Valentín Burgoa: talento argentino classe 2000

INFORMAZIONI: Valentín Burgoa

Nome: Valentín Alberto Burgoa
Ruolo: Trequartista
Data di nascita: 08/01/2000
Altezza: 178 cm
Piede: Sinistro

Valentín Burgoa

Valentín Burgoa è uno dei talenti classe 2000 maggiormente impiegati in Primera División, infatti, con 17 presenze (e un gol) il trequartista del Godoy Cruz si è già ritagliato uno spazio importante nel calcio dei grandi.

Inoltre, Burgoa ha avuto anche la possibilità di debuttare dal primo minuto in Copa Libertadores, in occasione della partita contro lo Sporting Cristal Lima, il 24 aprile scorso.

Nato a Guaymallén l’8 gennaio del 2000, Burgoa ha iniziato a giocare a calcio a 4 anni nel settore giovanile del Godoy Cruz (dove giocava anche il fratello maggiore Gonzalo), club nel quale ha scalato rapidamente le varie categorie inferiori. In particolare, nel 2017 è saltato dalla Sexta División alla squadra riserve, a dimostrazione delle sue notevoli doti.

Ha firmato il suo primo contratto dopo aver fatto il suo debutto (non ufficiale) contro il Boca nel Torneo de Verano (il “Tomba” ha vinto 3 -2 e giocato un paio di minuti).

Valentín ha esordito in prima squadra il 13 maggio 2018 in occasione del match di campionato vinto 2-0 contro il Tigre e, da quel momento, è entrato stabilmente nel gruppo professionistico.

“Tín”, così è soprannominato il ragazzo, ha mostrato buone qualità fin dall’inizio, andando in gol in occasione della partita di campionato contro l’Aldosivi (terminata 2 a 0), alla sua quinta presenza in prima squadra.

“Non riesco ancora a crederci, non posso smettere di guardare il video del gol, ma devo tenere i piedi per terra. Provo una gioia immensa. Non so se riuscirò a dormire. E’ stato pazzesco quello che provavo. Il gol lo dedico a mia madre Patricia e alla mia famiglia”, ha dichiarato Burgoa dopo la sua prima marcatura. “Dabove durante la settimana mi ha detto di puntare sempre l’uomo e di cercare il gol”, ha concluso il centrocampista offensivo. (tratto da vavel.com)

Il tecnico ha sempre avuto fiducia nel talento “mendocino”, soprattutto perché ha costantemente mostrato una buona abilità nell’uno contro uno, oltre ad una spiccata personalità.

Come molti giovani calciatori argentini, Burgoa ha una grande ammirazione per Messi (oltre al Pipi Romagnoli), che ha anche avuto la possibilità di conoscere di persona (quando l’Argentina affrontò l’Uruguay a Mendoza nel 2016), mentre molti suoi altri colleghi hanno al massimo una foto del fenomenale campione del Barcellona.

Caratteristiche tecniche e tattiche

“Prima giocavo largo a sinistra, ma Diego Dabove mi ha posizionato da ‘enganche’ e questo ruolo mi piace di più, perché tocco più palloni e sono in zona gol”, ha detto Burgoa.

Dotato di un piede mancino molto “educato” e di notevoli capacità balistiche, il giovane talento del Godoy Cruz sa rendersi molto pericoloso dalla media-lunga distanza, come dimostra il suo primo gol tra i pro.

Abile nell’uno contro ed in possesso di un passo abbastanza veloce (ha buona progressione pala al piede), può spesso creare la superiorità numerica nel suo settore di competenza, superando i suoi dirimpettai sia negli spazi stretti che larghi.

Ha una buona visione di gioco, sa verticalizzare la manovra con precisi passaggi filtranti.

Sa muoversi molto bene tra le linee, smarcandosi con i giusti tempi e rendendosi molto utile per i compagni. Talvolta si allarga sulla fascia destra, per poi accentrarsi e cercare il tiro con il suo mancino (deve migliorare con il destro).

Fisicamente normolineo, ha gambe potenti e una già discreta struttura corporea, che potrà ulteriormente rinforzare nei prossimi anni.

E’ dotato di una spiccata personalità, gioca sempre con la calma e la sicurezza di un veterano.

Tatticamente il suo ruolo è quello di trequartista, ma è stato anche impiegato da ala destra. In entrambe le posizioni deve perfezionare la sua fase difensiva.

Analisi finale

Punti di forza: Capacità balistiche, tecnica, visione di gioco, passaggi, dribbling, personalità, velocità.
Punti di debolezza: Può rafforzare la sua struttura corporea, migliorare la fase difensiva e con il destro.
A chi assomiglia: Giovani Lo Celso
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.bodegue.net)

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