Alexandre Fressange: talento francese classe 2001

INFORMAZIONI: Alexandre Fressange

Nome: Alexandre Fressange
Ruolo: Punta centrale, trequartista
Data di nascita: 02/02/2001
Altezza: 178 cm
Piede: Destro

Alexandre Fressange

Alexandre Fressange è uno dei tanti talenti dell’Academy del PSG che si sta mettendo in mostra all’ICC Cup. Fressange nel corso della passata stagione ha dimostrato di essere un centravanti dal gol facile, mettendo a segno un cospicuo numero di reti, disputando anche un grande Al Kass Tournament in Qatar.

L’attaccante nativo di Trappes (un piccolo comune situato nel dipartimento degli Yvelines), pur essendo uno dei più giovani del gruppo, si è guadagnato un discreto minutaggio, convincendo con le sue prestazioni il nuovo tecnico del PSG, Thomas Tuchel.

Pochi giorni dopo il debutto con la prima squadra, contro il Bayern Monaco al già citato ICC, Alexandre Fressange ha firmato il suo primo contratto (un triennale) con il club parigino; una mossa intelligente da parte della società francese, che negli ultimi anni si è vista “scippare” tanti talenti di valore.

Alexandre ha iniziato a giocare a calcio nell’FO Plaisir, poi è passato all’AC Boulogne-Billancourt ed in seguito, dal 2004, si è diviso tra il centro federale di Clairefontaine e il PSG.

Fressange ha avuto un percorso professionale identico a quello di Jean-Kevin Augustin, ex ragazzo prodigio del vivaio del PSG, ora in forza al Lipsia.
“E’ vero, ho fatto esattamente la stessa traiettoria! Jean-Kevin è un esempio per me. Adoro il suo modo di giocare. Ha un bel carattere, anche se al PSG giocava poco. Non ho mai avuto l’occasione di giocare con lui a causa della differenza di età, ma so dove abitava a Plaisir”.

In realtà il suo idolo è Ousmane Dembele, del Barcellona del quale dice: “Dribbla, accelera il gioco, segna gol decisivi…lo adoro!”

Anche l’esperienza all’AC Boulogne-Billancourt è stata molto importante per la carriera Alexandre: “Ho scelto l’ACBB perché ero certo di evolvere ad un livello più alto ed essere reclutato dagli osservatori del centro federale. Ho lottato ogni giorno per mettermi in mostra. A quel tempo mi seguivano Monaco, Sochaux, Rennes e PSG. Alla fine ho scelto la squadra della capitale per non allontanarmi troppo dalla mia famiglia”.

Lo scorso anno, insieme al compagno di squadra Zagre, è stato convocato per uno stage a Clairefontaine dell’Under 16 transalpina, incontrando molti ragazzi che aveva conosciuto nella sua biennale esperienza precedente. “E’ stato un piacere tornare lì. E’ stato un piacere incontrare le persone che avevo frequentato quei due anni. Mi ricordavo anche il posto della mensa dove mi mettevo sempre seduto. Non potrò mai dimenticare quei bei tempi vissuti con i miei amici!”

Paradossalmente, Alexandre Fressange ha avvertito una maggiore emozione rivivendo qui posti, piuttosto che vestire la maglia della nazionale: “Non ho avvertito particolari emozioni, non più di quelle che sento con la maglia del PSG. Volevo godermi tutto al massimo. E’ andato tutto bene. Le mie buone prestazioni con la selezione dell’IDF hanno certamente contribuito a essere selezionati. Sarebbe presuntuoso per me dire che non ero sorpreso, ma ero certo di avere le mie possibilità e di essere convocato dall’allenatore”.

Tra l’altro Alexandre ha avuto anche l’occasione di incontrare nel test amichevole la squadra Under 17 del PSG, confrontandosi così con i compagni di squadra, che sicuramente ne conoscevano perfettamente i pregi e i difetti.
“Ammetto che non è stato facile incontrarli, perché loro mi conoscono a memoria! Quindi ho dovuto cambiare il mio stile di gioco. Penso di aver fatto una buona partita, così come la mia squadra. Siamo riusciti a mettere in difficoltà il PSG. Hanno avuto problemi e ci hanno offerto molte occasioni”.(tratto da lestitisdupsg.fr)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Alexandre Fressange è preminentemente una punta centrale, anche se nel corso della ICC Cup, con la prima squadra del PSG, è stato utilizzato nel ruolo di trequartista.

Fressange è un attaccante dotato di un buon passo, abbinato ad una buona tecnica di base, ma l’aspetto che colpisce di più di lui è lo spiccato senso del gol. E’ un “rapace d’area di rigore”, sa spesso anticipare il suo marcatore, tagliando con tempismo sul primo palo ed anche eludendo il suo dirimpettaio con efficaci cambi di direzione.

Fisicamente deve ancora irrobustirsi un po’, inoltre non essendo molto alto per una punta centrale (al momento non arriva al metro e ottanta), può sicuramente migliorare nel gioco aereo.

E’ un giocatore dalle movenze eleganti, dotato di un discreto dribbling e di buone capacità balistiche.

Ha sicuramente una personalità forte, come è emerso anche dai match di ICC; le pressioni esterne non lo scalfiscono minimamente, ma anzi sembra essere ulteriormente stimolato.

Tatticamente è una punta centrale che sa scambiare bene la palla con i compagni di squadra, non è un giocatore statico che aspetta i cross in area di rigore, risultando così un attaccante abbastanza completo.

Analisi finale

Punti di forza: Senso del gol, velocità, tecnica, accelerazione, capacità balistiche, dribbling, personalità.
Punti di debolezza: Può migliorare nella continuità e nel gioco aereo.
A chi assomiglia: Giovanni Simeone
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.gulf-times.com)

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