András Németh: talento ungherese classe 2002

INFORMAZIONI: András Németh

Nome: András Németh
Ruolo: Punta centrale
Data di nascita: 09/11/2002
Altezza: 185 cm
Piede: Destro

András Németh

L’Ungheria ha chiuso a punteggio pieno il suo girone dell’Europeo Under 17 che si sta disputando in questi giorni in Irlanda. Tra i protagonisti di questo inizio “sprint” c’è indubbiamente la potente punta classe 2002 del Genk András Németh, autore di 3 reti in altrettante partite.

Nato a Cape Town in Sudafrica il 9 novembre del 2002, da madre africana e padre ungherese, Németh ha giocato per molti anni a Nagykovácsi nel Kubala Akadémia, dove è rimasto fino al 2015, prima di trasferirsi in Belgio al KSK Hasselt, dove si è messo in grande evidenza, attirando l’attenzione del Genk, che l’ha ingaggiato nel 2016. Il club biancoblu ha battuto la concorrenza del PSV, che aveva avuto in prova il ragazzo per una settimana.

Il ragazzo racconta così i prima passi della sua pur breve carriera: “Sono diventato membro del Pasarét di Vasas all’età di otto anni, nel 2010. Nel 2013-14 mi sono allenato e ho giocato in una fascia d’età più alta, a Pasarét, poi nei team U14 al centro di Fáy Street. Ho iniziato a prendere parte agli allenamenti dell’Academy nel 2014, giocando principalmente nelle posizioni difensive e da mediano. Durante gli anni trascorsi a Vasas, abbiamo partecipato a numerosi tornei prestigiosi con la mia squadra, ottenendo regolarmente risultati eccezionali. Oltre agli eventi ungheresi, anche i tornei in Italia e a Gaberdorf sono stati abbastanza memorabili, così come il Vasas-Vitesse Camp, organizzato dal club olandese del Vitesse. Abbiamo anche ottenuto il successo di squadra al torneo di Kubala nel 2013, e ho anche ricevuto il premio come miglior difensore“. (tratto da www.vkla.hu)

Dal 2012-2013 in poi, András ha vinto il premio come miglior giocatore in diversi tornei Bozsik Program.

Nel 2014-2015 è stato selezionato nel Football Talent Program e nel 2015 è diventato il miglior giocatore del Vasas-Vitesse camp di Budapest. Con questo successo la carriera di András all’Accademia di Vasas Kubala termina, decidendo di tentare fortuna all’estero. Nel novembre del 2015 si trasferisce in Belgio e, nel gennaio del 2016 entra a far parte del settore giovanile dell’Hasselt.

In primavera viene notato dal Genk, che lo invita a partecipare ad un “summer traning camp” e, successivamente, lo fa partecipare in prova ad un torneo internazionale contro avversari del calibro di PSG, PAOK, Hannover 96 o Dinamo Mosca.

Németh gioca la sua prima partita con il Genk U15 il 17 settembre dello stesso anno, venendo impiegato nel ruolo di centrocampista. In un anno András impara l’olandese, integrandosi perfettamente con i ragazzi del posto.

Successivamente, i tecnici del Genk decidono di sfruttare meglio le sue qualità e soprattutto la sua fisicità, spostandolo nel ruolo di punta centrale.

András è un grande estimatore del Barcellona e, tra i calciatori, ammira particolarmente Paul Pogba, Blaise Matuidi, James Rodriguez e Leon Bailey.

Caratteristiche tecniche e tattiche

András Németh è un centravanti molto elegante nelle movenze, dinamico nonostante la mole imponente e dotato di una discreta tecnica di base.

Si smarca continuamente, lavorando molto per la squadra, ma non perdendo la lucidità nel momento della finalizzazione.

Sa far avanzare la squadra proteggendo la palla con maestria, dominando nel gioco aereo e smistando la palla sulle corsie esterne, palesando una buona visione di gioco.

In possesso di un buon tiro e di un ottimo controllo di palla, sta dimostrando di avere un notevole senso del gol, sapendo muoversi sul fronte offensivo con grande intelligenza.

E’ un attaccante associativo, che favorisce lo sviluppo della manovra della sua squadra, che non si risparmia mai quando c’è da difendere, pressando i portatori di palla avversari.

Fisicamente molto forte, nei duelli corpo a corpo è quasi imbattibile, inoltre, nonostante la stazza considerevole non neanche così lento.

E’ un giocatore dotato di una forte personalità, il suo modo d’interpretare la partita lo rende un trascinatore per i suoi compagni.

Tatticamente il suo ruolo è quello di punta centrale in un 4-4-2, ma può giocare anche come centravanti all’interno di un tridente.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, fisicità, senso del gol, personalità, controllo di palla, smarcamento, gioco aereo, protezione della palla,  mobilità.
Punti di debolezza: Può gestire meglio le energie e migliorare il sinistro.
A chi assomiglia: Ádám Szalai
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.24.hu)

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