Oliver Bias: talento tedesco classe 2001

INFORMAZIONI: Oliver Bias

Nome: Oliver Bias
Ruolo: Ala destra/sinistra
Data di nascita: 15/06/2001
Altezza: 165 cm
Piede: Entrambi

Oliver Bias

Oliver Bias, brevilinea ala destra dell’RB Lipsia, ha avuto l’occasione di debuttare precocemente tra i professionisti nel match di Europa League contro il BK Hacken il 2 agosto scorso, subentrando al al 64esimo al posto di Ibrahima Konaté.

Con 17 anni e 48 giorni Bias è stato il più giovane giocatore a debuttare con la maglia del club della famosa bevanda energetica in una partita ufficiale.

Queste sono state le sue parole rilasciate a Transfermarkt dopo il suo esordio tra “i grandi”.

“E’ stato fantastico, non potevo crederci all’inizio. La vedo come una ricompensa per il mio duro lavoro. Rangnick mi ha detto di giocare semplice e sfacciato. Ho un buon feeling con il signor Rangnick, perché si affida ai giovani giocatori. Attualmente sto imparando molto e ho già fatto ulteriori passi avanti nel mio sviluppo.”

D’altronde Bias aveva svolto il precampionato con la prima squadra e aveva avuto la possibilità di confrontarsi con atleti molto più esperti di lui.

“Il calcio professionistico è un altro mondo. È più veloce, più preciso e fisicamente molto intenso. Tutti i giocatori della prima squadra sono stati gentili e disponibili. Inoltre, Stefan Ilsanker ha dato all’inizio a tutti i “nuovi” giovani giocatori dei consigli utili”.

Esordire con la prima squadra del Lipsia non è facile per i giovani calciatori, visto i grandi investimenti del team della Red Bull rivolti soprattutto verso la squadra maggiore. Ma ultimamente alcuni ragazzi dell’Academy del club tedesco sono riusciti a trovare spazio tra i grandi, soprattutto sull’input del tecnico Ralf Rangnick, da sempre molto attento alla crescita dei talenti.

“Sappiamo tutti che il livello della prima squadra è molto alto. Tutti ne sono consapevoli. Ognuno deve dare tutto per avere una possibilità realistica. Il fatto che cinque giovani talenti abbiano recentemente festeggiato il loro debutto professionale nelle qualificazioni di Europa League è un buon segno. Qui riceviamo un’ottima educazione con condizioni perfette. Penso che siamo tutti preparati molto bene per il calcio professionistico, sia a Lipsia che altrove”.

Oliver Bias, come tanti giovani calciatori, è un grande fan di Messi, che ammira per la sua velocità con la palla e per la tecnica.

I suoi prossimi obiettivi sono quelli di disputare un buon campionato giovanile nella sua categoria di competenza e magari firmare il primo vero contratto tra i pro, visto che il suo è una sorta di borsa di studio che scadrà nell’estate del prossimo anno.

“In ogni sessione di allenamento dovrò dare il massimo e andare a tutto gas, migliorandomi ulteriormente per rimanere in prima squadra. Inoltre, voglio fare la differenza nella U19 e segnare dei gol.”

Oliver Bias è nato in Germania, da madre filippina e padre tedesco (che per lavoro è spesso negli Stati Uniti), ha iniziato a praticare sport a 4 anni, ma solo successivamente ha scelto di giocare a calcio. Al Lipsia è arrivato nel 2015, prima militava nelle file dell’FC Erzgebirge Aue.

Con le squadre giovanili del suo attuale club di appartenenza, Bias si è laureato campione del campionato regionale del nord-est, ben figurando anche in altri tornei internazionali organizzati dall’UEFA.

Bias si è così guadagnato diverse convocazioni con le nazionali giovanili teutoniche, facendo parte dell’Under 15, 16 e 17.

Caratteristiche tecniche e tattiche

“Mi trovo a mio agio sulle ali, sia sinistra che destra. Dal momento che sono ambidestro, non sono obbligato a giocare su un solo lato”, così si definisce tatticamente Bias.

Oliver è un giocatore duttile che può ricoprire diversi ruoli nello scacchiere tattico, anche se preminentemente offensivi.

Rapido, abile nel dribbling è in possesso di una buona tecnica di base, può con la sua capacità nell’uno contro uno creare la classica superiorità numerica.

In possesso di discrete capacità balistiche, può indubbiamente segnare un maggior numero di reti, sfruttando meglio il suo buon bagaglio tecnico.

Fisicamente minuto e dotato di un baricentro basso, può sicuramente irrobustire la sua struttura fisica, mentre nel gioco aereo ha pochi margini di miglioramento, vista la sua corporatura “tascabile”.

Tatticamente può svolgere sia l’ala di un tridente offensivo, sia l’esterno di centrocampo di una linea mediana a 4.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, capacità balistiche, dinamismo, rapidità, dribbling, cross.
Punti di debolezza: Deve rafforzare la sua struttura fisica ed essere più concreto in fase di finalizzazione.
A chi assomiglia: Amin Younes
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: www.dierotenbullen.com)

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