Sebastian Soto: talento statunitense classe 2000

INFORMAZIONI: Sebastian Soto

Nome: Sebastian Guerra Soto
Ruolo: Punta centrale
Data di nascita: 28/07/2000
Altezza: 183 cm
Piede: Destro

Sebastian Soto

Lo score al mondiale Under 20 di Sebastian Soto, centravanti classe 2000 degli Stati Uniti e dell’Hannover 96, è di 2 reti in altrettante partite, neanche disputate per tutti i 90 minuti.

D’altronde, il giovane attaccante di origini messicane è arrivato alla kermesse continentale dopo aver messo a segno ben 17 reti e 6 assist in U19-Bundesliga Nord/Nordost (è stato il capocannoniere della sua squadra), riuscendo anche a debuttare in Bundesliga, racimolando 3 caps con la prima squadra.

Nato a Carlsbad in California il 28 luglio del 2000, Soto ha iniziato a giocare a calcio nel San Diego Surf Club, poi è passato nel 2016 al Real Salt Lake City, dove è rimasto due stagioni prima di trasferirsi in Germania, dove ha raggiunto il compagno di nazionale, il terzino sinistro Chris Gloster.

Già quando Sebastian era negli Stati Uniti, il suo nome era presente nelle convocazioni dei selezionatori americani, in particolare nell’Under 19 dove ha messo a segno 5 gol in 4 presenze. Con l’Under 20 di Tab Ramos, sta confermando la sua vena realizzativa, qualità che aveva ampiamente dimostrato anche nell’U19 dell’Hannover.

Il 6 aprile scorso, Soto è diventato l’undicesimo americano ad essere presente in Bundesliga, esordendo nel match contro il Wolfsburg.

Un simpatico aneddoto è legato a Soto, quando lo scorso anno ha fatto da guida nella nuova pensione e strutture dell’Academy dell’Hannover (un investimento terminato nel 2016 per un costo complessivo di 18 milioni di euro) all’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder, membro del CDA del club e super tifoso.

Caratteristiche tecniche e tattiche

“Una cosa che ha è il grande desiderio e la fame che un attaccante deve avere. Molti dei gol che ha fatto sono da opportunista e buon finisher e, molte reti, sono ottenute grazie alla sua determinazione e senso della posizione”, ha dichiarato il capo dell’Academy del Real Salt Lake, Martin Vazquez.

“Ha talento e ha portato tanta freschezza con lui: è un attaccante forte e un bravo ragazzo. Sarà di nuovo con noi. E’ un giocatore degli Stati Uniti U20 e forse sarà anche il futuro dell’Hannover (il club è retrocesso in Zweite Bundesiga)”, ha affermato l’allenatore dell’Hannover, Thomas Doll.

“È sicuramente un giocatore da prima squadra ed è eccellente in area di rigore. Quando ha una possibilità, la butta dentro. Molti altri giocatori non possono farlo in modo così costante, ma lui può”, così lo ha descritto il C.T. dell’U20, Tab Ramos.

Sebastian Soto è una prima punta dotata di un fisico longilineo, che ha come principale punto di forza il suo grande senso del gol.

Sa spesso farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, facendo tutti i movimenti che un centravanti deve fare per andare a segno.

Attacca bene il primo palo, disorienta con i suoi movimenti i marcatori e sa scattare con i giusti tempi sulla linea del fuorigioco.

Il suo tiro è preciso ma non molto forte, tecnicamente discreto, ha un dribbling semplice e basilare, che però sa utilizzare al momento giusto, risultando un giocatore concreto.

Rapido e veloce nell’esecuzione, non è un giocatore statico, svaria sul fronte offensivo con buona continuità, ma quando c’è da “buttarla nel sacco”, sa farsi trovare pronto in area di rigore.

Pur essendo destro, non è raro vederlo calciare con discreta precisione anche con il mancino, diventando meno prevedibile per i suoi avversari.

Pur non essendo molto muscolato, sa difendere abbastanza bene la sfera, dimostrando una certa abilità nel gioco spalle alla porta.

Fisicamente può irrobustirsi ulteriormente, dimostrandosi così più competitivo nei duelli spalla a spalla, così come può migliorare nel gioco aereo.

E’ un giocatore vivace, che lotta per la squadra, caratterialmente generoso e positivo, ha un atteggiamento che stimola l’impegno dei suoi compagni.

Analisi finale

Punti di forza: Senso del gol, rapidità, generosità, capacità aerobiche, velocità d’esecuzione, smarcamento.
Punti di debolezza: Può rafforzarsi fisicamente e migliorare nel gioco aereo.
A chi assomiglia: Filippo Inzaghi
Valutazione: 3/5

(Fonte foto: www.goal.com)

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