Allahyar Sayyadmanesh: talento iraniano classe 2001

INFORMAZIONI: Allahyar Sayyadmanesh

Nome: Seyyed Allahyar Sayyadmanesh
Ruolo: Punta centrale
Data di nascita: 29/06/2001
Altezza: 183 cm
Piede: Destro

Allahyar Sayyadmanesh

Acquistato recentemente dal Fenerbahce, Allahyar Sayyadmanesh, si è presentato in Turchia con un prestigioso record personale, essendo stato il più giovane marcatore della storia della nazionale iraniana.

Questo importante obiettivo è stato raggiunto in occasione del suo debutto con la selezione maggiore di Marc Wilmots, nel match vinto 5 a 0 contro la Siria.

Sayyadmanesh è andato in rete dopo appena 9 minuti dal suo ingresso in campo (era entrato all’80esimo al posto di Karim Ansarifard). Con la sua marcatura, a soli 17 anni, Allahyar ha battuto il record di precocità precedente che apparteneva a Saeid Ezatolahi.

Nato ad Amol, Sayyadmanesh ha iniziato a giocare a calcio all’età di 8 anni giocando nell’Arash of Amol, club nel quale si è laureato capocannoniere della lega iraniana Under 10. Dopo 4 anni è passato al Padideh Sari, dove è rimasto 2 anni, prima di trasferirsi per una stagione al Saipa, sotto gli ordini del tecnico Ali Daei, vecchia gloria del calcio iraniano.

Il 12 giugno 2018, Sayyadmanesh ha firmato un contratto quinquennale con Esteghlal, ma il ragazzo si è subito messo in evidenza il primo anno (2 reti e 2 assist in 15 caps), attirando l’attenzione dei dirigenti del Fenerbahce e del presidente Ali Koc, che l’ha acquistato per una cifra pari a 850.000 dollari (accordo di 5 anni firmato il 3 maggio).

Sayyadmanesh è stato membro della nazionale U-17 dell’Iran che si è qualificata per il quarto di finale della Coppa del Mondo U-17 del 2017 in India (4 gol in altrettante partite con i 17enni iraniani).

Lo scorso anno, il centravanti iraniano è stato inserito dal popolare giornale inglese “The Guardian” nella lista dei migliori 60 talenti classe 2001 al mondo.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Allahyar Sayyadmanesh è una punta centrale, dinamica, potente, molto difficile da arginare in progressione palla al piede e quando ha molto campo a sua disposizione.

Ha buone capacità balistiche e può rendersi pericoloso anche da fuori area. Forte fisicamente, è abile nel gioco aereo, fondamentale dove sfrutta i suoi 183 cm.

E’ un centravanti generoso, cha ama svariare su tutto il fronte offensivo, rendendosi utile anche in fase di assistenza.

Riesce spesso a crearsi dal nulla delle azioni pericolose per mezzo di assoli personali ma, talvolta, non riesce a concretizzare il lavoro svolto, risultando poco efficace “sotto porta”.

Dotato di un discreto dribbling, veloce, sa scattare con i giusti tempi sul filo del fuorigioco, sorprendendo spesso i pacchetti arretrati avversari.

Pur essendo di piede destro, sa disimpegnarsi abbastanza bene anche con il mancino, risultando meno prevedibile per i marcatori avversari.

Fisicamente ben strutturato, rinforzerà ulteriormente la propria corporatura, in modo tale da essere ancora più competitivo.

Dotato di una spiccata personalità, in campo sembra sfacciato, non subendo particolarmente le pressioni esterne.

Tatticamente il suo ruolo è quello di punta centrale, che può anche agire anche da riferimento unico del reparto avanzato.

Analisi finale

Punti di forza: Potenza, rapidità, capacità balistiche, dribbling, dinamismo, rapidità d’esecuzione, smarcamento, personalità.
Punti di debolezza: Può essere più incisivo in fase realizzativa.
A chi assomiglia: Sardar Azmoun
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: turkish-football.com)

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