Beñat Turrientes: talento spagnolo classe 2002

INFORMAZIONI: Beñat Turrientes

Nome: Beñat Turrientes Imaz
Ruolo: Mezzala destra/sinistra, centrocampista centrale
Data di nascita: 31/01/2002
Altezza: 178 cm
Piede: Destro

Beñat Turrientes

Beñat Turrientes, mezzala della Real Sociedad, è stato l’autore del gol che ha permesso alla Spagna Under 17 di qualificarsi all’europeo di categoria che si sta disputando in questi giorni in Irlanda.

Nella linea mediana del centrocampo iberico, Turrientes spicca in ogni partita per la sua tecnica e visione di gioco, applicate ad un grande dinamismo, qualità che gli sono valse ben 11 presenze on la selezione dei diciassettenni iberici guidati dal C. T. David Gordo.

Nato a Beasain il 31 gennaio del 2002, Beñat ha iniziato a giocare a calcio nel club locale, quello che nella stagione 91/92 ottenne la promozione in Segunda B, con presidente Peio Gibelalde e capitanato proprio dal papà di Turrientes, Roberto. 26 anni dopo suo figlio si sta facendo largo nella cantera della Real Sociedad dove è diventato il vero “fiore all’occhiello”.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Beñat Turrientes è un centrocampista più creativo che difensivo, con un buon piede e con una visione di gioco eccellente.

Elegante nelle movenze (vederlo giocare è un vero piacere), dotato di un fisico longilineo, sa spesso rendersi pericoloso in zona gol, sia con inserimenti offensivi senza palla, sia con tiri dalla distanza.

Mediamente veloce, sa disimpegnarsi molto bene con la palla tra i piedi anche negli spazi stretti, quando è pressato in modo deciso dagli avversari, palesando un buon dribbling ed un’ottima tecnica di base.

E’ dotato di un buon dinamismo, si rende molto prezioso in fase d’impostazione, mentre può migliorare nel recupero della palla.

Per la sua squadra è estremamente prezioso, un giocatore fondamentale, che dà verticalità alla manovra, “sfornando” spesso degli assist illuminanti.

Può ulteriormente rafforzarsi fisicamente, in modo tale da essere più competitivo nei duelli spalla a spalla.

Caratterialmente non è un giocatore molto combattivo, non incarna il classico stile di gioco basco, fatto di tanta grinta e determinazione, ma compensa questo suo difetto con le sue notevoli qualità nel palleggio.

Tatticamente il suo ruolo è quello di mezzala in un 4-3-3, ma può anche agire da centrocampista centrale in un 4-4-2 o in un 4-2-3-1.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, passaggi, dinamismo, visione di gioco, dribbling, intelligenza tattica, capacità balistiche, inserimenti offensivi.
Punti di debolezza: Può rinforzarsi fisicamente ed essere più grintoso.
A chi assomiglia: Claudio Marchisio
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: eldesmarque.com)

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