Nishan Burkart: talento svizzero classe 2000

INFORMAZIONI: Nishan Burkart

Nome: Nishan Burkart
Ruolo: Ala destra/sinistra, punta centrale
Data di nascita: 31/01/2000
Altezza: 175 cm
Piede: Destro

Nishan Burkart

Nishan Burkart, attaccante del Manchester United, è una delle più grandi speranze del calcio svizzero per il futuro.

Nazionale elvetico U19 appartiene alla classe del 2000, della quale fanno parte altri giocatori molto interessanti come Lorenzo Gonzalez del Mancester City e Noah Okafor del Basilea.

Questi “millennials” svizzeri sono anche stati i primi ad aver completato il Footeco, un programma progettato per promuovere i giovani talenti locali.

Questo programma è stato istituito nel 2012 dalla Federcalcio Svizzera con l’obiettivo di migliorare la formazione per gli adolescenti dagli 11 ai 14 anni identificando i primi talenti e offrendo loro un migliore allenamento.

“Siamo fiduciosi che Footeco stia promuovendo il calcio svizzero”, ha affermato Yves Débonnaire, allenatore della nazionale U18. “È troppo presto per trarre conclusioni, ma la nostra impressione iniziale è che l’ampiezza della qualità è in crescita e il numero di giovani talenti disponibili tra cui scegliere quando si selezionano le squadre giovanili nazionali è aumentato”.

Nishan è nato ad Aarau, è figlio di Stefan Burkart, due volte atleta olimpico ed ex detentore del record svizzero dei 100 e 200 metri. Sua madre è Helen Barnett, l’ex atleta britannica dei 400 metri che faceva parte della staffetta svizzera alle Olimpiadi del 1992. “Mio padre avrebbe voluto che anch’io diventassi un atleta di atletica leggera. Per renderlo felice, ho anche preso parte a due o tre gare sprint quando ero piccolo. Ho vinte le gare, ma per me è stato abbastanza, l’ho trovato troppo noioso.” (tratto da credit-suisse.com)

Differentemente Nishan Burkart ha sempre amato il calcio. Quando aveva sette anni, bussò alla porta del club locale, l’FC Urdorf, ma fu respinto a causa della lunga lista d’attesa. Successivamente, ha provato per il ben più importante FC Zurigo. Lì hanno riconosciuto subito il suo talento. Il club lo ha preso dopo una sola sessione di prova.

Da quel momento in poi, il calcio, con tre sessioni di allenamento e una partita a settimana, è diventato una parte definitiva della sua vita quotidiana. “Ha scelto lui stesso questo sport e non ha mai dovuto essere incoraggiato a farlo”, ricorda suo padre. “I miei genitori erano sempre lì per me e mi hanno supportato in modo positivo, ma non hanno mai urlato dal bordocampo o analizzato la mia esibizione durante la cena”, racconta il figlio. “Non volevo queste cose e si sono attenuti ai miei suggerimenti.”

Nel settore giovanile dello Züri, Nishan ha subito messo in luce le sue doti, facendosi il nome di grande assitman e bomber. Nel campionato U15, è stato il miglior marcatore con 25 reti. E quando è stato scelto anche per la nazionale, non è passato molto tempo prima che realizzasse il suo primo gol, arrivato dopo soli 51 minuti contro la Scozia nell’aprile 2014.

Ma l’evento che ha portato Burkart sotto gli occhi degli osservatori dei principali club europei è stato un torneo disputato a Ruggell, in Liechtenstein, dove il ragazzo ha dato spettacolo, con gol, rovesciate, “tricks” di vario tipo e dribbling ad alta velocità. Alla fine del torneo, l’attaccante ed anche capitano dello Zurigo aveva segnato nove gol in sette partite, trascinando la sua squadra alla vittoria della manifestazione. Tra i partecipanti alla kermesse internazionale c’erano squadre rinomate come Manchester City, West Ham United, Werder Brema, Stoccarda e Rapid Vienna.

