Strahinja Pavlovic: talento serbo classe 2001

INFORMAZIONI: Strahinja Pavlovic

Nome: Strahinja Pavlovic
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 24/05/2001
Altezza: 194 cm
Piede: Sinistro

Strahinja Pavlovic

Strahinja Pavlovic si sta ritagliando un buono spazio con la prima squadra del Partizan Belgrado: il giovane difensore centrale di piede mancino, ha già racimolato 6 presenze tra i “pro”, 5 in SuperLiga e una in Kup Srbije, attirando l’interesse dei top club europei.

In Italia la squadra che ha mostrato maggiore interesse per il talento balcanico è stata la Juventus, che ha offerto 5 milioni di euro al team di Belgrado pur di portare a Torino il centrale della nazionale U19 serba. (tratto da mozzartsport.com)

Nato a Šabac il 24 maggio del 2001, Pavlovic ha iniziato a giocare a calcio nel club locale Savacium. In seguito è entrato a far parte del settore giovanile del Partizan, con il quale, 23 febbraio 2019, ha fatto il suo debutto ufficiale in prima squadra nella vittoria per 3-0 in casa contro il Proleter Novi Sad, giocando tutti i 90 minuti.

Pavlovic si era messo in luci nel ritiro in Turchia, durante la pausa invernale e il suo esordio tra i grandi è stato facilitato dall’infortunio del giovane collega di reparto, Svetozar Markovic.

Il tecnico Zoran Mirkovic, ex difensore di Atalanta e Juventus, ha avuto un certo coraggio nel “buttarlo nella mischia” così giovane ma, d’altro canto, la filosofia del Partizan è quella di lanciare nel professionismo il maggior numero di talenti (Strahinja è stato il nono debuttante stagionale).

Durante il suo primo match nella massima serie serba, Strahinja non ha mai palesato segni di nervosismo o paura. I suoi compagni di squadra lo hanno aiutato nel miglior modo possibile (in particolar modo Marc Valiente): dopo aver ottenuto il vantaggio iniziale, la partita è stata in discesa e per il giovane difensore è stato tutto più facile.

“È quello che ho sognato, mi sono allenato per anni per raggiungere questo obiettivo. Ero elettrizzato quando ho saputo che stavo per giocare, ma ho sempre avuto un atteggiamento positivo. Ho giocato bene, anche se potevo evitare il cartellino giallo all’inizio. Per il resto è andato tutto bene, la cosa più importante è che la squadra abbia vinto e che siamo entrati positivamente nella settimana di preparazione prima del derby. Forse c’era un po’ paura da palcoscenico all’inizio, ma è scomparsa al primo minuto, non appena ho sentito l’atmosfera e tutto è stato fantastico. Questa era la mia prima partita ufficiale per il Partizan, ma non ho notato alcuna differenza in relazione al periodo di preparazione in Turchia“, ha dichiarato nel post partita Pavlovic. (tratto da mozzartsport.com)

Infatti, la seconda partita in prima squadra di Pavlovic è stato l’infuocato derby di Belgrado nella calda cornice del Maracanà; la partita è terminata 1 a 1, ma la prestazione del ragazzo si è confermata buona.

Anche Nikola Milenković, attuale difensore centrale della Fiorentina, aveva giocato quasi subito il derby di Belgrado ma, differentemente da Pavlovic, aveva già una dozzina di presenze alle spalle e soprattutto era anche più grande.

Queste sono state le dichiarazioni di Strahinja dopo la fine del derby: “Dopo aver finito la partita, ho ricevuto molte congratulazioni e commenti positivi, che significano molto, perché siamo tutti consapevoli dell’importanza di questa partita, in particolare della pressione che ha un giovane giocatore che si trova a svolgere un compito così responsabile. Quindi voglio ringraziare in particolare il mio team per il supporto. Tutta la squadra mi ha incoraggiato prima della partita, cercando di allentare pressione su di me. Il Mr Mirkovic mi ha detto di giocare tranquillamenti e godermi il calcio. Sebbene abbia apprezzato tutte le lodi ricevute, sono consapevole che questo è solo l’inizio e che per continuare bene dovrò lavorare molto e sudare!” (tratto da telegraf.rs)

“Ci sono pochi difensori mancini come il nostro Strahinja Pavlovic. L’Europa vuole giocatori del genere. Ha tutte le qualità per far bene, anche se deve lavorare su sé stesso. Ha personalità, grinta, mi piace molto. Ha senso della posizione. Vedo in lui un leader nel breve termine”, ha dichiarato l’esperto Milan Smiljanic, compagno di squadra di Pavlovic. (tratto da mozzartsport.com)

Pavlovic è un ragazzo determinato e “aggressivo” in campo, ma tranquillo fuori. E’ molto legato alla sua famiglia (madre, padre e fratello) che l’ha sempre sostenuto anche nei momenti più difficile e ha ancora una grande rapporto con gli amici dell’Academy e con i compagni di classe del Ginnasio dello Sport di Zemun.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Strahinja Pavlovic è un prestante difensore centrale mancino che, occupando un ruolo particolarmente richiesto negli ultimi anni, è entrato nelle mire di molti grandi club.

Forte nel gioco aereo e dotato di una buona tecnica di base (ha un passato da centrocampista), sa disimpegnarsi bene in entrambi le fasi, facendo valere la sua fisicità in fase di marcatura ed impostando il gioco con buona precisione.

Pur non essendo velocissimo, Pavlovic sa leggere bene le diverse situazioni, mettendo in mostra un buon senso della posizione.

E’ scaltro, smaliziato, interpreta il ruolo in modo maturo, palesando uno stile di gioco che sembra appartenere ad un veterano.

Usa bene il corpo in marcatura, sfruttando le braccia e facendo valere nei contrasti la sua corporatura imponente.

Fisicamente già competitivo ad alti livelli, potrà ulteriormente rafforzare la sua struttura corporea, anche se, già ora, risulta essere dominante in quasi tutti i duelli spalla a spalla.

E’ un centrale dotato di una spiccata personalità, a livello giovanile è sempre stato un leader delle sue squadre e, anche tra i professionisti, non ha mai messo in evidenza particolari imbarazzi dovuti alla pressione esterna.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale sinistra di un pacchetto difensivo a 4.

Analisi finale

Punti di forza: Fisicità, personalità, gioco aereo, tecnica, tackle, cattiveria agonistica.
Punti di debolezza: Non è molto veloce e talvolta deve essere meno irruento.
A chi assomiglia: Alessio Romagnoli
Valutazione: 4/5

(Fonte Foto: Marko Jovanović di telegraf.rs)

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