Ozan Kabak: talento turco classe 2000

INFORMAZIONI: Ozan Kabak

Nome: Ozan Muhammed Kabak
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 25/05/2000
Altezza: 185 cm
Piede: Destro

Ozan Kabak

Il nome di Ozan Kabak è già noto agli appassionati di calciomercato, infatti la scorsa estate era stato accostato all’Inter nell’ambito dell’operazione Nagatomo, su espressa richiesta di Javier Zanetti, che in precedenza aveva chiesto informazioni all’attuale tecnico del ragazzo, Fatih Terim.

Ora la popolarità del centrale difensivo è ulteriormente aumentata, ha avuto l’occasione di debuttare anche in Champions League, giocando tutti i 90 minuti del match contro lo Schalke 04, terminato 0 a 0.

Ozan è esordito nella Süper Lig turca il 12 maggio scorso, in occasione della partita vinta 2 a 0 contro lo Yeni Malatyaspor, ma il suo debutto tra i professionisti era già nell’aria da tempo, visto l’ottimo rendimento che il difensore centrale ha palesato con tutte le selezioni giovanili nazionali.

Nell’Europeo Under 17, ospitato nel 2017 dalla Croazia, Kabak oltre ad essere capitano della propria squadra, è stato inserito dall’UEFA nell’elenco dei migliori 10 giocatori del torneo. La nazionale U17 turca, arrivando in semifinale al torneo continentale, si è anche guadagnata l’accesso al Mondiale U17 in India, dove però non si è confermata ad alti livelli.

Con le diverse selezioni nazionali turche, dall’Under 15 fino all’Under 18, Ozan Kabak ha segnato 13 reti in 50 presenze, a dimostrazione del suo buon rapporto con il gol.

Attualmente è arrivato a totalizzare 7 gettoni di presenza nella massima serie turca, ma il numero è destinato a crescere viste le indubbie qualità del giovane talento.

Ozan è nato il 25 marzo 2000 ad Ankara, ma la famiglia è di Derik, nella provincia di Mardin. Il padre lavora come direttore di una prigione e proprio per questo si sono dovuti trasferire dopo la nascita del figlio a Silivri, vicino Istanbul. La madre è una casalinga e completano la famiglia una sorella maggiore e un fratello. La sorella frequenta l’università mentre il fratellino Emre, oltre ad andare a scuola, gioca a calcio in un club minore, nella fascia d’età dei 2003.

La passione per il calcio è stata trasferita dal padre, ex calciatore amatoriale, che capendo di non avere il talento giusto per far carriera, ha deciso di appendere presto le scarpette al chiodo.

Fin da piccolo Ozan, dimostrava di avere un talento superiore rispetto ai suoi coetanei, che mostrava soprattutto nelle ore di educazione fisica a scuola. L’allora professore consigliò al padre di iscrivere il ragazzino in qualche scuola calcio, per poter dare sfogo alle sue doti. Così fu segnato alla scuola calcio del Silivrispor.

“Quando ho iniziato a giocare a calcio ero un attaccante. Da bambino ho giocato in tutti i ruoli offensivi. Avevo 11 anni quando sono andato al centro sportivo del Galatasaray. Lì i miei allenatori mi hanno detto che ero in grado di organizzare il gioco, che sapevo difendere e che ero lucido durante la partita. Hanno iniziato a spostarmi in difesa. E da allora sono diventato un difensore”.

Già al Silivrispor, Ozan Kabak giocava sotto età: “Ho avuto l’opportunità di allenarmi con i più grandi al campo di allenamento del Silivrispor. Sono andato anche a giocare qualche partita amichevole e ho fatto un buon lavoro. Il nostro responsabile del settore giovanile, Uğur Alper, ha visto che avevo delle doti e così ha incontrato Nedim Yiğit, che all’epoca faceva parte del Galatasaray e lavorava come allenatore nelle squadre nazionali. Mi hanno chiamato per fare dei provini al centro sportivo Galatasaray. Allora con mio padre ci siamo trasferiti da Silivri a Florya. Con la mia prestazione al mio primo allenamento, sono stato subito in grado di farmi selezionare per la squadra. La mia famiglia ora vive a Tekirdağ a causa del lavoro di mio padre. Ma da un paio di anni mia madre e mio fratello sono venuti da me. Ora siamo a Istanbul. Mio padre viene da noi nei giorni di ferie.”

Il periodo in cui ha vissuto a Tekirdağ è stato il più difficile, in quanto Ozan trascorreva più tempo in mezzo al traffico di Istanbul, che sul campo di allenamento. Era sempre stanco e le sue prestazioni spesso non erano all’altezza.

Posso dire che quel periodo è stato il punto di rottura della mia vita. L’anno seguente mi sono iscritto al liceo scientifico ad Istanbul e ho iniziato a vivere nella foresteria del Galatasaray. Da quando ho iniziato a rimanere nell’accademia di Florya, le mie prestazioni sono migliorate costantemente, mi sono sentito meglio e ho ottenuto maggior successo. Il sostegno della mia famiglia è stato molto efficace in questo senso. In seguito, sono stato invitato al raduno della Nazionale U14 in Italia. Dopo la mia esibizione nello stage, sono stato invitato al raduno della squadra nazionale U15 sotto la direzione di Şenol Ustaömer nel 2015. Come molti dei miei amici della squadra nazionale U17, ho fatto la mia prima partita ufficiale con la nazionale turca nel mese del gennaio 2015, quando abbiamo battuto la Repubblica Ceca per 5-1. Da allora, ho indossato la maglia della mezza luna per 42 partite (ora è arrivato a 50 presenze). Da quando sono convocato nella squadra nazionale, ho giocato tutte le partite a cui ho preso parte.

Caratterialmente si ispira al papà per la forza con cui ha affrontato la vita, ma da calciatore ha una grande ammirazione per il leggendario capitano del Galatasaray Bülent Korkmaz.

“Ho avuto la possibilità di vederlo giocare quando ero molto giovane. Poi ho guardato le vecchie partite. Mi piace la sua ambizione e la personalità in campo. Voglio anch’io stampare il mio nome tra gli indimenticabili momenti del calcio turco. Per quanto riguarda i difensori di oggi mi piace Sergio Ramos, il giocatore spagnolo più forte a livello mondiale.”

I suoi prossimi obiettivi sono quelli di vincere con il Galatasaray, di affermarsi con la nazionale maggiore turca e magari un giorno andare a giocare in Premier League, il campionato che apprezza di più per l’agonismo e per gli stadi sempre pieni. Il suo sogno è quello di giocare insieme in Inghilterra con Atalay Babacan, altro interessante talento turco, suo grande amico. (tratto da www.sabah.com.tr)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Ozan Kabak è un difensore in possesso di una buona tecnica di base, forte nel gioco aereo e abbastanza strutturato fisicamente (anche se può ulteriormente irrobustirsi).

Elegante nelle movenze, sa impostare con precisione la manovra, ma soprattutto è bravo nell’anticipo e nella marcatura.

Va un po’ in sofferenza quando si trova ad affrontare attaccanti veloci, ma compensa questo suo difetto con un buon senso della posizione.

E’ molto pericoloso nelle proiezioni offensive sui calci piazzati. Kabak può definirsi un difensore goleador, visto il buon numero di reti messe a segno nel suo percorso giovanile, dove è riuscito spesso a sfruttare la sua stazza e la sua buona elevazione.

Ha una forte personalità, è sempre stato il leader difensivo nelle squadre dove ha giocato. E’ un ragazzo ambizioso, che si pone sempre degli obiettivi per poter migliorare continuamente.

Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di destra di una difesa a 4, anche se nell’esordio in Champions League è stato utilizzato a sinistra, in quanto nella sua posizione preferita c’era il brasiliano Maicon.

Analisi finale

Punti di forza: Fisicità, tecnica, marcatura, determinazione, gioco aereo, leadership, gioco aereo, senso dell’anticipo.
Punti di debolezza: Velocità.
A chi assomiglia: Milan Skriniar
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: www.NTVSpor.net.)

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