Subito dopo la grande prestazione al torneo, i primi importanti agenti iniziarono a bussare alla porta di casa Burkart. I vari siti inglesi cominciarono a pubblicizzare il nuovo “superkid svizzero”, etichettato come “il prossimo Theo Walcott”.

Effettivamente, il giovane giocatore svizzero ha una sorprendente somiglianza con l’attaccante dell’Everton. Ha più meno la stessa corporatura e un modo molto simile di giocare a quello del super-velocista Walcott, che il popolare Guardian ha descritto una volta, durante un match dove era marcato in modo stretto, “come un jack russell che insegue una vespa lungo una spiaggia affollata. ”

Le società inglesi più interessate a Nishan erano Southampton, Chelsea, Arsenal e soprattutto Manchester United. Per una volta, le voci erano vere. “Ho visitato ogni club e analizzato la sua infrastruttura mentre ero lì”, ha affermato l’attaccante. “Ho sempre saputo che se avessi dovuto trasferirmi in un club all’estero, sarebbe stato solo in Inghilterra, il paese di origine di mia madre”, ha chiosato Burkart, che fin da piccolo ha sempre parlato inglese in famiglia. Nell’aprile 2016 il ragazzino elvetico prende finalmente la sua decisione e firma quattro anni con il Manchester United.

Allo United, Nishan Burkart ha confermato il suo talento soprattutto nella passata stagione (in precedenza ha avuto un paio di problemi fisici che l’hanno limitato inizialmente), dove ha messo a segno 11 reti e 6 assist in 17 presenze con l’Under 18. Anche questo inizio di anno in Premier League 2 non è stato niente male con un gol e un assist in 2 caps.

Nishan non ha un idolo, un vero modello di ruolo. In termini di giocatori, gli piacciono gli assi di PSG e Barcellona Neymar e Suarez. “Uno è un ballerino, pieno di “tricks”, l’altro un freddo marcatore di ghiaccio. Mi piacerebbe essere una combinazione dei due”.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Il suo ex tecnico, Yves Débonnaire, lo descrive così: “E’ uno di quei giocatori che possono fare la differenza, è un elemento estremamente versatile. Ha la giusta mentalità, spirito competitivo e tecnica. Ma è la velocità la dote che spicca maggiormente. E’ uno dei giovani giocatori più veloci con cui abbia mai lavorato e non solo sulle lunghe distanze, anche perchè è estremamente agile ed esplosivo nei primi metri”.

Burkart è principalmente un esterno destro offensivo anche se può giocare tranquillamente a sinistra e al centro dell’attacco.

Molto difficile da marcare quando ha molto campo davanti a sé, in virtù di una notevole velocità, è anche un giocatore tecnico ed abile nell’uno contro uno.

Pur essendo di piede destro, sa calciare abbastanza bene anche con il sinistro e ciò lo rende ancora più imprevedibile per i pacchetti arretrati avversari.

Tratta la sfera con grande “sensibilità”, non è raro vederlo effettuare “scavetti” e altre giocate di elevata difficoltà tecnica, tutte effettuate con grande rapidità. Ha inoltre grandi capacità balistiche, che lo rendono molto pericoloso dalla lunga distanza.

Come già accennato, ha un buon fiuto per il gol e sa anche essere determinante in fase di assistenza.

Il suo stile di gioco frizzante è fatto di continui scatti e ripetute accelerazioni palla al piede, che spesso spaccano in due le difese avversarie.

Pur essendo normolineo, è dotato di un fisico massiccio, che gli permette di reggere l’urto contro difensori molto più prestanti di lui.

Tatticamente Nishan Burkart sembra adattarsi meglio al ruolo di esterno offensivo di un 4-2-3-1 o 4-3-3, come avviene con le nazionali giovanili elvetiche, mentre con il Man Utd ha spesso giostrato al centro dell’attacco.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dribbling, velocità, dinamismo, progressione, personalità, capacità balistiche.
Punti di debolezza: Può essere più continuo nel suo rendimento e gioco aereo.
A chi assomiglia: Theo Walcott
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.facebook.com)

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