Destiny Udogie: talento italiano classe 2002

INFORMAZIONI: Destiny Udogie

Nome: Iyenoma Destiny Udogie
Ruolo: Terzino sinistro, mezzala sinistra
Data di nascita: 28/11/2002
Altezza: 178 cm
Piede: Sinistro

Destiny Udogie

Iyenoma Destiny Udogie è stato uno dei grandi protagonisti della grande cavalcata che ha portato l’Italia Under 17 alla finale dell’europeo di categoria, persa malamente per 4 a 2 contro l’Olanda.

Il talento dell’Hellas Verona è stato impiegato con continuità da Mr. Carmine Nunziata, che lo ha utilizzato anche nell’inedito ruolo di mezzala sinistra, lui che di mestiere fa normalmente il terzino sinistro.

Giocando a centrocampo, Udogie è riuscito anche ad essere decisivo, mettendo a segno la decisiva rete del 2 a 1 contro la Francia, che ha permesso agli Azzurri di approdare in finale.

“La rete contro in semifinale è stata un’emozione fortissima, quando ho visto la palla entrare non ci credevo. Lo dedico a mio padre, che mi è sempre stato vicino, dandomi sempre tanti consigli”, ha dichiarato il ragazzo a Tuttosport dopo il gol decisivo.

Nato a Verona il 28 novembre del 2002, da genitori nigeriani, la sua famiglia lo ha sempre seguito assiduamente. Dal 2011, da quando Destiny è entrato a fare parte del settore giovanile del club scaligero, il padre non si perde una partita del ragazzo, seguendolo sia in casa che in trasferta.

Come capita spesso ai ragazzi di colore che vestono la maglia della nazionale italiana, gli è stata fatta la solita domanda se si sente simbolo di una crescente integrazione razziale, ma Udogie ha così risposto in modo maturo: “Non mi sento un simbolo, sono nato a Verona da genitori nigeriani e mi sento italiano, infatti non ho avuto dubbio su quale Nazionale scegliere: Per me è un orgoglio rappresentare questi colori. Episodi di razzismo? Per fortuna non mi è mai accaduto nulla di simile.” (tratto da Tuttosport)

Destiny è un terzino di spinta e ha una particolare ammirazione per il migliore interprete del ruolo in Italia: “Mi ispiro ad Alex Sandro, mi piace il suo modo di giocare. Una passione calcistica da bambino? Il Milan di Ronaldinho”.

Il talento veronese in questa stagione ha militato nella squadra Under 17 dell’Hellas, con la quale ha totalizzato 26 presenze, segnato ben 6 reti e “sfornato” un assist. Come tutti i giovani calciatori, Udogie ha il desiderio di debuttare il più presto possibile in prima squadra.

“Quest’anno qualche volta mi sono allenato con la prima squadra: è tutto un altro livello rispetto a quanto sono abituato, ma sono riuscito a restarci dietro… Spero di arrivare più in alto possibile con il Verona, ma intanto mi auguro che riesca a tornare in Serie A!”, ha chiosato il ragazzo. (tratto da Tuttosport).

Caratteristiche tecniche e tattiche

Destiny Udogie è principalmente un terzino sinistro di spinta dalle attitudini offensive, dotato tecnicamente, veloce ed in possesso di buone capacità aerobiche.

Ha un buon tiro e un cross abbastanza preciso, con il suo “educato” piede sinistro può essere determinante anche dalla media distanza.

Fisicamente è molto cresciuto negli ultimi anni, diventando molto competitivo nei duelli corpo a corpo.

Può superare con facilità i suoi dirimpettai quando parte in progressione sulla sua fascia di competenza, mantenendo una buona lucidità nel momento dell’assistenza e della finalizzazione.

Può ulteriormente rafforzarsi fisicamente, migliorare nella fase difensiva e perfezionarsi con il piede destro.

E’ un giocatore che partecipa molto alla fase offensiva della sua squadra e, non a caso, è stato anche impiegato con profitto nel ruolo di interno di centrocampo, palesando una spiccata versatilità.

Caratterialmente timido fuori dal campo, nel rettangolo verde Udogie mostra forte personalità e grinta, non togliendo mai la gamba nei contrasti e prendendosi sempre le sue responsabilità.

Tatticamente il suo ruolo è quello di terzino sinistro ma, come già detto, è stato anche utilizzato da intermedio in un centrocampo a 5 e a 3.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, velocità, cross, capacità aerobiche, personalità, dinamismo, capacità balistiche, fisicità, versatilità.
Punti di debolezza: Può ulteriormente rafforzarsi fisicamente, migliorare con il destro e nella fase difensiva.
A chi assomiglia: Alex Sandro
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.hellasverona.it)

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