Takefusa Kubo: talento giapponese classe 2001

INFORMAZIONI: Takefusa Kubo

Nome: Takefusa Kubo
Ruolo: Trequartista
Data di nascita: 04/06/2001
Altezza: 170 cm
Piede: Sinistro

Takefusa Kubo

Takefusa Kubo avrebbe potuto giocare il Mondiale Under 20, che si sta disputando in questi giorni in Polonia, ma il giovane trequartista nipponico è rimasto in patria a giocare con la sua squadra di club, l’FC Tokyo.

Una scelta vincente, in quanto il giovane talento è riuscito ad ottenere la prima convocazione con la nazionale maggiore, in occasione della partita contro El Salvador del 9 giugno (ha disputato gli ultimi 23 minuti del match).

Un premio molto importante per questo precoce prospetto del calcio mondiale che, già a 12-13 anni faceva parlare di sé, venendo definito il “Messi di Giappone”, facendo parte della prestigiosa cantera del Barcellona.

D’altronde, la rinuncia la mondiale di categoria non deve essere stato un grosso trauma per il ragazzo che, in passato, aveva già avuto la possibilità di disputare la kermesse intercontinentale a soli 15 anni e 11 mesi, convocato dal CT Atsushi Uchiyama per il Mondiale Under-20 del 2017 in Corea del Sud.

Nato a Kawasaki, Kanagawa, il 4 giugno del 2001, Takefusa ha iniziato a giocare calcio a 7 anni nell’FC Persimmon, dove è rimasto fino al 2010, quando si è trasferito per un anno al Kawasaki Frontale. Qui è stato scovato dall’osservatore blaugrana Oscar Hernández (è ancora in ottimi rapporti con il ragazzo), che lo ha subito fatto ingaggiare dal club catalano.

Nel Barcellona Kubo si è messo subito in grande evidenza per la sua notevole tecnica, vincendo tornei internazionali e premi come miglior giocatore. Nel 2015, dopo l’inchiesta della FIFA sui trasferimenti irregolari del Barcellona riguardanti i calciatori minorenni, Takefusa è stato costretto a tornare in patria, venendo tesserato dall’FC Tokio, il club più lesto a fiondarsi sul talentino nipponico.

Con il team della capitale, Kubo è stato il più giovane giocatore e più precoce marcatore della storia della J League con la maglia dell’FC Tokyo. Inoltre, grazie alle sue prestazioni durante i mesi in prestito al Yokohama F. Marinos, al suo ritorno all’Ajinomoto Stadium ha guadagnato un posto nei 50 migliori talenti Under 19 della NxGn 2019.

Ora, a un anno dalla scadenza del suo contratto, Kubo è diventato un obiettivo di mercato dei top club del Vecchio Continente. Il Barcellona vorrebbe riportare il giovane nipponico in Catalogna, inserendolo nella squadra B, ma anche Real Madrid e, soprattutto PSG, sono fortemente interessati al trequartista.

“Punto sempre al top. Sono sempre concentrato sul mio potenziale, sul mio futuro, nel crescere un passo alla volta, step by step. Sogno di giocare nei maggiori campionati europei, di essere un giocatore richiesto dalle big e spero di arrivare a giocare in una delle migliori squadre d’Europa”, ha dichiarato Kubo, che prosegue: “La squadra che gioca il calcio più interessante è il Liverpool. Quando guardo le loro partite penso sempre che siano straordinari”.

Infine, Takefusa svela anche la sua particolare ammirazione per un calciatore che milita nel campionato italiano: “Mi piacciono i giocatori veloci e dotati tecnicamente. Io non sono velocissimo, perciò mi piacciono veramente quelli che hanno una velocità impressionante, come Douglas Costa ad esempio”. (tratto da www.goal.com)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Takefusa Kubo è un trequartista mancino dotato di una notevole tecnica di base, agile, rapido nello stretto e abile nell’uno contro uno.

Palla al piede è in grado di deliziare le platee con giocate di alta scuola e “tricks” dall’elevata difficoltà tecnica, che gli permettono di lasciare sul posto i suoi dirimpettai.

Ha discrete capacità balistiche, sa essere determinante sia in fase di finalizzazione (può segnare ancora più gol) che di assistenza, inventando degli assist illuminanti per i suoi compagni di squadra.

Non dà mai punti di riferimento alle difese avversarie, ha uno stile di gioco estremamente dinamico, ama svariare su tutto il fronte offensivo, facendosi trovare spesso sulle corsie esterne.

Sa inserirsi in area avversaria con i giusti tempi, posizionandosi al posto giusto nel momento giusto.

Dotato di una visione di gioco periferica, pur essendo mancino, se la cava sufficientemente bene anche con il destro.

Fisicamente brevilineo e gracile, Kubo ha indubbiamente bisogno di irrobustire la sua struttura corporea, soprattutto se vorrà essere più competitivo in campionati atleticamente impegnativi come quelli europei.

E’ un giocatore dotato di una spiccata personalità, che ama essere sempre nel vivo del gioco, toccando una grande quantità di palloni.

Tatticamente il suo ruolo è quello di trequartista, anche se, nelle nazionali giovanili giapponesi, è stato impiegato, non di rado, nella posizione di “finto nove”.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, creatività, rapidità, dribbling, capacità balistiche, dinamismo, controllo di palla, assist, visione di gioco.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente e può segnare più gol.
A chi assomiglia: Juninho Paulista (anche se di piede destro)
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: Twitter.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *