Vinicius Popò: talento brasiliano classe 2001

INFORMAZIONI: Vinicius Popò

Nome: Vinicius Santana da Silva, Vinicius “Popò”
Ruolo: Punta centrale
Data di nascita: 25/02/2001
Altezza: 179 cm
Piede: Entrambi

Vinicius Popò

Vinicius Santana da Silva, più semplicemente noto come Vinicius Popò, centravanti del Cruzeiro classe 2001, è salito agli onori delle cronache per la super clausola che ha posto sul suo cartellino il club di appartenenza, ben 100 milioni di euro (scadenza contratto nel 2024).

“Sono molto felice per questo rinnovo. Il Cruzeiro mi dà ancora una volta un’opportunità e crede nel mio calcio. Ora spero, sul campo, di ricambiarli con gol, assist e titoli. La clausola è qualcosa a cui non posso pensare. Devo fare la mia parte per dimostrare di valere quella cifra, dimostrandolo nelle partite, senza portare alcun tipo di peso”, ha commentato la promessa Cruzeirense. (tratto da terra.com.br)

Vinicius, che con la prima squadra ha racimolato solo poche presenze (si contano sulle dita di una mano) nell’ultimo Campeonato Mineiro, ha però mostrato di essere un formidabile realizzatore nelle varie squadre del vivaio del Cruzeiro.

Infatti, da quando è arrivato a Belo Horizonte nel 2014 ed è entrato a far parte della “base del Cruzeiro”, Popò ha segnato 128 gol e sfornato 44 assist in 165 partite e, a gennaio all’età di 17 anni, è stato il capocannoniere della “Raposa” nella Copa SP de Futebol Júnior 2019 con cinque reti.

Nell’ex club di Ronaldo, il prospetto nativo di Sao Jose do Rio Preto, è stato il più prolifico goleador nelle categorie Under 17 e Under 20 e così, il tecnico della prima squadra del Cruzeiro, Mano Menezes, lo ha promosso in prima squadra, inserendolo nella rosa a disposizione per giocare la Copa Libertadores.

Il 10 marzo 2019, Popò ha fatto il suo debutto professionale quando è entrato in campo al 75′ della partita contro il Tombense, sostituendo Sassá.

Nel Cruzeiro Vinicius Popò gode di una grandissima considerazione, era probabilmente dai tempi di Ronaldo e Fabio Junior (non amato a Roma) che non avevano tra le proprie file una punta centrale così prolifica.

Nonostante lo score eccezionale, il giovane centravanti è stato solamente nel giro dell’Under 15 verdeoro, mentre nelle selezioni maggiori non è mai stato preso in considerazione.

Il ragazzo ha come idolo Luìs Fabiano, ma naturalmente non può non amare il “Fenomeno” Ronaldo: “Lui è un asso. Ha fatto la storia in tutto il mondo. Spero di fare il suo stesso percorso, partendo dalla base del Cruzeiro e farmi anch’io un nome come lui.” (tratto da otempo.com.br)

Naturalmente va spiegato da dove proviene il suo simpatico soprannome, Popò è infatti l’appellativo di Acelino Freitas, pugile brasiliano, vincitore di 4 titoli mondiali e mito per lo zio di Vinicius, che ha dato lo stesso nickname al nipote, con grande soddisfazione del ragazzo.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Vinicius Popò è un centravanti agile, rapido, molto abile nello smarcamento e dotato di uno straordinario senso del gol.

Conosce molto bene i movimenti della prima punta, sa quando “attaccare il primo palo” o spostarsi alle spalle del marcatore prendendolo sul tempo.

Ha una grande rapidità di esecuzione e, pur non essendo molto alto (179 cm), è dotato di una buona elevazione, che gli consente di essere competitivo nel gioco aereo.

E’ freddo davanti al portiere avversario oltre ad essere estremamente determinato, è una punta che vive per il gol.

Sa attaccare con i giusti tempi la profondità, scattando sul filo del fuorigioco e sorprendendo i pacchetti arretrati avversari.

Pur essendo un centravanti d’area di rigore, nella sua carriera nelle giovanili del Cruzeiro si è anche distinto per un buon numero di assist, dimostrando una buona maturità nelle scelte ed una discreta visione di gioco.

Dotato di un tiro preciso, ma non molto forte, Vinicius è anche un buon tiratore di calci di rigore.

Pur essendo di piede destro, non ha grossi problemi a calciare con il sinistro, risultando ancora più imprevedibile per i suoi marcatori.

Fisicamente ha indubbiamente bisogno di irrobustire la sua struttura corporea, ancora un po’ troppo filiforme, soprattutto se un giorno vorrà giocare in campionati atleticamente più impegnativi come quelli del Vecchio Continente.

Caratterialmente introverso fuori dal campo, sul rettangolo verde è un giocatore molto determinato, “famelico”, fastidioso da marcare per qualsiasi difensore.

Tatticamente è il classico centravanti d’area di rigore, che può agire sia da solo, sia all’interno di un tridente o affiancato da una punta con caratteristiche complementari alle sue.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, senso del gol, rapidità, personalità, controllo di palla, smarcamento, gioco aereo, ambidestrismo.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente e migliorare nel gioco spalle alla porta.
A chi assomiglia: Bebeto
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.giromarilia.com.br)

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