Michael Obafemi: talento irlandese classe 2000

INFORMAZIONI: Michael Obafemi

Nome: Michael Oluwadurotimi Obafemi
Ruolo: Punta centrale, ala destra/sinistra
Data di nascita: 06/07/2000
Altezza: 170 cm
Piede: Destro

Michael Obafemi

Il calcio irlandese negli ultimi anni ha prodotto talenti molto interessanti, alcuni dei quali hanno già avuto il “battesimo” nel calcio britannico. L’ultimo a esordire nella Premier League è stato l’attaccante di origini nigeriane del Southampton, Michael Obafemi.

Obafemi ha fatto il suo debutto in prima squadra, come subentrante, all’82esimo minuto nel pareggio per 1-1 con il Tottenham Hotspur del 21 gennaio 2018.

A 17 anni e 199 giorni, Obafemi è diventato il secondo giocatore più giovane ad esordire in Premier League per il Southampton dopo Luke Shaw, che all’epoca aveva 17 anni e 116 giorni.

L’ex tecnico dei “Saints”, l’argentino Mauricio Pellegrino, colui che gli ha concesso la ribalta nazionale, lo definisce così: “Michael è un giocatore davvero veloce e quella velocità è la sua qualità più importante. Ho notato che il terzino del Tottenham era molto alto e Michael poteva avere delle occasioni: è arrivato davvero vicino alla rete, ma questo è ancora l’inizio della sua carriera”. (tratto da independent.ie)

“Non posso fermarmi qui”, ha dichiarato il giovane irlandese dopo suo il debutto in Premier League, palesando le sue grandi ambizioni è una spiccata personalità.

Michael Oluwadurotimi Obafemi, questo è il suo nome completo, è nato a Dublino da genitori nigeriani, ma ha deciso di vestire la maglia della nazionale irlandese, con la quale è stato convocato sia nell’Under 18 che nell’Under 19.

In realtà la federazione inglese in passato e quella nigeriana ancora adesso, stanno cercando di convincere Michael a cambiare idea, lasciando definitivamente la casacca della nazionale irlandese.

Michael ha anche un fratello maggiore che fa il calciatore, il suo nome è Afolabi (classe 1994) e gioca da attaccante nel “piccolo” Barking.

Michael Obafemi può già definirsi una sorta di girovago del panorama calcistico giovanile inglese, avendo già cambiato molte squadre. Ha iniziato a dare i primi calci ad un pallone al Ryan, un club dilettantistico nel nord est di Londra, in seguito è passato al Chelsea, poi all’Arsenal e in seguito al Watford, per mettersi in mostra definitivamente nel Leyton Orient (dove ha giocato anche il fratello).

Nell’estate del 2016 è stato acquistato dal Southampton e lì è iniziata la sua rapida escalation professionale, che lo ha portato ad esordire molto presto nella massima serie inglese.

La scorsa stagione è sicuramente stata la migliore per Obafemi, che oltre a debuttare il Premier, ha segnato con una certa continuità in ogni categoria dove è stato impiegato.

Con l’Under 18 dei “Saints” è andato a segno 9 volte in 14 partite (sfornando anche un assist) e poi in Premier League 2, contro avversari più esperti di lui, ha realizzato 3 gol in altrettante presenze.

In questa stagione, Obafemi è stato mandato in campo dal manager Mark Hughes per gli ultimi 17 minuti del match perso largamente per 6 a 1 contro il Manchester City.

Inoltre, è stato impiegato con profitto in Premier League 2, dove ha la notevole media di un gol ogni 2 partite (ha anche segnato un gol nella EFL Trophy).

Caratteristiche tecniche e tattiche

Michael Obafemi è un attaccante centrale velocissimo, un contropiedista eccellente, che quando ha molto campo davanti a sé diventa praticamente imprendibile.

Dotato di una discreta tecnica di base, sa mantenere la freddezza davanti al portiere avversario dopo le sue prolungate accelerazioni palla al piede.

Sa segnare anche di opportunismo, nell’area di rigore ha la capacità di smarcarsi molto bene, anticipando con frequenza i suoi marcatori.

Pur essendo di piede destro, non è raro vederlo segnare con il sinistro; negli ultimi anni è molto migliorato con il piede debole, risultando così meno prevedibile per i pacchetti arretrati avversari.

Ha una buona capacità nel saltare l’uomo, soprattutto quando è in piena corsa, una dote questa che gli è comoda soprattutto quando viene utilizzato sulle fasce.

Fisicamente brevilineo, ma dotato di una corporatura compatta ed “esplosiva”, può resistere alle cariche degli avversari molto più piazzati di lui.

Tatticamente il suo ruolo è quello di punta centrale, una posizione che interpreta in modo molto dinamico, ma può essere utilizzato anche da ala destra/sinistra, dove pecca un po’ nella fase di copertura.

Analisi finale

Punti di forza: Velocità, tecnica, rapidità, senso del gol, personalità.
Punti di debolezza: Deve migliorare nella fase di non possesso ed è carente nel gioco aereo
A chi assomiglia: Ahmed Musa
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.SportsJOE.ie)

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