Heitor: talento brasiliano classe 2000

INFORMAZIONI: Heitor

Nome: Heitor Rodrigues da Fonseca
Ruolo: Terzino destro
Data di nascita: 05/11/2000
Altezza: 174 cm
Piede: Destro

Heitor

Ogni operatore di mercato dovrebbe avere gli occhi sempre puntati sul Brasile se è alla ricerca di un valido terzino.

Notoriamente il paese verdeoro produce dei giovani talenti molto interessanti, sia nel ruolo di difensore esterno destro che sinistro e, anche in questa stagione, c’è un prospetto che tra qualche anno vedremo sicuramente calcare i campi del Vecchio Continente, il suo nome è Heitor.

Heitor è stato promosso dopo essere stato uno dei pochi talenti dell’Inter che ha disputato una buona Copa São Paulo de Futebol Júnior, competizione nella quale il club di Porto Alegre è stato battuto 5 a 0 dal Guarani, ma il giovane terzino destro si è distinto per la sua fase di spinta e per gli ottimi cross.

Entrato a far parte della prima squadra dell’Internacional de Porto Alegre circa 5 mesi fa per essere l’alternativa a Zeca (successivamente hanno acquistato Bruno), Heitor ha subito messo in luce le sue qualità tecniche e di velocità, disputando per intero 2 partite della Série A, la prima contro il Club Athletico Paranaense il 14 luglio scorso (debutto a 18 anni 8 mesi e 9 giorni) e la seconda contro il Gremio la settimana successiva, dove è diventato il primo classe 2000 a disputare il derby del Rio Grande do Sul, il Gre-Nal (terminato 1 a 1).

La seconda partita di Heitor tra “i grandi”, quella nel derby contro il Gremio, è stata molto convincente: il 18enne non ha sentito minimamente la pressione, nonostante avesse ricevuto un cartellino giallo dalla prima metà tempo, venendo elogiato all’unanimità da tutti i tifosi “colorados”.

Heitor nonostante avesse preso un cartellino giallo, non ha sbagliato niente. Ha mostrato personalità. Sono giocatori che Odair (Hellmann, tecnico della prima squadra) sa come lanciare. Abbiamo lavorato per questo, e Hector è un altro pezzo importante. Ha dimostrato di essere pronto a far parte del nostro gruppo“, ha detto il vicepresidente dell’Internacional, Roberto Melo, dopo la partita. (tratto da globoesporte.globo.com)

Naturalmente, Odair Hellmann è rimasto molto soddisfatto della prova del ragazzo nativo di Pelotas, che ha mostrato di aver appreso perfettamente tutte le indicazioni date in allenamento.

Anche con la difficoltà di aver preso un giallo troppo presto, il che porta una grande difficoltà, è andato molto bene, è stato solido e maturo. Ecco perché l’ho lasciato in campo per tutto il match. Poteva avere la sensazione di dover essere cambiato da un momento all’altro, ma lui sapeva come superare questo problema, posizionandosi sempre bene. Oggi Heitor è una realtà ed è pronto a giocare“, ha dichiarato a fine derby Odair. (tratto da globoesporte.globo.com)

Importante è stato anche il sostegno del compagno di squadra Sobis, che appena visto ammonito il suo compagno lo ha rincuorato, trasferendogli tranquillità, per essendo ben conscio delle buone qualità di Heitor.

Quest’ultimo, nel secondo tempo, ha dato un saggio della sua tecnica, uccellando con un sombrero di “Cafuiana” memoria, il suo dirimpettaio Pepê, un numero che ha esaltato tutti i tifosi “colorados”, che hanno condiviso in massa la giocata di classe del loro talentino.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Heitor è un terzino destro di spinta, veloce e tecnico che, dotato di buone capacità aerobiche, percorre numerose volte la sua fascia di competenza, appoggiando costantemente la manovra della sua squadra.

Rispetto alla media dei terzini verdeoro, è un po’ più attento alla fase difensiva, si vede che ha lavorato molto su questo aspetto.

Abile nei cross, dotato di un buon controllo palla, eccelle nel dribbling in piena corsa, oltre ad essere in possesso di uno potente accelerazione palla al piede, con la quale riesce spesso a metter in difficoltà i suoi dirimpettai.

Ha un calcio potente e “pulito” e, pur essendo destro, se la cava sufficientemente bene anche con il mancino, un aspetto che rende il suo gioco meno prevedibile.

Non disdegna il tackle, è grintoso e sa farsi valere nei contrasti, nonostante abbia una struttura fisica brevilinea che va rinforzata ulteriormente.

Tatticamente il suo ruolo è quello di terzino destro di una difesa a 4, ma potrebbe anche agire da esterno “tutta fascia”.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, velocità, dribbling, cross, progressione palla al piede, personalità, capacità aerobiche.
Punti di debolezza: Può rinforzarsi fisicamente, migliorare ancora nella fase difensiva. E’ carente nel gioco aereo.
A chi assomiglia: Cicinho
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: gauchazh.clicrbs.com.br)

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