Pedro Pelágio: talento portoghese classe 2000

INFORMAZIONI: Pedro Pelágio

Nome: Pedro Henrique Rocha Pelágio
Ruolo: Mezzala sinistra, centrocampista centrale, centrocampista esterno sinistro
Data di nascita: 21/04/2000
Altezza: 180 cm
Piede: Destro

Pedro Pelágio

Nella Primeira Liga non sono molti i “millennials” che stanno trovando spazio nelle prime squadre, dopo il difensore del Boavista, Gonçalo Cardoso, ha avuto il suo battesimo con il calcio professionistico il centrocampista del Maritimo, Pedro Pelágio.

Il debutto nella massima serie portoghese è arrivato a 18 anni 8 mesi e 15 giorni, in occasione della partita contro il Portimonense del 5 gennaio scorso.

Successivamente, Pedro ha anche giocato gli ultimi minuti della partita contro il Santa Clara.

Pedro Pelágio aveva già avuto un antipasto di calcio professionistico, quando ha disputato tutti i 90 minuti della partita di Allianz Cup (la Coppa di Portogallo), contro l’Estoril, il 29 dicembre scorso.

È stata una bella sensazione, quasi inspiegabile. Ambivo a questo debutto da un po’ di tempo ed è successo a 18 anni. È sempre bello avere nuove esperienze e giocare con giocatori più grandi, è qualcosa che ti segna per tutta la vita“. (tratto da record.pt)

Successivamente, il talento portoghese è stato convocato nella selezione Under 19 lusitana di Filipe Ramos, con la quale ha racimolato 2 presenze.

Con l’esodio in prima squadra all’età di 18 anni, Pedro ha rappresentato il Maritimo in quattro diversi livelli in una sola stagione (un vero record) e tutto è successo in meno di cinque mesi. Ha infatti militato nelle squadre A e B, nell’under 23 e negli juniores, totalizzando 23 presenze complessive (ora sono arrivate a 30), segnando 6 gol.

“Certo, tutto questo impiego implica un maggiore logorio, ma ho sempre recuperato e io gioco in ogni categoria allo stesso modo e con lo stesso ritmo. Ovunque mi si chiami, sono sempre motivato, perché il mio vero amore è il calcio. Indipendentemente dall’età dei miei colleghi, faccio quello che mi piace, spiega Pelagio al quotidiano Record.

“È molto importante la scommessa che il club fa portandomi in prima squadra. Ciò prova che c’è molto talento da sfruttare”, sottolinea il ragazzo, che ricorda come Pepe e Danny, ad esempio, sono partiti proprio da Santo António.

Il sogno del ragazzo, nativo di Funchal (la stessa città di Cristiano Ronaldo) e cresciuto nel vivaio del Maritimo, è quello di rimanere stabilmente nella prima squadra del club Verde-Rubros, giocando sempre più, ma mantenendo sempre i piedi ben saldi a terra.

Per ora, voglio essere nella squadra principale, poi vedremo“, ha detto Pedro, senza tuttavia nascondere l’ammirazione per la Premier League. “Il mio sogno è arrivare al calcio inglese, ho un po’ di simpatia per il Manchester City, per il suo modo di giocare”, confessa il Madeiran, i cui modelli sono Kroos, Iniesta e Pirlo.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Pedro Pelágio è principalmente una mezzala sinistra, anche se per esigenze tattiche, in prima squadra, è stato fatto agire da centrocampista esterno sinistro. Un ruolo che gli permette di mettere in moto la sua falcata, ma che allo stesso tempo gli impedisce di essere maggiormente nel vivo del gioco.

Elegante nelle movenze, ha una buona tecnica di base, dribbling, passo abbastanza veloce e notevoli capacità balistiche, che gli consentono di essere pericoloso dalla media-lunga distanza e su calcio piazzato.

Sa destreggiarsi bene sia negli spazi stretti che larghi, in virtù della buona abilità nella conduzione della palla abbinata al passo non certo lento.

Bravo nei passaggi sia lunghi che corti, ha una buona visione di gioco, qualità che nel settore giovanile del Maritimo, gli ha permesso di svolgere con profitto anche il ruolo di regista, mentre attualmente sembra essere più un classico numero 8.

E’ un giocatore che si fa molto apprezzare nella fase di costruzione, ma non per questo tralascia quella di contrasto e contenimento, palesando già una buona maturità tattica.

Fisicamente longilineo, può ulteriormente rafforzare la sua struttura corporea, inoltre, con i suoi 180 cm, sa essere competitivo anche nel gioco aereo.

Ha una spiccata personalità, almeno a livello giovanile è stato spesso il leader e capitano nelle squadre dove è stato impiegato.

Tatticamente, il ruolo dove rende meglio è quello di mezzala/centrocampista centrale, anche se, in caso di emergenza, si è adattato a fare l’esterno di centrocampo.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, visione di gioco, passaggi, lanci lunghi, personalità, capacità balistiche, calci piazzati.
Punti di debolezza: Può irrobustirsi ulteriormente e talvolta accelerare la giocata.
A chi assomiglia: João Moutinho
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.record.pt)

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