, è da sempre stato un grande ammiratore delle qualità tecniche ed atletiche del ragazzo, paragonandolo al “napoletano” Arkadiusz Milik.

“Nonostante la sua giovane età, mostra notevoli capacità calcistiche e maturità. È un giocatore di talento e sono contento che sia con noi. Filip si allena in modo molto ambizioso, fa progressi quasi da un giorno all’altro, quindi vorrei poter utilizzare i suoi servizi quest’anno”, aveva detto a dicembre, 2 giorni prima del debutto di Filip tra “i grandi”. (tratto da www.sport.pl)

Il club di Poznan ha sempre cercato di proteggere il più possibile il suo talentino, non esponendolo troppo ai media e cercando di limitarne la popolarità ma, la sua fama, come già detto ha già raggiunto gli scout di molti top team del Vecchio Continente.

Gli interessi di Filip sono curati da suo padre, che in un’intervista con Przeglądem Sportowym ha detto che non è necessario nessun agente per un giocatore così giovane.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Filip Marchwinski è un giocatore versatile, che può ricoprire tutti i ruoli del reparto avanzato, anche se sembra dare il meglio di sé quando gioca dietro la punta centrale e gode di ampia libertà d’azione.

Ambidestro e forte fisicamente, abile nel gioco aereo e dotato di un buon tiro, nonostante la mole considerevole sa disimpegnarsi molto bene negli spazi stretti.

Filip ha un buon passo, che mette a frutto negli spazi larghi ed inoltre, è in possesso di buone capacità balistiche e di una visione di gioco periferica, che gli consente di essere incisivo anche in fase di assistenza.

Ha uno stile di gioco estremamente dinamico, svaria su tutto il fronte offensivo non dando mai grossi punti di riferimento agli avversari.

Questo continuo movimento lo porta talvolta a non essere abbastanza lucido sotto porta, sbagliando qualche gol di troppo.

Fisicamente longilineo, è già abbastanza competitivo nei duelli spalla a spalla anche quando si confronta con avversari più esperti (ma ha comunque ulteriori margini di crescita).

E’ bravo ad attaccare la profondità sfruttando gli spazi che crea la punta centrale, risultando un perfetto trequartista-incursore.

Può crescere dal punto di vista della personalità, come anche nella continuità e nelle scelte, velocizzando un po’ i tempi della giocata.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dribbling, fisicità, gioco aereo, ambidestrismo, versatilità, dinamismo, accelerazione palla al piede, assist, capacità balistiche.
Punti di debolezza: Può ulteriormente rafforzarsi fisicamente, migliorare nelle scelte e nella continuità.
A chi assomiglia: Nicolò Zaniolo
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: insta.pikbe.com)

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