Abdoulaye Sidibé: talento francese classe 2002

INFORMAZIONI: Abdoulaye Sidibé

Nome: Abdoulaye Sidibé
Ruolo: Ala sinistra/destra
Data di nascita: 09/02/2002
Altezza: 180 cm
Piede: Sinistro

Abdoulaye Sidibé

Abdoulaye Sidibé ala sinistra/destra classe 2002 del Saint Etienne, è stato recentemente protagonista con la nazionale Under 17 francese, nella vittoria a Clairefontaine per 3 a 1 contro la Turchia, sfornando l’assist dell’1 a 0 (il match è terminato 3 a 1 per i transalpini).

Abdoulaye descrive così i suoi primi passi nel mondo del calcio: “Sono stato ingaggiato dall’ASSE in U15 grazie alle prestazioni nel mio club, l’FC Montfermeil. Siccome non stavo facendo male, gli scout del Saint Etienne sono venuti a vedermi. Poi si sono messi in contatto con il mio entourage e mi hanno chiesto di eseguire dei provini. Mi hanno fatto venire a Sainté per osservarmi meglio. Altri club mi volevano, ma con i ‘Verts’, tutto è stato davvero veloce. Subito dopo la mia prova, ho avuto la risposta lo stesso giorno. I dirigenti mi hanno fatto capire che mi volevano. Non hanno esitato e neanche io l’ho fatto. ”

Presegue poi il talentino di origini africane, ma nato a Parigi: “Mi è piaciuto il loro discorso, mi hanno detto cose buone, sono stato subito convinto. La mia famiglia non si è trasferita con me. All’inizio è stato un po’ difficile, non lo nascondo. Mi sentivo un po’ solo, ma è normale. Crescere con i tuoi amici e familiari e poi lasciare tutto in una volta per andare a vivere da solo non è facile. È una scelta di vita, ci si abitua nel tempo. La vita al centro di allenamento sta andando bene. C’è un buon personale, siamo ben sorvegliati. Tutto è fatto per garantirci le migliori condizioni. Non sono troppo fuori luogo, ci sono diversi giocatori provenienti dalla regione di Parigi.”

Sidibé ha sempre pensato al calcio, fin da piccolo il suo unico pensiero era quello di diventare un calciatore.

“A scuola tutto sta andando bene. Sono uno studente saggio e rispettoso con voti molto buoni (sorride). Sono piuttosto impegnato. Cerco di investire tanto a scuola quanto nel calcio, ma non è facile. Ho logicamente una preferenza per il calcio. Amo questo sport da quando ero piccolo. Fin dalla tenera età, mi sono completamente immerso nel calcio. Ho sempre avuto in mente il calcio.

L’ala del Saint Etienne è un ragazzo semplice, che nel tempo libero ama stare con la famiglia e gli amici, ballare, nuotare e fare altre cose che non sono legate al calcio.

Naturalmente, come ogni calciatore dei “Verts”, sente particolarmente un determinato match: “I derby contro OL sono caldi. Più cresciamo, più diventa difficile giocarli. Ma attenzione, le sensazioni sono sempre belle. Come ogni giocatore del centro di allenamento, voglio diventare un professionista del calcio. Penso solo a questo. Non voglio pensare a un piano B. Il piano A è partito bene. Farò di tutto per andare avanti. Dopo sì, ho in mente alternative, ma preferisco che rimangano nella mia testa (sorride). ” (tratto da onzemondial.com)

Tra i grandi campioni, Sidibé ha due preferenze, Neymar e Ousmane Dembélé, ma per il brasiliano ha una ammirazione ancora maggiore: “Gioca in Ligue 1 e se lavoro bene, potrei avere la possibilità di affrontarlo presto. Sarebbe un sogno. Di tanto in tanto, immagino persino il mio primo match da professionista. Non vedo l’ora. Spero che arriverà presto (sorride). Già, ho avuto la possibilità di allenarmi con loro. E’ stato bello, Monnet-Paquet e Cabella mi hanno accolto bene. Anche l’allenatore è stato bravissimo con me. Sono stato in grado di mostrare quello che sapevo fare. Spero che diventerà più frequente stare tra i professionisti, perché è davvero il migliore per crescere. Quando ritorni con i giovani, tutti ti fanno domande. È divertente. Lo ammetto, ha raccontato un po’ di cose(ride). È normale, ero felice. ”

Abdoulaye è un ragazzo che è molto fiero delle sue origini, della sua città e del suo quartiere. Ama raccontare l’episodio quando da giovanissimo e militava nella sua piccola squadra, durante un torneo era stato provocato con dei cori di dalla tifoseria avversaria, ma lui si è fatto forza e gli ha zittiti diventando orgogliosamente capocannoniere e migliore giocatore della manifestazione. (tratto da onzemondial.com)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Abdoulaye Sidibé è un’ala sinistra, ma nel Saint Etienne è stato impiegato anche sulla fascia opposta, dove ha la possibilità di accentrarsi ed andare al tiro con il suo piede preferito, il sinistro.

Veloce e tecnico, Sidibé è un perfetto mix di qualità vincenti, che gli permettono di fare spesso la differenza sulla sua corsia di competenza, superando in dribbling i suoi avversari e sorprendendo i pacchetti arretrati con inserimenti improvvisi.

Forte fisicamente, è dotato di una potente accelerazione palla al piede e, a campo aperto, può diventare veramente imprendibile.

Elegante nelle movenze, in possesso di un buon controllo di palla, Sidibé sa essere decisivo sia in fase di finalizzazione che di assistenza.

Ha buone capacità balistiche, anche se la maggior parte dei suoi gol arrivano o per mezzo di azioni individuali che lo portano a concludere nell’area piccola, o attraverso inserimenti senza palla.

Valido nel gioco aereo, sa proteggere abbastanza bene la sfera in virtù della sua corporatura muscolata.

E’ un giocatore estroso, intraprendente, che dà molto soprattutto nella fase offensiva, mentre può migliorare nella fase di copertura (come molto suoi coetanei).

Tatticamente il suo ruolo è quello di ala destra, ma può agire anche a sinistra in un 4-3-3 e da esterno offensivo in un 4-2-3-1.

Analisi finale

Punti di forza: Velocità, tecnica, dribbling, potenza, accelerazione palla al piede, assist, cross, inserimenti offensivi.
Punti di debolezza: Può ulteriormente rafforzarsi fisicamente, migliorare nella fase difensiva e nella continuità.
A chi assomiglia: Leon Bailey
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.asse.fr)

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