Mario Vuskovic: talento croato classe 2001

INFORMAZIONI: Mario Vuskovic

Nome: Mario Vuskovic
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 16/11/2001
Altezza: 188 cm
Piede: Destro

Mario Vuskovic

Mario Vuskovic, difensore centrale classe 2001 dell’Hajduk Spalato, nella sua fascia d’età è indubbiamente uno dei migliori interpreti nel suo ruolo.

In patria ne tessono le lodi paragonandolo all’ex Juventus Igor Tudor, ma Mario sembra avere una maggiore qualità tecnica ed anche una più spiccata personalità. Sicuramente ha in comune con l’ex allenatore dell’Udinese la prestanza fisica e la grande “cattiveria agonistica”. Vuskovic non toglie mai la gamba nei contrasti ed è un baluardo difensivo molto energico negli interventi.

All’età di 15 anni e tre mesi, nel febbraio del 2017, Vuskovic è diventato il più giovane debuttante nella selezione Under 17 croata. Inoltre, è stato anche il più giovane giocatore nei successivi europei Under 17.

“Ciò che lo distingue e che potrebbe portarlo a giocare a livello di élite, è il suo insieme di abilità inusuali”, dice Kresimir Gojun, capo del settore giovanile dell’Hajduk. “Non è solo dominante nei duelli fisici ma è anche eccezionale nel costruire il gioco. Spesso segna dei gol, può segnare soprattutto da calci di punizione proprio come un n. 10. ” (tratto da slobodnadalmacija.hr)

Mario ha fatto il suo debutto (e segnato) questa estate per le riserve dell’Hajduk nella seconda divisione del suo paese. Finora, nella Druga HNL, Vuskovic ha totalizzato 8 presenze è un gol, non palesando mai grosse difficoltà nell’affrontare avversari molto più esperti di lui.

Nativo di Spalato, Mario è arrivato all’Hajduk 2 anni e mezzo fa, prima militava nell’RNK Spalato.

Proviene da una famiglia di grandi tifosi del club di Spalato, il padre è l’ex calciatore dell’Hajduk Danijel, oggi allenatore nell’Academy del team dalmata. Il nonno di Mario faceva parte della generazione d’oro dei giovani “Bianchi” dell’inizio degli anni settanta e il bisnonno di Marko era un segretario di lunga data dell’Hajduk negli anni sessanta.

In questa stagione ha più volte sfiorato il debutto con la prima squadra, lui e Basic sono stati spesso aggregati agli allenamenti guidati dal tecnico Zoran Vulić.

Addirittura, in un’occasione, l’allenatore dei “grandi” lo ha citato in conferenza, confermando la stima per il ragazzo e la volontà di convocarlo: “Stavo cercando il giovane Vušković e Josip Bašić. Mi è stato detto che non possono e mi hanno inviato una lista dei giocatori che potevo prendere.”

Nazionale Under 17 e Under 19 croato (gioca da sotto età), il miglior talento del Poljud (lo stadio dell’Hajduk) è stato inserito dal popolare giornale britannico “The Guardian”, nell’elenco dei migliori 60 prospetti al mondo classe 2001.

Recentemente il nome di Vuskovic è salito agli onori delle cronache in quanto sarebbe finito nel mirino di alcuni club italiani, in particolare è monitorato dalla Fiorentina del ds Corvino (sempre in prima fila quando si tratta di talenti balcanici), dalla Roma, dalla Juventus e dalla Spal.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Mario Vuskovic è un difensore centrale “solido”, dotato di una forte personalità e di notevoli capacità tecniche che si abbinano perfettamente alla sua abilità in marcatura.

Molto energico nei duelli corpo a corpo, ha già una struttura fisica pronta per il professionismo.

Forte nel gioco aereo, ha però nella capacità d’impostare il gioco con grande precisione il suo principale punto di forza.

Essendo in possesso di una notevole facilità di calcio, s’incarica di eseguire i tiri da fermo dalla media-lunga distanza (oltre ai rigori) e quasi sempre riesce a centrare lo specchio della porta.

Oltre alla forte conclusione, Mario è molto pericoloso nel gioco aereo e in acrobazia, proprio per questo si proietta spesso in avanti in occasione dei calci d’angolo.

Pur non essendo molto veloce, ha un buon senso della posizione che gli evita di effettuare delle rincorse disperate dietro all’attaccante.

E’ un giocatore che si propone quando c’è da aiutare i compagni nella fase di costruzione, si smarca continuamente fungendo quasi da regista arretrato.

Caratterialmente è un leader, guida la difesa con grande autorevolezza e quando i suoi compagni vengono provocati dagli avversari, è sempre il primo ad intervenire per fare da mediatore o proteggere il collega.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di destra di una difesa a 4, ma può anche agire da perno centrale in un pacchetto arretrato a 3.

Analisi finale

Punti di forza: Personalità, visione di gioco, tecnica, gioco aereo, lanci, forza fisica, senso della posizione, calci piazzati, marcatura.
Punti di debolezza: Velocità.
A chi assomiglia: Leonardo Bonucci
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: www.twitter.com)

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