Giovanni Haag: talento francese classe 2000

INFORMAZIONI: Giovanni Haag

Nome: Giovanni Haag
Ruolo: Mediano, difensore centrale
Data di nascita: 30/05/2000
Altezza: 183 cm
Piede: Destro

Giovanni Haag

Giovanni Haag, difensore centrale/mediano del Nancy, ha esordito in questa stagione in Ligue 2, in occasione della partita con la Red Star, il 23 novembre 2018.

Il giovane talento transalpino è stato “buttato nella mischia” a 6 minuti dalla fine del match (ha sostituito l’infortunato Christopher Maboulou), quando la sua squadra stava vincendo in casa per 1 a 0 ed è stato posizionato nel ruolo di mediano, non la posizione che ha ricoperto con maggiore continuità nel settore giovanile.

Successivamente, Giovanni (ha questo nome in virtù delle origini italiane della mamma) ha racimolato altre 4 presenze, 2 un campionato e 2 in Coupe de France, di queste un paio giocate dal primo minuto.

Haag, con le sue buone prestazioni, è riuscito ad entrare nel giro della nazionale francese Under 19 che si appresta a giocare il prossimo europeo di categoria.

Nato a Metz il 30 maggio del 2000, Giovanni ha iniziato a giocare a calcio nell’EN Saint-Avold, la squadra del suo quartiere, dove è rimasto fino al 2013. La logica vuole che un ragazzo nativo di Metz possa essere maggiormente allettato dalla proposta della squadra della sua città, ma Giovanni si è comportato diversamente, accettando la proposta del Nancy.

“Quando giocavo a Saint-Avold, sono stato seguito da Nancy e Metz. Nonostante le mie origini della Moselle, non sono mai stato attratto dall’FC Metz. Ciò che ha fatto la differenza a favore dell’ASNL,, è stato il discorso che mi ha fatto l’osservatore “Momo” Ouadah, mi ha messo immediatamente a mio agio. Mi è piaciuto anche il progetto del Nancy e come lavora con i giovani giocatori “.

All’inizio, gli allenatori del settore giovanile del Nancy, hanno avuto dei problemi a gestire il ragazzo, in quanto “aveva un temperamento impulsivo”. Oltre ad essere cresciuto in un quartiere difficile, purtroppo Giovanni ha anche dovuto subire la morte della mamma, avvenuta quando aveva solo 15 anni. Un grave lutto che ha creato dei grossi scompensi al ragazzo, come conferma lui stesso.

“Ho avuto problemi di comportamento. Avevo 15 anni in quel momento, sapevo che nessuno mi avrebbe mai ridato mia madre. Ho passato sei mesi a Nancy, dove non avevo più testa al calcio. Ma la società mi ha sempre supportato e mi ha aiutato molto. So cosa devo al club. E’ una seconda famiglia per me.”

D’altro canto, questo difficile momento lo ha reso molto più maturo e forte, il ragazzo gioca sempre per sua madre e ha subito pensato a lei quando ha esordito tra i professionisti.

A livello professionale, oltre a giocare il maggior numero di partite con la prima squadra e con la nazionale di categoria, Giovanni vuole seguire le orme di Clément Lenglet: “Lui è l’esempio da seguire per tutti i giovani del centro di formazione.” (tratto da www.estrepublicain.fr)

Caratteristiche tecniche e tattiche

Giovanni Haag, quando agisce da difensore centrale, dimostra delle buone qualità in fase d’impostazione, facendo leva sulla sua buona tecnica di base, risultando una sorta di regista arretrato.

Diversamente, deve perfezionare la sua fase di marcatura, soprattutto quando deve controllare degli attaccanti rapidi.

Non molto veloce, è bravo nel gioco aereo, ma soprattutto si dimostra molto ordinato e lineare in fase d’impostazione, privilegiando un gioco semplice fatto di precisi passaggi corti e orizzontali.

Ha una buona intelligenza tattica e senso della posizione, qualità che gli permettono di recuperare un buon numero di palloni, ponendosi sulla linea di passaggio degli avversari.

Fisicamente ha già una buona struttura (ma può irrobustirsi ulteriormente), che gli consente di vincere un buon numero di duelli spalla a spalla, anche contro giocatori più esperti.

Tatticamente può ricoprire indifferentemente sia il ruolo di mediano, sia quello di difensore centrale.

Analisi finale

Punti di forza: Versatilità, fisicità, personalità, gioco aereo, tecnica, senso della posizione.
Punti di debolezza: Talvolta rischia un po’ troppo uscendo palla al piede dalla propria area. Non è veloce.
A chi assomiglia: Luiz Gustavo
Valutazione: 3/5

(Fonte Foto: www.estrepublicain.fr)

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