Marco Pompetti: talento italiano classe 2000

INFORMAZIONI: Marco Pompetti

Nome: Marco Pompetti
Ruolo: Mediano-regista
Data di nascita: 22/05/2000
Altezza: 176 cm
Piede: Sinistro

Marco Pompetti

Marco Pompetti è stato uno dei grandi protagonisti dalla super Inter Primavera della passata stagione, vincitrice del campionato, della Supercoppa e del Torneo di Viareggio.

Centrocampista centrale con compiti di regia, Pompetti si è fatto lentamente strada nell’undici titolare di Mr Stefano Vecchi, diventando il perno del gioco dei nerazzurri. L’ex tecnico del Venezia lo aveva promosso vedendolo all’opera nella formazione Berretti guidata da Gianmario Corti.

La sua stagione è stata esaltante a tal punto di entrare a far parte della selezione Under 19 italiana.

Abruzzese di Francavilla, cresciuto nelle giovanili del Pescara, Pompetti è stato acquistato dall’Inter nell’estate del 2017. Il club biancoceleste lo ha venduto all’Inter insieme a un altro baby talento, Lorenzo Peschetola, esterno offensivo classe 2003.

Per Marco il passaggio all’Inter è stata la realizzazione di un sogno: “Evidentemente era destino”, ha detto il padre, Salvatore, quando insieme alla moglie Rossella e all’avvocato Alfredo Cremonese ha accompagnato il figlio a Milano per firmare il contratto. (tratto da Il Centro).

Infatti il playmaker interista, pur essendo tifoso del Pescara, viene proprio da una famiglia interamente composta da tifosi nerazzurri, in particolare nonno Giuseppe (con un passato da professionista nel Teramo in C) che purtroppo ora non c’è più, ma sarebbe stato fiero di vedere il nipote con il team milanese. (tratto da Il Centro)

Inoltre, altra particolare coincidenza o scherzo del destino, Pompetti è nato il 22 maggio del 2000, proprio la stessa data dell’ultima Champions League vinta dall’Inter guidata da Mourinho 8 anni fa.

“All’Inter mi trovo benissimo. In questi mesi ho lavorato duramente e grazie agli allenatori e allo staff tecnico credo di aver fatto discreti progressi sia a livello tattico che fisico”, ha dichiarato il ragazzo dopo la vittoria della Viareggio Cup.

In più di un’occasione Marco è stato portato in prima squadra da Luciano Spalletti, proprio per la sua particolare abilità nel calciare i tiri da fermo (è dotato un’esecuzione tecnicamente pulita).

Nella prima squadra ha stretto un buon rapporto con Candreva, anche se è rimasto molto impressionato da Cancelo e Rafinha, due giocatori che in questa stagione non fanno più parte dell’Inter.

Naturalmente, da buon abruzzese e da regista di talento, s’ispira a Marco Verratti, ma gli piacciono anche Iniesta e Kroos.

Nell’ultimo calciomercato estivo, Marco Pompetti è stato più volte inserito dai media in alcune trattative.

La Roma lo avrebbe voluto inserire, insieme a Zaniolo, nella trattativa che ha portato Nainggolan all’Inter, ma i dirigenti nerazzurri si sono opposti alla cessione definitiva del ragazzo.

In questa stagione si sta ripetendo su buoni livelli, il suo score attuale è di 11 presenze e 2 assist nel campionato Primavera e 6 presenze e 2 assist in UEFA Youth League.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Marco Pompetti è un regista dalle notevoli qualità tecniche, visione di gioco periferica e un piede sinistro vellutato che gli consente di tessere il gioco con precisione e naturalezza.

E’ un centrocampista elegante, che gioca a testa alta ed è dotato di un calcio pulito ed efficace, non a caso “sforna” spesso degli assist interessanti. Inoltre, i suoi corner o cross su calcio piazzato, sono calciati alla perfezione, tesi e pronti per essere trasformati in gol dai compagni.

E’ un grande distributore di gioco, sa quando verticalizzare il gioco e quando rallentare l’azione. Pur essendo dotato di un ottimo tiro, non cerca con sufficiente frequenza la conclusione dalla media-lunga distanza.

Pompetti sa farsi valere anche in fase di copertura, dove riesce a recuperare un buon numero di palloni nell’arco dei 90 minuti.

Non è velocissimo, una caratteristica comune a molti suoi colleghi di ruolo, ma compensa questo suo difetto con il senso della posizione e con la velocità di pensiero.

Fisicamente normolineo ma non filiforme, può comunque irrobustire ulteriormente la sua struttura corporea, in modo tale da essere più pronto per un prossimo esordio tra i professionisti.

Tatticamente il suo ruolo è quello di vertice basso davanti alla difesa in un 4-3-3, svolgendo i compiti del playmaker basso, ma può anche agire comodamente in un 4-4-2 o 4-2-3-1, magari affiancato da un giocatore maggiormente dinamico.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, visione di gioco, personalità, velocità di pensiero, capacità balistiche, lanci lunghi.
Punti di debolezza: Deve rafforzarsi fisicamente e velocizzarsi un po’.
A chi assomiglia: Ilkay Gündogan
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.fcinter1908.it)

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