Hamed Traorè: talento ivoriano classe 2000

INFORMAZIONI: Hamed Traorè

Nome: Hamed Junior Traorè
Ruolo: Trequartista, centrocampista centrale, mezzala destra/sinistra
Data di nascita: 16/02/2000
Altezza: 184 cm
Piede: Destro

Hamed Traorè

Hamed Traoré è stato il primo calciatore del terzo millennio a giocare con la prima squadra dell’Empoli. Quattro minuti per scrivere la storia, nel match dello scorso anno, in Serie B, contro il Foggia dell’8 ottobre 2017.

Ma per Hamed bruciare i tempi è un’abitudine. In età da Allievo giocava già nella Primavera di Martusciello e la prima apparizione nella prima squadra è stata la logica conseguenza per l’ottimo rendimento ed impegno mostrato in questi anni di settore giovanile.

Lo scorso anno Hamed Traorè è stato anche premiato come miglior giocatore del Torneo di Viareggio. Il giovane talento africano è stato il vero mattatore della semifinale contro il Bruges e scheggia impazzita anche nella finale persa ai rigori contro il Sassuolo.

In questa stagione, il 26 agosto 2018, Traorè ha fatto il suo esordio in Serie A, nella sconfitta contro il Genoa, entrando all’85’ minuto al posto di Zajc, diventando il primo classe 2000 a giocare nella massima serie italiana con la maglia dell’Empoli (e uno dei primi in generale).

Quest’anno il tecnico Aurelio Andreazzoli lo sta impiegando in diversi ruoli, sia da trequartista, la posizione naturale del ragazzo, che da regista davanti alla difesa.

Nato in Costa d’Avorio, ad Abidjan, il 16 febbraio 2000, Hamed Junior Traoré è trasferito giovanissimo in Italia con la sua famiglia, quando era ancora soltanto un bambino. I Traorè si sono stabiliti in Emilia Romagna in un paese a metà strada fra Parma e Reggio Emilia. Come tanti ragazzi è cresciuto giocando a pallone nelle società giovanili dilettantistiche del posto, venendo tesserato dal Boca Barco.

Tre anni fa, dopo un torneo giovanile, il Parma si è fiondata sul ragazzo, ma i contatti avviati con la società emiliana sono tramontati dopo il fallimento del club.

Sebbene l’ex responsabile del settore giovanile parmense Francesco Palmieri si fosse subito trasferito nella vicina Reggio Emilia per lavorare con il Sassuolo, alla fine è stato l’Empoli che è riuscito a spuntarla battendo la concorrenza della società neroverde, ma anche di Milan e Juventus.

“Quando andammo a vederlo (fu segnalato da Giovanni Galli) restammo folgorati. Dopo pochi minuti avevamo già deciso di provare a prenderlo” le parole di Marco Bertelli, il responsabile del settore giovanile azzurro.

“Nonostante sia molto giovane, Traoré ha già una forza fisica spaventosa. Con noi giocava trequartista dietro i due attaccanti, ma penso che sia molto duttile e possa fare anche la mezzala, ad esempio. Per le caratteristiche che ha può essere paragonato a Nainggolan”. Le parole dell’allenatore di Alessandro Dal Canto (ex allenatore Primavera dell’Empoli nella passata stagione) ai microfoni di World Soccer Scouting. “Se non si perde diventerà un giocatore importante” conclude il tecnico.

Hamed è il fratello maggiore di Amad Diallo Traore, trequartista/ala classe 2002 dell’Atalanta, anche lui dotato di qualità tecniche straordinarie, forse anche superiori a quelle del giocatore dell’Empoli.

Caratteristiche tecniche e tattiche

Hamed Traorè è preminentemente un trequartista, ma negli ultimi mesi sta arretrando sempre più il suo raggio d’azione, trasformandosi in regista e mezzala.

Ha una notevole facilità di calcio, tira punizioni e corner con il destro, ma sa calciare con grande potenza anche di sinistro.

Dotato di una notevole tecnica di base abbinata ad un buon passo, Traorè sa dribblare molto bene sia negli spazi stretti che larghi, rendendosi pericoloso sia in fase di finalizzazione che assistenza.

Nonostante la giovane età ha palesato una spiccata intelligenza tattica ed anche una buona propensione al sacrificio, andando a coprire i vuoti creati dai compagni di squadra.

Fisicamente può irrobustire la sua struttura corporea, il suo fisico longilineo ha bisogno di un po’ di muscoli in più, soprattutto se verrà spostato più indietro nello scacchiere tattico e dovrà così contrastare maggiormente.

Tatticamente può giocare da trequartista in un 4-2-3-1 oltre che da vertice basso e mezzala offensiva di un 4-3-3.

Analisi finale

Punti di forza: Tecnica, dribbling, velocità, dinamismo, progressione, personalità, capacità balistiche e aerobiche.
Punti di debolezza: Deve rafforzare un po’ il suo fisico e migliorare nelle scelte.
A chi assomiglia: Emerson (Da Rosa Ferreira)
Valutazione: 3,5/5

(Fonte foto: www.zimbio.org)

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