Marco Carnesecchi: talento italiano classe 2000

INFORMAZIONI: Marco Carnesecchi

Nome: Marco Carnesecchi
Ruolo: Portiere
Data di nascita: 01/07/2000
Altezza: 190 cm
Piede: Destro

Marco Carnesecchi

Già la passata stagione, Marco Carnesecchi si era guadagnato il premio di migliore portiere del campionato Primavera (attribuito dai preparatori dei portieri della stessa categoria) e anche in questa, sta confermando le sue indubbie qualità tecniche.

Il talento dell’Atalanta è uno degli artefici dell’ottima annata della squadra Under 19 bergamasca, prima campionato e semifinalista nella Coppa Italia di categoria.

Inoltre, nelle ultime due stagioni, Marco è stato spesso aggregato alla prima squadra, in quanto, il tecnico Gasperini, nutre una grande stima nei confronti portiere romagnolo.

Nato a Rimini, in una famiglia di sportivi (il papà è stato ex calciatore), Carnesecchi ha iniziato a giocare calcio nel Sant’Ermete, nel ruolo di centrocampista, poi e passato al Bellariva, dove è stato “trasformato” in portiere.

Ho iniziato a fare il portiere per caso, perché un giorno mancava il portiere nella mia squadra, il Bellariva. Ero bambino, facevo il centrocampista, mi misero in porta, e da lì non sono più uscito. Mi ispiro a Gigi Buffon. Sono cresciuto con il suo mito e le sue parate”, ha dichiarato il ragazzo alla Gazzetta dello Sport qualche tempo fa.

Dopo il Bellariva è passato al Cesena, dove è rimasto fino al gennaio del 2017, quando è stato preso dall’Atalanta. Con la “Dea”, Carnesecchi si è subito messo in evidenza, entrando anche nel giro delle nazionali giovanili “azzurre”, dall’Under 17 fino all’attuale Under 20.

Le sue più grosse difficoltà non le ha trovate sul rettangolo verde, ma nel lasciare la sua amata riviera romagnola.

Sono nato a Rimini. Affacciarmi la mattina e non vedere il mare, all’iniziò non è stato facile. La mattina veniva mia madre in camera, poi mi sono abituato ad alzarmi con la sveglia. E poi i momenti in famiglia, quelli con la morosa. Ma è da quando sono bambino che sogno di fare il calciatore, e all’Atalanta tutto è organizzato in maniera straordinaria. Non mi fanno mancare niente“.

Marco ricorda alla GdS il giorno del suo passaggio all’Atalanta: “Gennaio 2017, ero a letto, mi squillò il telefono. Era il mio procuratore: ‘Domani andiamo a firmare a Bergamo, da luglio sei dell’Atalanta’.

A Bergamo, Carnesecchi ha trovato l’ambiente ideale per crescere, il vivaio nerazzurro è indubbiamente uno dei migliori in Italia e il suo ambientamento, dopo una fase adattamento iniziale, è stato abbastanza rapido.

Sono un ragazzo semplice, che studia in un istituto tecnico economico a Bergamo e vive alla Casa del Giovane, con gli altri ragazzi delle giovanili. Mi piace passare il tempo con gli amici, con la mia fidanzata e, appena posso, con la famiglia. Ho sempre messo gli amici e la morosa prima di me. In famiglia, invece, siamo unitissimi: i miei genitori e mia sorella mi stanno sempre vicino, ma ora sono io a dover star vicino a loro, perché abbiamo da poco subito un lutto”.

Nel tempo libero ama giocare a footvolley, beach volley e beach tennis, dove ha anche vinto un campionato italiano. Tutti sport da spiaggia, ovviamente.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Marco Carnesecchi è un portiere dotato di una struttura fisica imponente, agile, reattivo e bravo con i piedi, aspetto fondamentale per gli estremi difensori moderni, che sono spesso sollecitati dai compagni quando si tratta di eludere il pressing avversario.

Tecnicamente è un portiere forte e preparato, (Frezzolini lo ha ulteriormente migliorato) che difficilmente fa degli interventi estremamente spettacolari, perché non ne ha bisogno, essendo spesso ben posizionato.

Bravo e coraggioso nelle uscite basse, valido in quelle alte, talvolta può rischiare maggiormente la presa, soprattutto sui traversoni alti e lenti provenienti dal fondo del campo (respingere molto con i pugni).

Carnesecchi, per struttura corporea, è il portiere perfetto per ogni campionato, soprattutto per quelli più impegnativi dal punto di vista fisico, come quello inglese, dove, frequentemente, gli estremi difensori vengono “caricati” dagli attaccanti avversari nelle uscite alte. Non a caso, l’atalantino è seguito con molta attenzione dal Manchester United.

Indubbiamente, è un portiere che ha nella spiccata personalità uno dei suoi principali punti di forza. Guida con autorevolezza la difesa, trasferendo sicurezza e calma a tutto il reparto arretrato.

Analisi finale

Punti di forza: Personalità, reattività, sicurezza, prese basse, uscite basse, gioco con i piedi, leadership, agilità.
Punti di debolezza: Presa alta.
A chi assomiglia: David de Gea
Valutazione: 4/5

(Fonte foto: calcioatalanta.it)

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